A scuola di domenica

26 febbraio 2012

Padre Denora e il Console dell'Ecuador, Narcisa de los Ángeles Soria, alla celebrazione dei 10 anni di Irfeyal

Grande festa al Leone XIII per i dieci anni di attività del movimento Fe y Alegría presso la nostra scuola.

Per celebrare questo importante traguardo, domenica 26 febbraio padre Vitangelo Denora S.I., Gestore del Leone XIII, ha presieduto una S. Messa di ringraziamento nella chiesa dell’Istituto. Nel corso della funzione è stato premiato fratel Arturo Besana S.I., che si è sempre occupato con dedizione di questo importante progetto.

Fe y Alegría (Fede e Allegria), movimento di Educazione Popolare e di Promozione Sociale, viene fondato a Caracas (Venezuela) nel 1955, dal padre gesuita José María Vélaz, con lo scopo di offrire un percorso formativo ai cittadini più sfavoriti socialmente. Presto si diffonde in tutta l’America Latina ed attualmente è presente in 17 paesi, oltre all’Africa ed all’Europa, dove svolge una funzione importante in relazione alla popolazione migrante.

In considerazione dei cambiamenti sociali dovuti alla forte immigrazione e con il sogno di offrire ai migranti ecuadoriani la possibilità di accedere ad un percorso formativo, le sorelle Pilar e Narcisa Soria, con i padri Valentín Menendez S.I. e Gerardo Arango S.I., con il benestare di Padre Kolvenbach S.I., Superiore Generale della Compagnia di Gesù, attivarono la macchina organizzativa che permise di inaugurare, il 16 settembre 2001, in Italia, a Roma, la prima sede di Irfeyal, scuola popolare del vasto circuito di Fe y Alegría.

Questo primo risultato rappresentò, come avrebbe detto padre José María Vélaz, “la scintilla che si fece incendio”, tanto che alla sede di Roma seguì a ruota l’apertura della sede di Milano e di Genova. A Milano fu decisivo un accordo tra il Padre Generale e il Consolato milanese dell’Ecuador.

In questi anni di attività circa 1.500 studenti hanno studiato grazie a questa istituzione, molti dei quali hanno conseguito il diploma. Ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra la comunità dei Gesuiti e le altre comunità religiose, i docenti ecuadoriani e latino americani ed il gruppo umano degli studenti, che permettono a questo sogno di continuare ad esistere e crescere.

Irfeyal offre anche un servizio di formazione nelle carceri rivolto ai detenuti ecuadoriani, con lo scopo di costruire con gli stessi un percorso alternativo di reinserimento sociale. Promuove inoltre diversi servizi socio-educativi e sportivi tesi a rafforzare lo sviluppo culturale dell’essere umano, l’uguaglianza dei diritti tra le persone ed il dialogo interculturale.

Alle attività dell’Irfeyal partecipano, con nostra grande soddisfazione, i gruppi giovanili “di strada”, ai quali si offre la possibilità di una scelta di formazione culturale. L’immenso lavoro che i Gesuiti portano avanti nel mondo in campo culturale e formativo, rivolto alle classi sociali meno fortunate, ha permesso a queste ultime di accedere ai diritti di cittadinanza universali e di crescere socialmente e culturalmente.

Un particolare ringraziamento lo si deve all’Istituto Leone XIII, che ha contribuito, con la propria apertura e accoglienza, a permettere all’Irfeyal, all’Università Tecnica di Loja (Ecuador), al Centro Ecuadoriano di Arte e Cultura a Milano, di proseguire il cammino di sviluppo umano intrapreso.

 

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