Ricevimento generale

30 marzo 2012

Famiglie Scuola Secondaria di I Grado

Prot. 182

Oggetto: Ricevimento generale

 

Gentili Famiglie,

come consuetudine, la Scuola Secondaria di I Grado organizza un secondo pomeriggio di ricevimento generale dei docenti GIOVEDI 12 aprile p.v.

Abbiamo valutato alcune possibili soluzioni per migliorare l’accesso agli incontri e per evitare alcuni disagi che si sono evidenziati nelle precedenti edizioni di questa iniziativa.

Constatato che per la Secondaria di I grado non è possibile riproporre la modalità utilizzata dai Licei, dato che il numero di famiglie che usufruiscono dei ricevimento è molto maggiore, abbiamo optato per una soluzione che miri essenzialmente a regolamentare l’afflusso:

– gli incontri con tutti i docenti avverranno come di consueto nei locali del secondo piano, ma senza liste di iscrizione, seguendo l’ordine di arrivo delle persone ogni genitore quindi di volta in volta attenderà il proprio turno ed in tal modo dovrebbe avere garantito un numero adeguato di colloqui nell’arco delle due ore di ricevimento;

– la durata di ciascun colloquio non potrà superare i 5 minuti, per permettere ai docenti di ricevere il maggior numero di persone possibile.

E’ fondamentale per la buona riuscita dell’iniziativa:

– che le famiglie che ritengono di dover dedicare maggior tempo agli incontri per la presenza di eventuali problematiche specifiche riguardanti il proprio figlio, fissino appuntamenti nei normali orari di ricevimento dei docenti;

– che al pomeriggio di ricevimento generale partecipino esclusivamente i genitori che, per ragioni di lavoro, hanno concrete difficoltà a fissare appuntamenti negli orari canonici.

Gli incontri si svolgeranno dalle ore 16:30 alle ore 18:30 circa nelle aule del secondo piano.

Contando sulla vostra collaborazione, vi invio i miei migliori saluti.

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

 

Fidel Castro ex alunno dei Gesuiti

28 marzo 2012

Sono numerosi gli ex alunni illustri dei Gesuiti in tutto il mondo. Tra quelli attuali ricordiamo solo due autorevoli personalità, il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri, il prof. Mario Monti, ex alunno del Leone XIII e il dottor Mario Draghi, Governatore della BCE, ex alunno dell’Istituto Massimo di Roma.

Il giovane Fidel Castro

 

In questi giorni, inoltre, i giornalisti che hanno raccontato l’importante incontro avvenuto a Cuba tra il pontefice Benedetto XVI e il Lider maximo Fidel Castro, hanno posto in evidenza il fatto che lo storico leader cubano è un ex alunno dei Gesuiti (vedi La Stampa, Corriere.com, Il Tempo). Ci è parso interessante dare qualche breve informazione in proposito.

Fidel Alejandro Castro Ruz, nato a Cuba nel 1926, ha studiato dai Gesuiti dal 1941 al 1945 nell’esclusivo “Colegio de Belén” all’Avana. Lì ricevette una formazione religiosa che includeva la partecipazione quotidiana alla S. Messa e le preghiere all’inizio di ogni lezione.

Sulla rivista mensile del Collegio di Belén del giugno 1945, accanto alla foto di Castro, si può leggere: “1942-1945, Fidel si è sempre distinto in tutte le materie letterarie. È stato un atleta di grande valore, che ha sempre difeso con orgoglio la bandiera del Collegio. Ha saputo guadagnarsi l’ammirazione e l’affetto di tutti. Affronterà gli studi di Diritto e non dubitiamo che riempirà con pagine brillanti il libro della sua vita”.

Colegio de Belen all’Avana

Quando Fidel Castro, diventato Primo Ministro, decise di adottare il Comunismo a Cuba, cacciò i Gesuiti, che nel 1961 trasferirono il Collegio negli Stati Uniti.

 

 

Il tablet come una seconda lingua

28 marzo 2012
Il Professor Piercesare Rivoltella

Il prof. Pier Cesare Rivoltella

In una sala gremita soprattutto di genitori del Leone, il Professor Pier Cesare Rivoltella ha avviato con il pubblico un dialogo pieno di domande, quesiti e dubbi circa la novità dell’introduzione del tablet a scuola – cosa che avverrà dal prossimo settembre nella nuova IV ginnasio.

Il cuore della conferenza è stato proprio il capire meglio le potenzialità e il contesto dell’utilizzo del tablet come strumento didattico. Il professor Rivoltella ha messo in luce tre aspetti principali, e ha lasciato quindi spazio per numerosissime domande.

 

1) L’aspetto tecnologico: il tablet non tanto come incarnazione dell’m-learning di cui si parlava negli anni Ottanta (ovvero un mobile device utile per scaricare oggetti digitali da una piattaforma di Learning Management System). Piuttosto, oggi il tablet permette di concentrare in un unico oggetto le pratiche svolte in contesti informali e quelle della scuola, che si articolano in un contesto formale didattico. Con lo stesso oggetto mi diverto e studio.

Infine, Rivoltella ha spiegato che il mobile device è solo uno dei tre attori nel contesto scolastico: LIM e contenuti digitali sono gli altri due. Se li ho tutti e tre, alcuni problemi tecnici sono risolti. Per esempio, non servono più aule multimediali: ogni classe è un laboratorio multimedia.

Usando una metafora molto bella, Rivoltella ha specificato che “mettere la tecnologia a scuola significa entrare in una concezione feriale della tecnologia; non più e non solo consumo festivo“. In tale prospettiva, la tecnologia deve essere ed essere percepita come ‘sempre disponibile’, quindi deve ‘scomparire’.

Tra i problemi evidenziati vi è quello della difficoltà di adeguarsi ai tempi da parte degli editori, i quali, a fronte di un mercato molto incerto a causa di una legislazione altrettanto incerta, si stanno muovendo molto lentamente nella direzione di offrire veri supporti didattici adatti all’uso del tablet, e non solo “carta digitale”.

 

2) Aspetto didattico: un tablet è interessante in ambito didattico per il fatto di essere contemporaneamente una memoria digitale portatile che consente di muoversi portando con sé buona parte dei propri contenuti, un reader – o meglio un player – e una macchina creativa, cioè un “oggetto autoriale”. Gli studenti possono produrre tante cose: scattare foto, fare e montare video, e infine usare tutta una serie di applicazioni pensate per il professionista che però si adattano perfettamente al mondo dell’educazione.

Tuttavia il tablet inserisce un forte elemento di discontinuità con la didattica tradizionale: sparisce la cosiddetta classe ‘normale’. L’insegnante deve davvero imparare a ‘regolare’ la didattica, diventando come un regista nell’aula. La differenza viene pertanto fatta dalla capacità dell’insegnante di entrare nell’aula come ‘fine tuner’, uno che “sintonizza” i tempi del programma curriculare previsto sulla carta con quelli della crescita reale della classe come comunità di apprendimento.

 

3) Aspetto organizzativo: usare il tablet in un setting classe comporta diverse modifiche organizzative. Primo, la classe è da riconfigurare come una classe-laboratorio. Ci si dovrà immaginare piccoli gruppi di studenti che fanno cose diverse, con piani di lavoro individuali o di piccolo gruppo che si armonizzano con un piano di lavoro di classe. Ciò evidentemente impatta anche sugli spazi e sull’uso delle strutture scolastiche.
Il secondo punto riguarda i contenuti digitali. La scuola che usa il tablet usualmente cerca di non sovraccaricare economicamente la famiglia, avendo dedicato all’acquisto di tecnologia mobile buona parte del costo che era destinato i libri di testo. Nasce quindi una rilevante percentuale di contenuti didattici prodotti dagli insegnanti, la cui validità scientifica tuttavia non è certa, come pure l’originalità. Tuttavia la logica del “self-publishing” andrà crescendo automaticamente con l’adozione dei tablet a scuola. A questo ci si deve preparare.

Gare di istituto di atletica

26 marzo 2012

Famiglie Scuola Primaria

 

Qui potete scaricare la convocazione delle gare e il programma.

 

Cordiali saluti

Calisto Rech

Lezioni Dott. Gui

26 marzo 2012

Famiglie Classi I sezz. B e C

Scuola Secondaria di I Grado

Prot. 171

 Oggetto: Incontri formazione con il dott. GUI

 

Cari genitori,

 

come anticipato nel corso degli incontri al termine del primo quadrimestre, nel prossimo periodo i ragazzi delle classi prime sezz. B e C assisteranno a tre incontri di formazione con il Dott. Marco Gui, esperto di media communication e ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, sulle tematiche connesse con l’utilizzo degli strumenti informatici ed in particolare sulle dinamiche della comunicazione veicolata attraverso il web.

 

Si tratta di tre incontri di due ore ciascuno, che si svolgeranno con il coordinamento della prof.ssa Chiarella e che sono stati pensati e progettati per guidare i ragazzi ad un utilizzo più consapevole dei media e per prevenire gli eventuali abusi ad esso connessi.

 

Il primo di questi incontri si svolgerà GIOVEDI 29 MARZO alla quinta e sesta ora. I successivi due incontri sono stati programmati per Venerdì 20 e Venerdì 27 aprile p.v.

 

Certo della vostra attenzione, vi invio i miei migliori saluti.

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

 

 

 

 

 

 

La scelta del volontariato

25 marzo 2012

Avere diciott’anni e decidere di fare volontariato. Una scelta di altruismo, attenzione e generosità che talvolta sorprende. Per esempio è positivamente sorpresa l’Associazione “Francesco Vozza”, che nell’ultimo numero del periodico “Nel nome di Francesco” ( leggi ) sottolinea “la discrezione e la dedizione” di due studentesse del nostro Liceo Classico, Chiara e Francesca, che prestano assistenza presso il Reparto di Ortopedia dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.

“Ho scelto di venire qui per avvicinarmi ai pazienti, capire il loro punto di vista, offrire aiuto e compagnia, sperando di far bene”, ha raccontato Chiara.

“Inizialmente ero piuttosto in ansia”, ammette Francesca. “Mi sentivo attratta dall’impegno, ma non ero sicura di riuscire ad affrontare certe situazioni. Poi ho pensato che bisogna conoscere tutti i lati della vita, anche quelli più dolorosi…”

“E’ un’esperienza che consiglio vivamente a ogni ragazzo della mia scuola, è un impegno … che ha davvero molto da offrire a tutti noi “, scrive un altro studente del Leone, Gabriele, in una lettera pubblicata in chiusura della rivista.

Svolgono servizio di volontariato presso l’Associazione Vozza i seguenti studenti:

Chiara Caimi – III Cl. A

Federica De Nicola – III Cl. A

Francesca Gallinoni – III Cl. A

Gabriele Zuanetti – V Sc. B

 

Celebrazione eucaristica della Palme

23 marzo 2012

A Docenti – Non docenti – Genitori – Alunni

Prot. N. 169

Oggetto: celebrazione eucaristica della Palme

 

Sono lieta di invitare tutti Voi alla celebrazione della Messa delle Palme

sabato 31 marzo alle ore 18,30  nella chiesa del Leone XIII.

In questa occasione verranno presentati alla Comunità i bambini che si stanno preparando alla Prima Comunione, dando così una pubblica testimonianza dell’impegno con cui stanno camminando verso questo importante momento della loro vita di credenti, che avverrà sabato 12 maggio.

I bambini stessi saranno i protagonisti della processione delle Palme che introduce alla settimana Santa.

Colgo l’occasione per inviare a tutti il mio sincero augurio di Buona Pasqua.

Con molta cordialità e stima

 

Il Rettore

Prof.ssa Gabriella Tona

 

I nostri liceali al Parlamento della Catalogna

22 marzo 2012

Venerdì 23 marzo dal Parlamento della Catalogna, in Spagna, sono stati trasmessi i lavori conclusivi della sessione 2012 del J.E.E.P.

Rivedi la diretta

 

Tra le delegazioni partecipanti, che provenivano da numerosi collegi europei dei Gesuiti, era presente quella del Leone XIII , guidata dal prof. Antonio Bertolotti e composta dai seguenti studenti liceali:

Federico Brancadoro, Federico Manfredi, Cristina Russi, Maria Vittoria Tedeschi di II Liceo Classico, Michele Calliari di IV Liceo Scientifico A, Federico Volpari di IV Liceo Sc. B e Fulvia Aymerito di IV Liceo Sc. C.

Il pensiero digitale: insegnare e imparare nel terzo millennio

22 marzo 2012

Martedì 27 marzo alle 21:00, in Istituto, quarto appuntamento della rassegna dei Martedì del Leone.

Interverranno:

– il prof. Pier Cesare Rivoltella, ordinario di Tecnologie dell’Istruzione e dell’Apprendimento presso l’Università Cattolica di Milano, Direttore del CREMIT (Centro di Ricerca per l’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) e presidente della SIREM (Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale);
– la dott.ssa Stefania Garassini, giornalista e docente di Comunicazione multimediale all’Accademia Santa Giulia di Brescia.

I media digitali stanno trasformando le pratiche dei giovani; più che come strumenti si pongono
come veri e propri ambienti nei quali si comunica, si scambiano informazioni, si svolgono infinite funzioni che riguardano l’apprendimento e il tempo libero. Il Leone XIII ha raccolto la sfida, sia con l’introduzione delle lavagne multimediali (LIM) nelle classi, che con i progetti volti all’innovazione della didattica (come Cl@ssi 2.0). La dotazione tecnologica, però, è solo il primo passo di un cambiamento che implica anche la capacità degli insegnanti di mettersi in gioco e di sviluppare nuove competenze.

Il Presidente del Consiglio dei Genitori, prof.ssa Paola De Nicola, ed il Rettore, prof.ssa Gabriella Tona, invitano alla serata tutte le famiglie e la comunità educante del Leone XIII.

 

 

Un pellegrinaggio per il Triduo Pasquale

21 marzo 2012

Il Santuario di OropaLa Quaresima si conferma essere il tempo più adatto per sperimentare la bontà di Dio per noi. Il Triduo Pasquale è il culmine della Quaresima: la scuola è chiusa, molti studenti partiranno per meritate vacanze.  Per chi vuole tentare un’esperienza diversa di amicizia, divertimento e spiritualità itinerante, proponiamo ai ragazzi dei Licei un pellegrinaggio a piedi attraverso tre grandi santuari del Biellese: Oropa, Graglia e San Giovanni d’Andorno. Si raggiungerà il santuario di Graglia, a pochi chilometri da Biella, partendo alla fine della scuola mercoledì 4 aprile. Il giorno seguente ci si recherà fino a Oropa camminando nella natura, per giungere venerdì al meraviglioso santuario ai piedi delle Alpi di San Giovanni d’Andorno. Il sabato breve camminata in discesa fino a tornare in pianura e ritorno a Milano, in modo da essere al Leone nel primo pomeriggio.

Lo spirito del ritiro è di vivere tre giorni in comunità, sobrietà, partecipando alle liturgie del Triduo nei santuari dove si giunge, in modo da “arrivare” a Pasqua ben preparati. Il pellegrinaggio sarà condotto da P. Eraldo Cacchione, insieme al professor Zaggia e ad un gesuita scolastico, Davide Dell’Oro. La proposta è fatta a tutti i ragazzi del liceo; i costi sono ridotti al minimo: 120 euro, che coprono tutti i trasporti, i pernottamenti e i pasti. Nelle foresterie dei santuari troveremo il letto, ma è sempre necessario portarsi il sacco a pelo.

San Giovanni d'Andorno

PROGRAMMA  

Mercoledì 4/4 Partenza dal Leone ore 12.30 per andare in Stazione Centrale – ARRIVO A BIELLA SAN PAOLO (FFSS). PARTENZA IN AUTOBUS PER GRAGLIA-SANTUARIO. SISTEMAZIONE (letti in cameroni), MESSA e CENA (o viceversa).
Giovedì 5/4 Sveglia e colazione. In marcia direzione “La Trappa” (sentiero facile). La Trappa oggi è un agriturismo: pranzo. Alcuni interni sono affrescati e interessanti da visitare. Partenza per Oropa. Arrivo ipotetico a Oropa alle 17. ORE 18.15 BASILICA ANTICA. Sistemazione presso Oropa Dimensione Giovani (autogestione).
Venerdì 6/4 Partenza da Oropa, cammino nel bosco, molto semplice. Arrivo a San Giovanni e sistemazione. Alle 17 in Santuario Azione Liturgica della Passione e Morte di Nostro Signore. Sistemazione nella foresteria del santuario (letti).
Sabato 7/4 Partenza in mattinata, quaranta minuti di sentiero e si raggiunge San Paolo Cervo. Partenza in autobus e rientro a Biella. Treno per Milano – arrivo al Leone presunto verso le 14.30.

Scarica  il modulo di iscrizione.

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