Il nuovo percorso dei ritiri spirituali ai Licei

14 marzo 2012

I ragazzi di una classe di primo anno condividono con don Antonino Anastasi

Quest’anno i ritiri dei Licei si presentano con una veste ed una progressione rinnovate. Storicamente, è la Quaresima il momento più adatto ad un tempo lungo e intenso di riflessione sui temi della fede. Così anche il Leone riprende la tradizione di offrire i ritiri spirituali di classe ai Licei  in questo “tempo forte” dell’anno liturgico. Ecco le tappe anno per anno:

Momento di riposo: i nostri studenti giocano a bocce con gli ospiti del centro diurno

per quanto riguarda le classi di primo anno, gli studenti si sono recati per una giornata intera presso l’Opera Cardinal Ferrari, un centro diurno per persone senza fissa dimora. I nostri studenti hanno potuto conoscere il posto, ascoltare una testimonianza, e passare un po’ del loro tempo insieme a persone svantaggiate mangiando con loro e servendole a tavola. Il momento più inaspettato è stato quando i nostri giovani studenti, dopo il pranzo, hanno giocato a bocce con gli ospiti del centro, mostrando che la condivisione non ha limiti di tempo e di età. Il ritiro si è concluso con l’offerta del sacramento della Riconciliazione e la celebrazione dell’Eucarestia.

Il momento del servizio all'Opera Cardinal Ferrari

I ragazzi di secondo anno hanno potuto passare una giornata nell’Abbazia di Chiaravalle, retta dai monaci Cistercensi. Scopo di questo ritiro è di far entrare i giovani nella dimensione contemplativa della Chiesa attraverso alcune ore passate con i monaci. Dopo la visita alla splendida abbazia, i nostri giovani hanno ascoltato la testimonianza di un monaco, cui è seguita un’ora di lavoro personale di riflessione e condivisione sul tema del tempo. Dopo una pausa per pranzare al sacco e svagarsi, ai ragazzi è stata offerta la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione e di vivere l’Eucarestia. Essa è stata celebrata con i nostri studenti seduti nei posti abitualmente occupati dai monaci. Tutti i partecipanti hanno riportato un senso di consolazione e di pace nel poter passare un giorno insieme ai compagni di classe con un ritmo completamente diverso da quello della scuola e della vita ordinaria.

Ragazzi di V ginnasio davanti all'Abbazia di Chiaravalle

I ragazzi di terzo anno si recheranno, a gruppi di due classi alla volta,  presso l’Associazione Comunità e Famiglia di Villapizzone. Qui  potranno riflettere su cosa significhi essere una comunità e sperimentarlo. Una peculiarità di questo ritiro è data dal fatto che i ragazzi, in ritiro dal venerdì pomeriggio al sabato mattina, dovranno gestire autonomamente la preparazione della cena e trascorreranno la notte dormendo in sacco a pelo.

Il gruppo dei partecipanti al ritiro kairos dato a studenti di quarto anno scelti in quattro dei nostri collegi

Per i ragazzi di quarto anno, dal 16 al 19 maggio verrà offerto, per la prima volta al Leone XIII, il ritiro Kairos. Si tratta di un ritiro residenziale di quattro giorni caratterizzato dal fatto di essere condotto da un gruppo di studenti dello stesso anno dei partecipanti, insieme ad una équipe di cinque professori. Essi saranno impegnati nel dare una forte testimonianza di vita ai propri compagni. Il ritiro Kairos è una formula comune a moltissime scuole dei Gesuiti nel mondo. In particolare, esso si svolge in tutte le scuole dei Gesuiti negli Stati Uniti, in America Latina, ed in Europa in Polonia e in Lituania. In Italia si sta diffondendo in tutti i collegi. Iniziato a Roma nel 2009, già da due anni il Kairos viene offerto ai nostri studenti di Palermo e ora anche a Milano e Torino. Per quanto concerne il Leone, i ragazzi leader di questo ritiro si sono recati a Roma lo scorso fine settimana per partecipare al loro personale ritiro e così iniziare la lunga preparazione che li vedrà protagonisti del ritiro di maggio.

I ragazzi ascoltano la testimonianza di un monaco cistercense

I ragazzi di maturità avranno una mattinata di ritiro in maggio per affrontare il tema della scelta dell’università. In questa occasione il tema dell’orientamento verrà presentato come “discernimento”. La conversazione sarà guidata da uno dei massimi esperti in materia, padre Silvano Fausti S.I.

Per chi dei maturandi lo desidererà, a fine maggio-inizio giugno saranno offerti anche quattro giorni di Esercizi Spirituali ignaziani come coronamento del percorso liceale e preparazione alle grandi scelte della vita.

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