Licei: una guida per l’America

20 marzo 2012

Da molti anni i nostri Licei attuano una serie di attività rivolte a una sempre maggiore internazionalizzazione della nostra scuola:

– gli scambi internazionali, attivi ormai da quasi vent’anni;
– l’introduzione di insegnanti madrelingua inglese in tutti i plessi;
– un preciso progetto lingue, sviluppato fin dalla Scuola Primaria e finalizzato all’ottenimento delle certificazioni europee;
– la partecipazioni a concorsi e iniziative che coinvolgono studenti di diverse nazionalità,
con particolare attenzione alle Rete mondiale delle scuole dei Gesuiti e al collegamento diretto con il Parlamento Europeo e l’ONU.

L’obiettivo di un programma così ampio e articolato è di favorire la crescita dei nostri alunni in una dimensione multiculturale, presupposto fondamentale per una convivenza pacifica dei popoli,
basata sul rispetto e sulla tolleranza.

Con queste premesse, e con l’intento di rispondere sempre meglio alle richieste che un numero
crescente di famiglie rivolgono circa il percorso universitario dei propri figli, la Direzione dell’Istituto ha deciso di avviare, a partire dal prossimo 26 marzo un servizio di Guidance Counselor con la collaborazione della professoressa Christina Helms, docente madrelingua del Leone XIII.

COME FUNZIONA IL SERVIZIO DI GUIDANCE COUNSELOR

Il sevizio comprenderà:

– accompagnamento, per le famiglie che lo richiederanno, nella scelta di un’universit�
americana per il proseguimento degli studi dei propri figli, con particolare riguardo per
quelle della Compagnia di Gesù;
– accompagnamento delle famiglie nella scelta del consulente esterno, che rimane
indispensabile per procedere alla presentazione delle domande per la prosecuzione degli
studi all’estero;
– preparazione ed eventuale traduzione dei documenti richiesti alla scuola di provenienza
(transcript, teacher’s and counselor’s recommendation) ; aiuto nella stesura del personal
statement da parte dell’alunno;
– rapporto con università americane della Compagnia.

La professoressa Helms curerà, in fase di avvio, anche la preparazione dei “profili “ dei Licei
Classico e Scientifico da inserire nel Common App Website, il sito presso cui le migliori scuole secondarie del mondo si accreditano e le migliori università americane fanno riferimento per accelerare le procedure di ammissione all’università.

La parte di attività che coinvolge più direttamente la scuola di provenienza dovrà svolgersi in
stretto rapporto con la Coordinatrice Didattica, che farà da tramite anche per le eventuali richieste
ai docenti del consiglio della classe di appartenenza dell’alunno e che sottoscriverà i documenti
ufficiali redatti dalla scuola. Questo comporta che, quando le famiglie avranno individuato
l’università di destinazione, dovranno, prima di procedere con ogni altra richiesta, fissare un
colloquio con la Coordinatrice Didattica per comunicare la loro decisione.

La professoressa Helms sarà a disposizione di famiglie e alunni il lunedì dalle ore 9 alle ore 10.45; coloro che desiderano incontrarla devono prendere appuntamento inviando una e-mail all’indirizzo christina.helms@leonexiii.it.

 

Martedì del Leone: 27 marzo 2012

20 marzo 2012

Famiglie di tutti gli alunni

Personale docente e non docente

Tutti gli ex-alunni

 

Prot. 165

Oggetto: Martedì del Leone

 

I media digitali stanno trasformando le pratiche dei giovani; più che come strumenti si pongono come veri e propri ambienti nei quali si comunica, si scambiano informazioni, si svolgono infinite funzioni che riguardano l’apprendimento, il tempo libero.

La nostra scuola ha raccolto la sfida, sia con l’introduzione delle lavagne multimediali (LIM) nelle classi, che con i progetti volti all’innovazione della didattica (come Cl@ssi 2.0). Ma la dotazione tecnologica è solo il primo passo del cambiamento, che implica anche la capacità degli insegnanti di mettersi in gioco e di sviluppare nuove competenze.

Queste le tematiche al centro del prossimo “Martedì del Leone”:

                Il pensiero digitale: insegnare e pensare nel terzo Millennio

con Piercesare Rivoltella, ordinario di Didattica e tecnologie dell’istruzione all’Università Cattolica e Direttore del CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) e presidente della SIREM (Società Italiana sull’Educazione Mediale) e Stefania Garassini, giornalista e docente di Comunicazione multimediale all’Accademia Santa Giulia di Brescia, che si terrà

                       martedì 27 marzo alle ore 21.00.

 

L’invito è rivolto a tutta la comunità educante del Leone. Confidiamo nella Vostra partecipazione.

Il Presidente del Consiglio dei Genitori

Paola De Nicola

Il Rettore

Gabriella Tona

 

Licei: aperti a Barcellona i lavori del J.E.E.P.

18 marzo 2012

Da domenica 18 a sabato 24 marzo si svolgono a Barcellona i lavori dell’ottava edizione del J.E.E.P. (Jesuit European Educational Project), simulazione delle attività del Parlamento Europeo riservata agli studenti liceali dei collegi dei Gesuiti di tutta Europa.

Al progetto aderiscono il Sint Barbaracollege di Gent (Belgio), l’Aloysiuskolleg di Bonn (Germania), l’Ecole de Provence di Marsiglia (Francia), il St. Ignasi-Sarrià di Barcellona (Spagna), il Gimanzjum i Liceum Jezuitow di Gdynia (Polonia), il Vilniaus Jesuity Gimnazija di Vilnius e il Kaunas Jesuit High School di Kaunas (Lituania), il Jesuit Liceum di Miskolc (Ungheria) e il Leone XIII di Milano.

Ogni scuola ha inviato una delegazione di sette studenti del quarto anno; ciascuno di loro, sin dal mese di ottobre, oltre ad aver svolto uno studio accurato della storia dell’Europa e delle sue istituzioni, ha approfondito uno specifico argomento di area economico-politica, sul quale poi si confronterà con i colleghi europei all’interno di una commissione internazionale di lavoro.

Al termine delle attività, ciascuna commissione, così come avviene nel Parlamento di Strasburgo, è chiamata a presentare una risoluzione scritta che verrà discussa e votata dall’assemblea generale dei delegati.

Com’è ormai tradizione consolidata, l’assemblea conclusiva si svolgerà in un luogo particolarmente significativo e di forte suggestione: quest’anno ad ospitare i delegati sarà la Sala del Parlamento Catalano, dove il Presidente della Catalogna darà il benvenuto agli studenti e rivolgerà loro un indirizzo di saluto.

Per seguire l’andamento giornaliero dei lavori cliccate qui.

Quella del J.E.E.P. – che utilizza l’inglese come lingua ufficiale – è una iniziativa che nel corso degli anni ha consolidato il proprio percorso, coinvolgendo un numero sempre maggiore di scuole della rete europea dei collegi dei Gesuiti. Sfruttando la straordinaria risorsa dell’ospitalità offerta dalle famiglie degli studenti, il J.E.E.P. consente ai ragazzi non solo di vivere una straordinaria esperienza umana, ma di sviluppare un percorso di approfondimento su tematiche di grande attualità, con il contributo di esperti chiamati a rafforzare la loro preparazione.

Un sincero ringraziamento va al collegio St.Ignasi-Sarrià, che si è fatto carico dell’organizzazione di un evento così impegnativo.

Una anticipazione: il J.E.E.P., che ogni anno viene ospitato da uno dei collegi partecipanti, nel 2013 migrerà verso Marsiglia, che accoglierà i delegati nella veste di Capitale Europea della Cultura.

 

 

Avvio servizio di Guidance Counselor

16 marzo 2012

Ai Genitori degli alunni dei Licei Classico e Scientifico

Prot. 157

Oggetto: Avvio servizio di Guidance Counselor

Gentili Famiglie,

da molti anni i nostri Licei attuano una serie di attività rivolte a una sempre maggiore internazionalizzazione della nostra scuola; mi riferisco agli scambi internazionali, attivi ormai da quasi vent’anni, all’introduzione di insegnanti madrelingua inglese in tutti i plessi, a un preciso progetto lingue sviluppato fin dalla Scuola Primaria e finalizzato all’ottenimento delle certificazioni europee, alla partecipazioni a concorsi e iniziative che coinvolgono studenti di diverse nazionalità, rivolgendo particolare attenzione alle Rete mondiale delle scuole della Compagnia di Gesù e al collegamento diretto con il Parlamento Europeo e l’ONU.

L’obiettivo di un programma così ampio e articolato è di favorire la crescita dei nostri alunni in una dimensione multiculturale, presupposto fondamentale per una convivenza pacifica dei popoli, basata sul rispetto e sulla tolleranza.

Con queste premesse e con l’intento di rispondere sempre meglio alle richieste che un numero crescente di Famiglie ci rivolgono circa il percorso universitario dei propri figli, abbiamo deciso di avviare, a partire dal prossimo 26 marzo un servizio di Guidance Counselor con la collaborazione della professoressa Christina Helms, che tutti Voi conoscete. Trovate le caratteristiche e le modalità di svolgimento nel documento che potete qui scaricare: servizio di guidance counselor

Vi ringrazio anticipatamente per la cortesia che avrete nel seguire scrupolosamente le indicazioni in esso contenute, al fine di garantire tutti insieme l’efficacia del servizio.

Cordiali saluti

Il Rettore

Prof.ssa Gabriella Tona

Viaggio in Alsazia

16 marzo 2012

FAMIGLIE STUDENTI CLASSI III sezz. B e C

Prot. 151

OGGETTO: Viaggio di istruzione in Alsazia

 

Cari genitori,

 

prossimamente i ragazzi e le ragazze delle classi terze B e C prenderanno parte a una visita di istruzione di cinque giorni, che rappresenta per loro l’ultima tappa di un insieme di proposte didattiche che da molti anni la Scuola Secondaria di Primo Grado del nostro Istituto offre.

 

Tali proposte, integrandosi nelle attività ordinarie, hanno cercato di garantire, nel corso del triennio, una prospettiva sul fare scuola e sullo stare insieme diversa dal consueto, nel rispetto di regole comuni e condivise con l’obiettivo di aiutare gli studenti a percorrere in modo più ricco e stimolante il proprio cammino verso il traguardo di una completa crescita umana.

 

In questa direzione sono andati gli sforzi di tutti gli insegnanti coinvolti nelle numerose iniziative di questo triennio, ai quali va come ogni anno il mio personale ringraziamento per essersi fatti carico di tutte le considerevoli responsabilità che ciò ha comportato e comporta, in vista di un valido completamento della proposta didattica ed educativa attuata in questo ciclo di studi.

 

Quest’ultima tappa, collocata tra LUNEDI 16 e VENERDI 20 aprile p.v. avrà come meta l’Alsazia (con visita alla sede del Parlamento Europeo di Strasburgo), e si prospetta come un appuntamento di notevole spessore, ricco di sollecitazioni spunti e attività, che consentirà tra l’altro di entrare in contatto con le grandi questioni, i drammi e le speranze che hanno agitato il Novecento europeo e che sono parte integrante della programmazione didattica di quest’ultimo anno di corso (nel viaggio di quest’anno è stata inserita anche una tappa al campo di concentramento di Natzweller).

 

Ed è sempre in stretta connessione con le discipline scolastiche che si vorrebbero offrire diverse occasioni per riflettere sul bene e sul male che l’uomo può compiere sempre, traendo dalla storia lezioni per l’oggi; da questo punto di vista, la visita intende proporsi come un ulteriore strumento per l’educazione integrale della persona al senso di giustizia ed alla pace cui siamo sempre sollecitati, come scuola della Compagnia di Gesù.

 

Tale proposta, perciò, non deve essere intesa come una “gita finale” o una scampagnata durante la quale scaricare le tensioni dell’anno scolastico, bensì di un momento formativo forte integrato nell’anno scolastico stesso, nel quale, a fine ciclo, desideriamo investire molte energie e sul quale nutriamo notevoli aspettative.

 

Chiediamo quindi a tutti Voi genitori di leggere con la massima attenzione la proposta complessiva del viaggio, descritta in dettaglio negli allegati e di aiutarci a condividere con i Vostri figli gli obiettivi e le prospettive dell’iniziativa che si accingono ad affrontare.

 

In calce al programma sono pure elencati gli aspetti tecnici dell’iniziativa, compresa l’indicazione della quota, che dovrà essere consegnata in busta chiusa (con assegno non trasferibile intestato a “Istituto Leone XIII”) unitamente alla scheda di gestione delle emergenze, al sig. Tiziano Modonato, entro e non oltre MERCOLEDI 4 APRILE p.v.

Poiché i viaggi di istruzione previsti per il prossimo mese di aprile si svolgeranno totalmente o in parte all’estero, benchè all’interno dei confini dell’UR, tutti i ragazzi dovranno tassativamente disporre di:

 

– CARTA D’IDENTITA’ o DOCUMENTO DI IDENTITA’ valida per l’espatrio;

 

– TESSERA SANITARIA;

 

– DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO, che viene rilasciata dalla Questura di zona ai genitori (entrambi), indicando le generalità del figlio, le date del viaggio e i dati degli insegnanti accompagnatori (a questo scopo, allego alla presente una DICHIARAZIONE protocollata e firmata dal sottoscritto, nella quale indico tutto ciò, che dovete presentare alla Questura quando richiederete il documento, nonché la copia del DOCUMENTO DI IDENTITA’ di due dei docenti accompagnatori).

 

Sarà invece mia cura personale, come prescritto dalle recenti norme di legge, registrare i dati del viaggio nell’apposita pagina sul sito del Ministero degli Affari Esteri, al link “Dove siamo nel mondo”.

 

Nella convinzione che quanto Vi presentiamo possa incontrare il vostro favore, Vi invio i miei migliori saluti.

 

Qui potete scaricare i documenti necessari:

programma del viaggio

– comunicazione ufficiale

scheda di autorizzazione e scheda sanitaria

-Dichiarazione per Questura

-Autocertificazione Questura

 

 

 

Vi prego di scaricarli e di consegnare debitamente compilato quanto richiesto.

 

Il Coordinatore didattico

Prof. Antonio Bertolotti

 

Viaggio in Friuli

16 marzo 2012

FAMIGLIE STUDENTI CLASSI TERZE sezz. A, D ed E

Prot. 153

 

OGGETTO: Viaggio di istruzione in Friuli

 

Cari genitori,

 

prossimamente i ragazzi e le ragazze delle classi terze A, D ed E prenderanno parte a una visita di istruzione di cinque giorni, che rappresenta per loro l’ultima tappa di un insieme di proposte didattiche che da molti anni la Scuola Secondaria di Primo Grado del nostro Istituto offre.

 

Tali proposte, integrandosi nelle attività ordinarie, hanno cercato di garantire, nel corso del triennio, una prospettiva sul fare scuola e sullo stare insieme diversa dal consueto, nel rispetto di regole comuni e condivise con l’obiettivo di aiutare gli studenti a percorrere in modo più ricco e stimolante il proprio cammino verso il traguardo di una completa crescita umana.

 

In questa direzione sono andati gli sforzi di tutti gli insegnanti coinvolti nelle numerose iniziative di questo triennio, ai quali va come ogni anno il mio personale ringraziamento per essersi fatti carico di tutte le considerevoli responsabilità che ciò ha comportato e comporta, in vista di un valido completamento della proposta didattica ed educativa attuata in questo ciclo di studi.

 

Quest’ultima tappa, collocata tra LUNEDI 16 e VENERDI 20 aprile p.v. avrà come meta il Friuli Venezia Giulia e le zone del nord-est al confine tra Italia e Slovenia, e si prospetta come un appuntamento di notevole spessore, ricco di sollecitazioni spunti e attività, che consentirà tra l’altro di entrare in contatto con le grandi questioni, i drammi e le speranze che hanno agitato il Novecento italiano ed europeo, e che sono parte integrante della programmazione didattica di quest’ultimo anno di corso.

 

Ed è sempre in stretta connessione con le discipline scolastiche che si vorrebbero offrire diverse occasioni per riflettere sul bene e sul male che l’uomo può compiere sempre, traendo dalla storia lezioni per l’oggi; da questo punto di vista, la visita intende proporsi come un ulteriore strumento per l’educazione integrale della persona al senso di giustizia ed alla pace cui siamo sempre sollecitati, come scuola della Compagnia di Gesù.

 

Tale proposta non deve essere intesa come una “gita finale” o una scampagnata durante la quale scaricare le tensioni dell’anno scolastico, bensì di un momento formativo forte totalmente integrato nell’anno scolastico stesso, nel quale, a fine ciclo, desideriamo investire molte energie e sul quale nutriamo notevoli aspettative.

 

Chiediamo quindi a tutti Voi genitori di leggere con la massima attenzione la proposta complessiva del viaggio, descritta in dettaglio negli allegati e di aiutarci a condividere con i Vostri figli gli obiettivi e le prospettive dell’iniziativa che si accingono ad affrontare.

 

In calce al programma sono pure elencati gli aspetti tecnici dell’iniziativa, compresa l’indicazione della quota, che dovrà essere consegnata in busta chiusa (con assegno non trasferibile intestato a “Istituto Leone XIII”) unitamente alla scheda di gestione delle emergenze, al sig. Tiziano Modonato, entro e non oltre MERCOLEDI 4 APRILE p.v.

 

Poiché i viaggi di istruzione previsti per il prossimo mese di aprile si svolgeranno totalmente o in parte all’estero, benchè all’interno dei confini dell’UR, tutti i ragazzi dovranno tassativamente disporre di:

 

– CARTA D’IDENTITA’ o DOCUMENTO DI IDENTITA’ valida per l’espatrio;

 

– TESSERA SANITARIA;

 

– DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO, che viene rilasciata dalla Questura di zona ai genitori (entrambi), indicando le generalità del figlio, le date del viaggio e i dati degli insegnanti accompagnatori (a questo scopo, allego alla presente una DICHIARAZIONE protocollata e firmata dal sottoscritto, nella quale indico tutto ciò, che dovete presentare alla Questura quando richiederete il documento, nonché la copia del DOCUMENTO DI IDENTITA’ di due dei docenti accompagnatori).

 

Sarà invece mia cura personale, come prescritto dalle recenti norme di legge, registrare i dati del viaggio nell’apposita pagina sul sito del Ministero degli Affari Esteri, al link “Dove siamo nel mondo”.

 

Nella convinzione che quanto Vi presentiamo possa incontrare il vostro favore, Vi invio i miei migliori saluti.

 

Qui potete scaricare:

Programma Viaggio

comunicazione ufficiale

scheda di autorizzazione  e scheda sanitaria

-Dichiarazione per Questura

-Autocertificazione Questura

 

Vi prego di scaricarli e di consegnare debitamente compilato quanto richiesto.

 

Il Coordinatore didattico

Prof. Antonio Bertolotti

 

 

 

Il valore del Liceo Classico

15 marzo 2012

Clicca qui per leggere l’articolo sulla versione online de Il Giornale

Caro prof. D’Avenia,

tranne le consuete universali eccezioni,  penso proprio che non sia come dice lei. I prof. del classico sono rimasti gli ultimi a credere in quello che insegnano, perché hanno sperimentato gli studi umanistici e ne hanno apprezzato già la ricchezza e la bellezza. I ragazzi di terza media non sanno che cosa sia il classico. Gli adulti che non lo hanno frequentato nemmeno. Sanno però che è difficile e che il latino e il greco non servono a trovare un lavoro. Non ci riesce un corso di specializzazione, figuriamoci  il greco. Una volta il classico poteva andar bene, adesso il mondo è cambiato. Serve l’inglese e l’informatica. Servono le sperimentazioni. Gli studenti si affacciano sempre più titubanti al liceo, le cuffie nelle orecchie e la concentrazione della durata di una canzone. Dopo un’ estate di sacrosanto riposo entrano al ginnasio ben accolti da  9 ore tra greco e latino, esattamente come trent’anni fa; di lì a tre mesi devono aver memorizzato quanto il Pico in persona avrebbe faticato tra elenchi di vocaboli, regole,  declinazioni, verbi regolari e contratti… e magari qualcuno fa fatica e rischia anche la bocciatura… ci manca solo che uno venga bocciato studiando due materie inutili… caro mio meglio lo scientifico, poi te lo consiglio io qualche libro da leggere a casa. Il greco e il latino ti formeranno pure la mente,  però che non ti rimandino. E tu, visto che faccio tutto io, potresti andarci a parlare una volta con il prof. di tuo figlio e chiederglielo se rischia l’anno. Se no lo portiamo via…

L’insegnante spende se stesso per trasmetterla questa bellezza, che è antica e pura così come si sprigiona dalle parole che la custodiscono, che è aspra e affascinante… e i ragazzi ti guardano sinceri come sono e ti apprezzano per questa passione e forse apprezzano anche la lingua… ma fuori da quel mondo magico che è la classe altri più seducenti  “valori” assediano i nostri ragazzi. Ben altre considerazioni fanno i genitori. Tu insegnante,  ti credo, sacrifichi polmoni e cuore e cerchi di fare breccia, di far passare sostanza, alimenti per la vita, ma hai pochissimi alleati, nessuno ti dirà vedo che mia figlia fa fatica ma sta crescendo e quello che fa è importante e bello, a prescindere da mia figlia stessa. Oggi il prof. di lettere  è un uomo solo e un soldato di trincea. Lo salvo, al cento per cento.  Se poi il messaggio è che non siamo tutti come il prof. D’Avenia, su questo penso che siamo tutti d’accordo.

Cordialmente

Prof. Vincenzo Sibillo

Liceo Classico Leone XIII – Milano

La scuola digitale

14 marzo 2012

Martedì 20 marzo alle ore 9 presso la FAST in piazzale Morandi 2, a Milano, si svolgerà un’interessante unconference dal titolo DidattiCloud: il futuro della didattica è già qui.

I relatori iscritti a parlare, provenienti da ogni parte d’Italia, presenteranno le loro esperienze di didattica digitale. DidattiCloud è l’occasione creata per riunire queste esperienze e illustrarle a quanti lavorano nella scuola, nell’editoria scolastica e nell’impresa legata alle tecnologie.

In occasione di questo incontro verrà presentato il Centro Ricerche Impara Digitale, presieduto da un genitore di una nostra alunna, il dottor Stefano Quintarelli. Questa associazione ha lo scopo di offrire servizi di altissima qualità per il futuro della scuola italiana, modernizzando un metodo didattico per la scuola nel cloud.

La sperimentazione che il Liceo Classico avvierà nella prossima IV ginnasio con l’uso dei tablet si pone sotto l’egida di Impara Digitale.

Introdurrà la giornata un relatore d’eccezione, Derrick De Kerckhove, il grande discepolo del sociologo canadese Marshall McLuhan, profeta della comprensione del ruolo dei media nella società . McLuhan, uno dei padri del postmoderno, sviluppò le sue teorie (nota quella del “villaggio globale” oltre al famoso adagio “il messaggio è il mezzo”) richiamandosi al gesuita filologo Walter Ong.

Il Leone XIII, che crede nella sperimentazione didattica come occasione per rinnovare la propria autorevole tradizione, è tra i promotori di questo incontro attraverso la rete dei collegi dei Gesuiti italiani.

La partecipazione è aperta a chi lo desideri. C’è tempo fino al 16 marzo per iscriversi.

 

 

Il nuovo percorso dei ritiri spirituali ai Licei

14 marzo 2012

I ragazzi di una classe di primo anno condividono con don Antonino Anastasi

Quest’anno i ritiri dei Licei si presentano con una veste ed una progressione rinnovate. Storicamente, è la Quaresima il momento più adatto ad un tempo lungo e intenso di riflessione sui temi della fede. Così anche il Leone riprende la tradizione di offrire i ritiri spirituali di classe ai Licei  in questo “tempo forte” dell’anno liturgico. Ecco le tappe anno per anno:

Momento di riposo: i nostri studenti giocano a bocce con gli ospiti del centro diurno

per quanto riguarda le classi di primo anno, gli studenti si sono recati per una giornata intera presso l’Opera Cardinal Ferrari, un centro diurno per persone senza fissa dimora. I nostri studenti hanno potuto conoscere il posto, ascoltare una testimonianza, e passare un po’ del loro tempo insieme a persone svantaggiate mangiando con loro e servendole a tavola. Il momento più inaspettato è stato quando i nostri giovani studenti, dopo il pranzo, hanno giocato a bocce con gli ospiti del centro, mostrando che la condivisione non ha limiti di tempo e di età. Il ritiro si è concluso con l’offerta del sacramento della Riconciliazione e la celebrazione dell’Eucarestia.

Il momento del servizio all'Opera Cardinal Ferrari

I ragazzi di secondo anno hanno potuto passare una giornata nell’Abbazia di Chiaravalle, retta dai monaci Cistercensi. Scopo di questo ritiro è di far entrare i giovani nella dimensione contemplativa della Chiesa attraverso alcune ore passate con i monaci. Dopo la visita alla splendida abbazia, i nostri giovani hanno ascoltato la testimonianza di un monaco, cui è seguita un’ora di lavoro personale di riflessione e condivisione sul tema del tempo. Dopo una pausa per pranzare al sacco e svagarsi, ai ragazzi è stata offerta la possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione e di vivere l’Eucarestia. Essa è stata celebrata con i nostri studenti seduti nei posti abitualmente occupati dai monaci. Tutti i partecipanti hanno riportato un senso di consolazione e di pace nel poter passare un giorno insieme ai compagni di classe con un ritmo completamente diverso da quello della scuola e della vita ordinaria.

Ragazzi di V ginnasio davanti all'Abbazia di Chiaravalle

I ragazzi di terzo anno si recheranno, a gruppi di due classi alla volta,  presso l’Associazione Comunità e Famiglia di Villapizzone. Qui  potranno riflettere su cosa significhi essere una comunità e sperimentarlo. Una peculiarità di questo ritiro è data dal fatto che i ragazzi, in ritiro dal venerdì pomeriggio al sabato mattina, dovranno gestire autonomamente la preparazione della cena e trascorreranno la notte dormendo in sacco a pelo.

Il gruppo dei partecipanti al ritiro kairos dato a studenti di quarto anno scelti in quattro dei nostri collegi

Per i ragazzi di quarto anno, dal 16 al 19 maggio verrà offerto, per la prima volta al Leone XIII, il ritiro Kairos. Si tratta di un ritiro residenziale di quattro giorni caratterizzato dal fatto di essere condotto da un gruppo di studenti dello stesso anno dei partecipanti, insieme ad una équipe di cinque professori. Essi saranno impegnati nel dare una forte testimonianza di vita ai propri compagni. Il ritiro Kairos è una formula comune a moltissime scuole dei Gesuiti nel mondo. In particolare, esso si svolge in tutte le scuole dei Gesuiti negli Stati Uniti, in America Latina, ed in Europa in Polonia e in Lituania. In Italia si sta diffondendo in tutti i collegi. Iniziato a Roma nel 2009, già da due anni il Kairos viene offerto ai nostri studenti di Palermo e ora anche a Milano e Torino. Per quanto concerne il Leone, i ragazzi leader di questo ritiro si sono recati a Roma lo scorso fine settimana per partecipare al loro personale ritiro e così iniziare la lunga preparazione che li vedrà protagonisti del ritiro di maggio.

I ragazzi ascoltano la testimonianza di un monaco cistercense

I ragazzi di maturità avranno una mattinata di ritiro in maggio per affrontare il tema della scelta dell’università. In questa occasione il tema dell’orientamento verrà presentato come “discernimento”. La conversazione sarà guidata da uno dei massimi esperti in materia, padre Silvano Fausti S.I.

Per chi dei maturandi lo desidererà, a fine maggio-inizio giugno saranno offerti anche quattro giorni di Esercizi Spirituali ignaziani come coronamento del percorso liceale e preparazione alle grandi scelte della vita.

Campionato di atletica Trofeo Madonnina

13 marzo 2012

Famiglie Scuola Primaria

Prot. 146

Oggetto: Campionato di atletica Trofeo Madonnina

Gentili Famiglie,

Vi informo che sabato 31 marzo 2012 si svolgerà la gara di atletica Trofeo Madonnina.

Essendo giornata non scolastica la participazione è libera.

Qui potete  scaricare il modulo per l’adesione.

Grazie per l’attenzione.

 

Cordiali saluti

Il Coordinatore della Scuola Prmaria

Calisto Rech

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