Sport e studio in amicizia a Gressoney

10 giugno 2012

E’ stato prorogato al 22 giugno il termine ultimo per iscriversi al tradizionale soggiorno di vacanza e studio che si svolgerà dall’8 al 21 luglio tra i monti di Gressoney St. Jean (AO), dove il Leone XIII possiede una bellissima residenza, Villa Belvedere.

Villa Belvedere a Gressoney St. Jean

Il soggiorno si rivolge agli studenti dei Licei Classico e Scientifico. L’esperienza, che si fonda su una collaudata miscela di studio, sport e relax è un’opportunità da cogliere al volo per chi deve rinforzare le proprie competenze in alcune discipline o anche per chi desideri svolgere il lavoro estivo sotto l’occhio vigile dei docenti del Leone, senza rinunciare allo svago e al divertimento con i propri amici e compagni.

Responsabile dell’iniziativa è il prof. Paolo Tenconi, a cui ci si può rivolgere per ulteriori informazioni: paolo.tenconi@leonexiii.it

Vedi il volantino del soggiorno: esterno / interno

La sperimentazione del registro elettronico

7 giugno 2012

Da alcune settimane in una classe della Scuola Primaria e in una della Secondaria di I Grado i docenti stanno sperimentando il registro elettronico. Abbiamo chiesto loro un parere su questo nuovo strumento e abbiamo avuto riscontri positivi sulla funzionalità, sulla praticità e sulla rapidità di impiego. Come è normale in una sperimentazione, c’è ancora qualcosa da mettere a punto affinché l’utilizzo sia davvero ottimale.

Vediamo di capire  qualcosa di più delle caratteristiche di questo registro moderno che dovrebbe presto sostituire i vecchi stampati, oggetti spesso temuti dagli studenti per i voti lì segnati e per le note annunciate… “Se continui a distrarti ti metto una bella nota sul registro…”  

Che cos’è il registro elettronico?

Il registro elettronico è uno dei componenti del servizio “Gestione della classe”. Equivale ad una registro tradizionale ma offre maggiori possibilità di impiego.

Quali obiettivi si prefigge?

Due sono gli obiettivi principali che la Scuola si prefigge introducendo questo nuovo strumento:

–  semplificare al massimo la gestione burocratica che l’insegnante deve svolgere;
–  consentire ai genitori di seguire da casa il lavoro dei propri figli, vedendo il programma svolto, i voti, le assenze, le eventuali note.

Quali opportunità offre?

Lo sviluppo di questo particolare registro è basato sulle esperienze delle sperimentazioni del Centro studi Impara Digitale.

L’insegnante, quando entra -con una password- nell’area del registro, può:

–  accedere a tutti i registri delle proprie classi;
–  consultare circolari e documenti della scuola;
–  gestire i contatti con i genitori.

Il docente per fare l’appello deve semplicemente fare clic sui nomi degli assenti.

Il Coordinatore Didattico ha a disposizione la situazione presenze/assenze in tempo reale oltre che la visualizzazione dei registri di tutti i docenti.

Con un solo clic è possibile inserire l’argomento della lezione, i risultati di un compito scritto,
incluse le valutazioni delle competenze, i risultati di verifiche orali, note sia di merito che di demerito; visualizzare lo storico dello studente; richiedere un incontro ai genitori. Tutto questo sia su pc/mac/linux che su piattaforme mobile IOS, android, winphone.

Civiltà Cattolica a difesa del greco e del latino

6 giugno 2012

Riportiamo dal sito tuttoscuola.com l’anticipazione di una Nota del gesuita Giandomenico Mucci apparsa sull’ultimo numero di Civiltà Cattolica uscito il 2 giugno.  Il tema è la difesa dello studio del greco e del latino nelle Scuole Superiori.

Scarica il file dell’articolo in versione integrale

Da ‘Civiltà Cattolica’ un appello per l’insegnamento del greco e del latino

E’ opportuno che nella scuola italiana si continui a educare gli studenti alle lingue classiche (greco e latino), senza le quali sarebbe indiretto e superficiale l’accesso alla necessaria conoscenza del patrimonio dell’identità e della cultura dell’Occidente“. Lo afferma “La Civiltà Cattolica”, l’autorevole rivista della Compagnia di Gesù, le cui bozze sono riviste dalla Segreteria di Stato della Santa Sede, in un articolo che apparirà sul prossimo fascicolo a firma del padre gesuita Giandomenico Mucci.

E’ stato fatto notare che l’introduzione dell’opzionalità dello studio delle lingue classiche nei licei avviene in un contesto socio-culturale che incoraggia gli studenti a scegliere corsi di studio più facili e ‘utili’ e dispone quindi, alla lunga, alla scomparsa del greco e del latino nella scuola italiana. Rimane fermo invece il dovere di conservare la propria identità in un tempo come l’attuale nel quale identità e memoria sono insidiate dalla globalizzazione e dal multiculturalismo“, sostiene padre Mucci.

La vera motivazione” per la quale va mantenuto l’insegnamento del greco e del latino, scrive “La Civiltà Cattolica”, “consiste e si identifica con il dovere e la necessità di conservare la propria identità”; “un debito che cresce ove si pensi alla creazione dell’arte letteraria, plastica e figurativa“.

Per quanto riguarda il compito della scuola, si è proposto da alcuni autori che gli studenti si accostino alla civiltà classica con la mediazione di buone traduzioni, senza essere sottoposti alla fatica che richiede l’apprendimento del greco e del latino.

Altri autori, al contrario, rilevano la singolarità, o l’incongruenza, di questa proposta avanzata oggi, in un’epoca di ritorno alle fonti, di confronto diretto tra le diverse produzioni culturali. Padre Mucci si dice d’accordo con questi ultimi: “Soltanto sulle lingue classiche si dovrebbe transigere, vietando in concreto agli alunni di accedere in modo autonomo e consapevole alle grandi opere della letteratura, della poesia e della filosofia dell’antichità. Perché senza la conoscenza diretta delle lingue nelle quali quelle opere sono state scritte non si dà vera penetrazione critica dei testi nè vera conoscenza degli elementi che ancora oggi costituiscono la tradizione culturale dell’Occidente“.

Non si vuol negare l’utilità di far leggere agli alunni i testi antichi in versione con l’originale a fronte, ma soltanto ribadire, per le ragioni addotte, che lo studio delle lingue classiche non dovrebbe essere limitato al sapere specialistico, ma costituire parte di quel sapere diffuso che forma la cultura“, conclude la rivista dei gesuiti.

 

Recupero Festa della Musica

4 giugno 2012

Famiglie Scuola Secondaria di I Grado

Prot. 281

Oggetto: recupero Festa della Musica

 

Gentili genitori,

 

come sapete lo scorso 29 maggio non è stato possibile celebrare la nostra tradizionale Festa della Musica.

Dopo aver valutato tutte le opportunità e le soluzioni alternative possibili, anche in funzione della disponibilità delle strutture, si è scelto di recuperarla, seppure in versione ridotta e contenuta, l’ultimo giorno di lezione, VENERDI 8 GIUGNO.

 

La Festa si svolgerà nell’Auditorium dell’Istituto secondo il seguente orario:

 

h. 08:05 ritrovo degli studenti in classe per l’appello; quindi discesa in teatro con l’accompagnamento dei rispettivi insegnanti;

 

h. 08:20-10:30 esibizione studenti delle classi terze, seconde e prime, nei limiti concessi dal tempo a disposizione;

 

h. 10:40 uscita di tutti gli studenti per il termine dell’anno scolastico.

 

Data la particolare situazione nella quale si svolgerà questo speciale ultimo giorno di scuola, vi invito a tenere conto delle seguenti indicazioni operative:

 

– tutti i materiali scolastici dovranno essere riportati a casa liberando le aule tassativamente entro la giornata di giovedì 7 giugno (entro la quale provvederemo anche, come di consueto, al ritiro dei diari personali);

venerdì 8 giugno i ragazzi dovranno venire a scuola senza cartella, con il solo materiale necessario per la festa che verrà indicato dal prof. Bodega;

l’uscita avverrà per tutti dall’ ingresso principale che dà sui giardini pubblici (evitando in questo modo qualunque sovrapposizione con i bambini della Primaria e i ragazzi del Biennio superiore, che terminano tutti alla medesima ora);

– i genitori potranno naturalmente assistere alla manifestazione sin dall’inizio.

 

Sperando di venire così incontro ad un desiderio delle famiglie e soprattutto dei ragazzi, vi invio i miei migliori saluti

Il Coordinatore Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

 

Gli studenti del Leone a Bresso con il Papa

3 giugno 2012
Sabato 2 giugno un drappello di Liceali del Leone ha partecipato alla “serata delle testimonianze” che si è tenuta al campo volo di Bresso alla presenza del Santo Padre. Accompagnati dalla professoressa Bondi e da padre Cacchione, i ragazzi e i loro professori sono rimasti poi a Bresso a dormire, in modo da poter assistere in prima fila alla Santa Messa della mattina presieduta dal Pontefice. Seppur sistemati in maniera molto spartana, i nostri studenti hanno passato ore di grande gioia, in comunione con le migliaia di persone convenute a Bresso.
Vivere questi momenti insieme ai propri compagni è molto  importante per la crescita di una vera comunità al Liceo del Leone; si tratta di un’ulteriore tappa di un cammino che è iniziato con i ritiri spirituali di Quaresima e continua con i mercoledì di studio/comunità che vede impegnati una trentina di studenti insieme ad alcuni professori.
Durante la Santa Messa di domenica, presenti circa un milione di persone, il Santo Padre ha espresso alcuni messaggi molto toccanti. “L’amore è ciò che fa della persona umana l’autentica immagine di Dio, e una famiglia che vive pienamente l’amore coniugale e quello tra genitori e figli ne è il primo testimone”. Il Papa ha esortato i genitori ad aver cura dei figli proponendo loro mete alte e incoraggiandoli nelle difficoltà. Ha esortato i figli all’amore per i genitori e per i fratelli. Ancora, ha ricordato che l’amore familiare è il modello dell’amore di Cristo. Ha quindi invitato i coniugi che vivono crisi familiari a non lasciare la vita di fede, e le parrocchie ad offrire loro spazi di vera accoglienza.
Benedetto XVI ha avuto parole anche per il sistema economico in cui viviamo. Ha sottolineato che la mentalità utilitaristica nella quale ci troviamo immersi non aiuta il prosperare della famiglia: infatti semina divisione e soprattutto rende utilitaristiche anche le relazioni interpersonali, che così rischiano di spezzarsi in quanto basate sull’interesse particolare del singolo anziché sul bene comune dei coniugi e dell’intero nucleo familiare.
Infine, il Papa ha rammentato l’importanza di salvaguardare la domenica come giorno di riposo – giorno della famiglia, da consacrare ad attività ricreative e alla celebrazione dell’Eucarestia. L’invito finale del Papa è stato di armonizzare lavoro e famiglia, lavoro e festa, fondando questo equilibrio sulla logica dell’essere e non dell’avere. Tale logica è la logica di Dio, e il Papa ha invitato a farla nostra,  finché Dio non sia “uno in tutti'”.

“Il grande Gatsby” al Circolo Letterario

3 giugno 2012

Martedì 5 giugno alle ore 14:30 in Istituto,
nell’ aula Multifunzionale,
si riunisce per la
terza volta il Circolo Letterario, “spazio libero di discussione e condivisione per liberi lettori”.

Sono invitati tutti gli studenti dei Licei, compresi
quanti non abbiano potuto partecipare agli incontri precedenti.

Ci si confronterà su uno dei classici della letteratura americana, “Il grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald.

Coordinano i professori Vera Bondi e Carlo Campanini, a cui ci si può rivolgere per ogni ulteriore informazione.

Vedi la locandina dell’iniziativa.

Il Leone XIII a Gdynia per “I Gesuiti e la Storia”

2 giugno 2012

Si è svolto a Gdynia, in Polonia, dal 29 maggio al 1 giugno il XXIX congresso internazionale “I Gesuiti e la Storia”, il più antico dei progetti delle scuole europee della Compagnia di Gesù.

Vedi programma, foto e video del congresso

da sin: E. Buffo, prof. V. Sibillo, C. Baserga, A. Villa e F. Gennarini

Il congresso, che coinvolge una selezione di studenti del quarto anno dei Licei, si svolge annualmente in uno dei collegi partecipanti. Quest’anno i lavori sono stati ospitati dal Liceum Jezuitów di Gdynia, moderna città che si affaccia sul mar Baltico, a pochi chilometri di distanza dalla più nota Danzica.

Erano presenti delegazioni dei collegi italiani di Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino; del collegio di Miskolc (Ungheria), di Scutari (Ungheria), di Siviglia (Spagna) e, naturalmente, di Gdynia.

Per il Leone XIII erano presenti gli studenti Costanza Baserga, Edoardo Buffo, Francesca Gennarini e Agostino Villa Luraschi di IV Liceo Scientifico, accompagnati dal prof. Vincenzo Sibillo.

Il tema di lavoro per quest’anno era: “I Gesuiti e la cittadinanza”. I nostri ragazzi, supportati anche da padre Eraldo Cacchione S.I., nel corso dell’anno scolastico hanno preparato uno studio sulla cittadinanza digitale, che hanno presentato in lingua inglese con il titolo “The Jesuit Commons and digital Citizenship”; la relazione era arricchita da un’intervista esclusiva a padre Michael Garanzini S.I., Presidente della Loyola University di Chicago.

Sono state molto apprezzate le relazioni di tutti i collegi, come ha sottolineato anche il rettore della scuola polacca, padre Stanisław Twarowski S.I., nella cerimonia di congedo.

Nel corso delle quattro giornate si sono alternati i momenti ufficiali delle relazioni con le visite alle bellezze naturali (come a Szymbark, nel cuore della regione di Kaszubian, nota soprattutto per la casa capovolta) e in particolare ai luoghi simbolo della recente storia polacca (come “The Roads to freedom Exhibition” a Danzica).

E’ stata un’esperienza arricchente, un’occasione importante per imparare e per conoscersi all’interno della numerosa famiglia dei Gesuiti!

Complimenti al Liceum Jezuitów per l’ottima accoglienza; un ringraziamento particolare alle famiglie che hanno ospitato gli studenti e alla prof.ssa Marta Piernikowska, che ha diretto l’organizzazione con molta competenza e cordialità, coadiuvata dal vice rettore, prof. Grzegorz Wojnowski.

“Oggi i protagonisti siete voi”

2 giugno 2012
Sabato 2 giugno, nell’ambito del Family Day, il Santo Padre ha incontrato circa 70.000 ragazzi tra cresimati e cresimandi provenienti dalle sette zone pastorali della Diocesi di Milano. Anche i nostri cresimandi del primo anno della Secondaria di I Grado sono intervenuti numerosi a questa specialissima catechesi offerta loro direttamente dal successore di Pietro. Accompagnati dal professor De Vecchi e da padre Eraldo, da altri professori, animatori, ed anche da qualche genitore, i nostri si sono dati appuntamento a Sant’Ambrogio alle 8 del mattino, per raggiungere lo stadio seguendo il lungo fiume umano che come una interminabile processione convergeva verso l’appuntamento col papa.

“In questo famoso stadio di calcio oggi i protagonisti siete voi”, ha esordito Benedetto XVI. Quindi ha commentato il vangelo in cui si racconta la pesca miracolosa dei discepoli che gettano la rete fidandosi della parola di Gesù. Il papa ha invitato tutti i giovani presenti ad ascoltare la parola di Dio per crescere in età, sapienza e grazia; ha esortato a non essere pigri e ad essere disponibili per gli altri, resistendo alla tentazione di mettere se stessi al centro. L’invito più insistente del Santo Padre è stato quello di aspirare a cose grandi. “E se sentirete la vocazione, non dite di no. Non cedete a chi dice che non si può parlare di vocazione alla vostra giovane età. State attenti alla presenza del Signore, forse ci chiama“. Infine, citando Sant’Ambrogio e ricordando l’esempio degli altri grandi santi di Milano, Benedetto XVI ha ricordato che “ogni età è adatta per Cristo”.

L’omelia del papa si è conclusa con un canto di tripudio: ‘”Benedetto, Benedetto”.

In un clima di grande gioia i nostri ragazzi hanno fatto ritorno alle proprie case.

« Pagina precedente

Bacheca Download