Perché studiare dai Gesuiti?

18 novembre 2012

 

Un video prodotto dalla Marquette University  di Milwaukee, una delle numerose Università dei Gesuiti in America, ci svela il segreto dell’educazione che trae origine da S. Ignazio di Loyola.

Se desiderate conoscere il Leone XIII e quanto noi facciamo per l’educazione dei nostri studenti, vi ricordiamo che il 24 novembre alle 10 oppure alle 11:30 potrete partecipare all’Open day dei Licei, Classico e Scientifico.

Vedi il video

 

Ritiro profili test attitudinale

15 novembre 2012

Alle Famiglie classi TERZE Scuola Secondaria di I Grado

Prot. 662

Oggetto: ritiro profili test attitudinale

 

Gentili genitori,

vi confermo che, come comunicatovi tempo fa, il prossimo MARTEDi’ 4 DICEMBRE presso la Sala Martini si svolgerà l’incontro con gli psicologi del Cospes per la presentazione del test attitudinale che buona parte dei vostri figli hanno svolto e per la restituzione dei profili che ne sono emersi.

 

Contestualmente riceverete tutte le indicazioni necessarie per una corretta decodifica del documento, che mi auguro possa essere utile per indirizzare nel modo più corretto le scelte che i vostri figli sono chiamati a fare in vista del secondo ciclo di studi.

 

Cordiali saluti

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

Una lezione molto speciale

15 novembre 2012

La professoressa Helms allo stand Samsung

La professoressa Biella insegna nello stand del MIUR davanti alle telecamere

Oggi i ragazzi della nostra quarta ginnasio  stanno facendo una lezione molto speciale.
Mentre scriviamo, si trovano a Genova alla fiera “ABCD, educazione e orientamenti”, la più grande fiera per l’innovazione didattica  in Italia. Sono stati scelti per dimostrare le potenzialità dei tablet come strumento educativo presso gli stand della Samsung e dell’agenzia di ricerca INDIRE del Ministero della Pubblica Istruzione. Le professoresse Helms e Biella hanno preparato delle lezioni appositamente pensate per essere ad un tempo vere e proprie lezioni, come se si fosse in classe al Leone svolgendo il programma regolare, e dimostrazioni della “cloud school” con il tablet, capace di mettere in atto una didattica  davvero rivoluzionaria nella direzione del coinvolgimento, della collaborazione e della creatività di insegnanti e studenti per un apprendimento più interiorizzato e più efficace.
Così i  nostri studenti  oggi hanno appreso, grazie ai loro insegnanti attivi anche nella speciale “classe” della Fiera di Genova, come si è svolta la spedizione che ha portato per la prima volta l’uomo sul monte Everest, il picco del mondo, ed hanno fatto una lunga esercitazione, con l’aiuto dei loro tablet, sulla posizione attributiva o predicativa in greco antico.
Grande è stata la gioia di studenti, insegnanti e del numeroso pubblico che spesso si è fermato ad assistere alle nostre lezioni con una certa ammirazione mista a stupore.

Studenti e docenti si preparano alla lezione

Ancora una volta il Leone è all’avanguardia. Grazie ragazzi!

Autorizzazione uscite classi seconde

15 novembre 2012

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLE CLASSI SECONDE

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Prot. n. 657

 

Gentili Genitori,

 

qui  potete scaricare il modulo di autorizzazione alle uscite annuali, che sarà valido per l’intero anno scolastico 2012-2013.

Vi prego di restituirlo debitamente compilato e firmato al sig. Tiziano Modonato entro e non oltre il prossimo VENERDI 23 NOVEMBRE.

 

Con i miei migliori saluti

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

 

Proposta di studio in Inghilterra

15 novembre 2012

Alle Famiglie della V ginnasio

 

Prot. n. 655

Oggetto: proposta di studio in Inghilterra

 

Gent.me Famiglie,

Il Consiglio di classe della V ginnasio, nelle riunioni di programmazione di settembre, ha selezionato la Vostra classe per un progetto internazionale da attuare nel corso di quest’anno scolastico.

Si tratta della proposta di una settimana di studio a Bournemouth, in Inghilterra, organizzata in collaborazione con Study Tours, nostro partner e tour operator specializzato in questo genere di progetti. Il progetto è già stato realizzato lo scorso anno in via sperimentale e, dato il successo registrato, abbiamo deciso di riproporlo per quest’anno scolastico.

 

Per meglio illustrarVi questa proposta, Vi invito mercoledì 21 novembre alle ore 18.30 in Istituto

alla riunione che sarà tenuta dal prof. Paolo Tenconi, Coordinatore dei progetti, insieme ad un operatore della Study Tours e alla prof. Donatella Brivio, che accompagnerà gli studenti in questo viaggio.

 

Data l’importanza dell’argomento, spero che potrete essere tutti presenti e con l’occasione Vi porgo i miei più cordiali saluti.

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Vincenzo Sibillo

 

Proposta di studio in Irlanda

15 novembre 2012

Alle Famiglie della 2^ scientifico C

Prot. n. 656

Oggetto: proposta di studio in Irlanda

Gent.me Famiglie,

 

Il Consiglio di classe della 2^ scientifico C, nelle riunioni di programmazione di settembre, ha selezionato la Vostra classe per un progetto internazionale da attuare nel corso di quest’anno scolastico.

Si tratta della proposta di una settimana di studio a Dublino, in Irlanda, organizzata in collaborazione con Study Tours, nostro partner e tour operator specializzato in questo genere di progetti. Il progetto è già stato realizzato lo scorso anno in via sperimentale a Bournemouth e, dato il successo registrato, abbiamo deciso di riproporlo per quest’anno scolastico, inserendo una nuova meta nei nostri già numerosi contatti internazionali.

Per meglio illustrarVi questa proposta, Vi invito  giovedì 22 novembre alle ore 18.00 in Istituto alla riunione tenuta dal prof. Paolo Tenconi, Coordinatore dei progetti, insieme ad un operatore della Study Tours e al prof. Giulio Pini, che accompagnerà gli studenti nel viaggio.

Data l’importanza dell’argomento, spero che potrete essere tutti presenti e con l’occasione Vi porgo i miei più cordiali saluti.

                                                                                                           Il Coordinatore Didattico

                                                                                                            Prof. Vincenzo Sibillo

 

Incontro con il mondo del lavoro

14 novembre 2012

Agli Studenti del V anno dei Licei Classico e Scientifico

e p.c. alle Famiglie e ai Docenti del V anno dei Licei Classico e Scientifico

Prot. I 250/VS

 

OGGETTO: incontro con il mondo del lavoro

 

Cari ragazzi,

per le attività di orientamento in uscita, quest’anno la scuola Vi propone un incontro con tre professionisti, consapevole che le scelte da effettuare a conclusione del Liceo non possano prescindere da una conoscenza quanto più ampia possibile del mondo del lavoro.

 

Ricorderete che ad inizio anno Vi era stato chiesto di esprimere una preferenza in merito alle figura professionali che avreste voluto incontrare. La maggior parte di Voi ha indicato questi tre profili: medico, ingegnere, imprenditore.

 

Per questo motivo martedì 20 novembre, incontrerete:

–          dalle 11:00 alle 11:50 il dottor Piero Bruni, chirurgo d’urgenza e responsabile di Senologia presso l’Istituto Clinico Città Studi;

–          dalle 11:50 alle 12:40 il dottor Giovanni Brugnoli, imprenditore e Presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese;

–          dalle 12:45 alle 13:35 l’ing. Paolo Ferrara, Program Manager e Technical Leader in programmi di sviluppo di ENI S.p.a. Divisione E&P.

Dopo averli ascoltati, potrete rivolgere loro le domande di Vostro interesse.

 

Gli incontri avverranno in sala Audiovisivi al I piano. Quel giorno le lezioni termineranno per tutti Voi alle ore 13:35. Chiedo ai docenti in orario di partecipare all’iniziativa.

 

Vi ringrazio e Vi saluto

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Vincenzo Sibillo

Il grazie di Milano a Padre Ceroni

14 novembre 2012

La Commissione per la Concessione delle Civiche Benemerenze del Comune di Milano ha comunicato i nomi che saranno insigniti dei riconoscimenti (2 Medaglie d’Oro alla Memoria, 28 Medaglie d’Oro, 33 Attestati di Civica Benemerenza) nella solenne cerimonia di Sant’Ambrogio del 7 dicembre, in programma al Teatro Dal Verme alle ore 10:30.  Vedi

Padre Ceroni (a destra) con il prof. De Vecchi (al centro) e Fratel Stella

Tra questi nomi spicca il nostro padre Uberto Ceroni, che ha da poco festeggiato i suoi primi 90 anni!

Caro padre Uberto, ringraziamo il Signore di averti qui con noi e ti rivolgiamo vivissimi complimenti per questo importante riconoscimento!

 

 

 

A Oriente, nel cuore del mondo

12 novembre 2012

Ultime pagine del reportage dalla Cina, che tanto successo ha riscosso tra i visitatori del nostro sito.

“Mentre siamo a Pechino, il Partito Comunista cinese decide le sorti della Cina per il prossimo decennio ed elegge il prossimo presidente – in pratica il prossimo Imperatore; Barak Obama viene rieletto Presidente degli Stati Uniti d’America per un pugno di voti… come potremmo non sentirci nel cuore del mondo?

Il gesuita Matteo Ricci nel 1582 sbarcava a Macao alla volta della Cina. Da quel giorno in avanti il modo di fare missione non sarebbe più stato lo stesso: Ricci si mostrò interessato a capire i Cinesi prima di fare proseliti, a sintonizzarsi con la cultura del popolo cinese prima di esportare la propria, a conoscere usanze, tradizioni e correnti di pensiero per rendere la propria fede credibile. E di fatto l’uomo fu così credibile da essere ancora oggi l’unico Occidentale che abbia ricevuto il titolo di Mandarino, cioè intellettuale degno di stare alla corte dell’Imperatore. La sua tomba giace dentro le mura della scuola di formazione dei quadri del partito comunista cinese, ed a lui è dedicato l’Osservatorio astronomico della capitale, dotato di strumenti del Seicento importati o messi a punto proprio dal grande gesuita marchigiano.

I nostri studenti hanno raggiunto la tomba di Matteo Ricci l’ultimo giorno della gita a Pechino. Una sorta di coronamento dell’esperienza, un traguardo raggiunto alla fine che tuttavia segna l’inizio e la fonte di tutti i chilometri percorsi per arrivare fin qui. Questa è la vera ragione per una gita di maturità in Cina, sfidando le esclamazioni di coloro che non crededevano possibile un tale progetto. Nel solco della nostra tradizione educativa, noi guardiamo avanti. L’abbiamo fatto nel sedicesimo secolo e lo continuiamo a fare. La gita in Cina verrà migliorata e riproposta come culmine del percorso educativo (e sottolineiamo educativo) del liceo di una scuola ignaziana, svolta così, in rete tra tutte le nostre istituzioni educative sul suolo italico.

Nel bellissimo film attualmente in programmazione nelle sale italiane “Monsieur Lazhar”, una coppia di genitori adirati per l’approccio troppo ‘etico’ dell’insegnante elementare del loro figlio, concludono un alterco con lo stesso insegnante dicendogli: “lei si limiti a istruire nostro figlio, senza volerlo educare al posto nostro”. Per i Gesuiti scuola vuol dire invece proprio “educare”, non solo istruire. Per questo forse la gita a Pechino più che una “visita di istruzione” andrebbe chiamata “visita di educazione”, tanto è stata ricca di significato e prossima al carisma che ha ispirato Sant’Ignazio e seguaci a cimentarsi nell’opera della scuola. Educare alla mondialità: andare in un luogo che rappresenta il futuro dell’umanità e della Chiesa. Educare alla diversità: passare il tempo in modo anche avventuroso arrischiando di portare più di duecento studenti in un posto dove è difficile persino dare l’indicazione di un luogo al tassista. Educare alla dialettica: portare studenti di cinque scuole diverse, ognuna con le sue specificità regionali, con i propri campanili, con diversi dialetti e modi di pensare. Educare all’amicizia, un’amicizia che superi barriere di provenienza e di destinazione. Educare alla fede: rischiare di celebrare due volte la Messa nelle cattedrali della Chiesa Patriottica cinese, portandovi studenti in una fase critica in cui la loro stessa fede viene messa al vaglio della ragione e della crescita della persona. Educare alla conoscenza e al rispetto delle culture: vivere otto giorni dentro una megalopoli come Pechino significa iniziare a respirarne l’aria, essere stipati per ore nel traffico, sperimentare le fatiche della comunicazione con i Cinesi, persino in banca per cambiare del denaro o alla reception dell’albergo. Educare la persona nella sua formazione integrale, questo abbiamo cercato di fare, questo vi abbiamo raccontato e ancora vi mostriamo oggi con una galleria di foto emblematiche di quanto abbiamo visto.

All’anno prossimo”.

I Leoniani sulla Muraglia si vedono dallo spazio

11 novembre 2012

Continua il reportage dalla Cina, con le parole e le immagini del nostro padre Eraldo e dei docenti Caprioli e Scaglioni.

“Oggi il mondo va veloce”, sono le parole di Mr. Thuang – il nostro accompagnatore – pronunciate nel commentare come sia cambiata la società cinese negli ultimi dieci anni. “Ogni mattina ti svegli e devi cominciare a correre”. Questa la visione del mondo dal punto di vista cinese; esatto, cinese – non americano, non europeo. Da questo sfondo si percepisce quanto i Cinesi diano importanza allo studiare, ad eccellere nella conoscenza per poter lavorare; lavorare molto per poter produrre, innanzitutto per soddisfare il fabbisogno di questa enorme popolazione, quindi per poter primeggiare nella produzione, a livello mondiale. La scuola qui è molto competitiva e premia il migliore, di qualsiasi appartenenza sociale. Ha un sistema di voti tale per cui i migliori diplomati del Paese vanno nelle migliori università nazionali ed estere, e i migliori studenti delle aree rurali ricevono sussidi adeguati a mantenersi negli studi universitari. Come potremo noi competere con questo popolo?

 

7 novembre 2012

1. La Grande Muraglia nella neve

La Grande Muraglia. Partiti questa volta in perfetto orario e pronti a un lungo tragitto in pullman (utile per ricevere dalla nostra guida utili informazioni storico politiche sociologiche e altresì per recuperare sonno), siamo giunti a seicento metri di quota su terreni spogli, aridi e innevati: qui si trova il più popolare luogo di visita della Grande Muraglia, unico artefatto dell’umanità visibile anche dallo spazio. Lo scenario era di immensa suggestione; tuttavia coloro che avevano pensato di sfruttare l’occasione per una sessione di trekking himalayano sono rimasti delusi nel trovare solo un breve tratto di muraglia percorribile: la neve ghiacciata rendeva infatti pericoloso camminare nei tratti a più ripida discesa. Ciò non ha impedito al gruppo di percepire di essere di fronte ad una delle più grandi opere ingegneristiche dell’umanità, e tutti hanno goduto dell’aria frizzante di una mattinata alquanto inusuale, fredda e luminosissima.

2. Artigianato

Il pranzo si è svolto presso una fabbrica con annesso dispaccio di vasi di rame smaltati, grafica su carta di riso e altri pezzi di artigianato locale.

3. Il Thè

Rientrati a Pechino, il gruppo ha preso contatto con una delle più note specialità cinesi: il thè. Abbiamo potuto degustare, nel pieno rispetto della ritualità tradizionale, alcune varietà di thè. Su ciascuna di esse abbiamo ricevuto ragguagli quanto alla composizione, al gusto, agli abbinamenti consigliati e agli effetti fisiologici. Quasi nessuno ha saputo astenersi dal metter mano al portafogli: il negozio è stato letteralmente saccheggiato dei suoi rifornimenti di thè al ginseng e alla rosa.

4. Serata insieme

E’ cominciato in questi giorni il congresso del Partito Comunista cinese

Ma mentre noi continuiamo ad avvicinarci alla realtà cinese, anche la realtà cinese si è avvicinata a noi: al nostro ritorno l’albergo era presidiato di personaggi membri del partito comunista giunti in città per l’avvio dei lavori del congresso che da domani stabilirà le politiche principali per i prossimi dieci anni di questo immenso Paese. La hall era totalmente ripulita, illuminata, e una quantità sorprendente di personale dell’albergo laboriosamente impegnato a seguire l’arrivo dei maggiorenti.

 

Traffico anche in Cina

La serata si è comunque svolta indoor. Dopo la cena l’intero gruppo dei cinque collegi per la prima volta si è raccolto nella sala da pranzo per un momento pienamente comunitario: ogni collegio si è esibito in una performance canora in cui è stato presentato un pezzo noto e identificativo della città di appartenenza; alternandosi a questi canti, alcuni allievi dei cinque collegi sono stati intervistati da padre Beneduce, rettore del CEI di Palermo, sui pregi e sui difetti percepiti della propria scuola. Ciascuno studente, in particolare, è stato chiamato a indicare che cosa porterà con sé nella vita degli anni trascorsi in un collegio ignaziano, e ha fornito suggerimenti su come integrare le nostre scuole ancora più profondamente nella realtà sociale e storica che viviamo.

Sul finire della serata ci sono avvisaglie di “accoppiamenti” tra scuole. I ragazzi restano nella hall dell’albergo chiacchierando, giocando a carte, suonando e cantando, e qua e là si vede qualche studente passare nel gruppo di un’altra scuola. Come andrà a finire? Se son rose fioriranno… a domani.

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