Raccolte di beneficenza

6 dicembre 2012

Alle Famiglie delle classi prime della Scuola Primaria

 Prot. n° 775

Oggetto: raccolte di beneficenza.  

 

Ho saputo dalle Insegnanti, da fr. Stella e da alcuni Rappresentanti che molti genitori hanno espresso il desiderio di sensibilizzare i bambini a gesti concreti di attenzione ai più bisognosi, di farli crescere  cioè “donne e uomini per gli altri”, come è scritto nel progetto educativo della nostra scuola.

Ringrazio tutti perché questo conferma quanto detto nei colloqui di iscrizione e cioè che i genitori sono i primi educatori dei loro figli e che la scuola può essere un alleato importante.

Credo che un piccolo, iniziale passo potrebbe essere quello di valorizzare le molte iniziative dell’Istituto spiegandone il senso a scuola e a casa. Mi riferisco a piccoli gesti come la raccolta dei tappi, il “rigiocattolo” e poi alla cena di Natale, a i mercatini curati dalle Mamme per le Missioni e altri. Se poi in famiglia qualcuno volesse abituare i figli a piccole rinunce anche di denaro, magari in occasione dell’avvento e della quaresima, potrebbe essere significativo consegnare le offerte, in modo anonimo oppure indicando il proprio nome o la classe di appartenenza,  durante la messa in preparazione del Natale (quest’anno sarà celebrata il 18 p.v.) o quella della vigilia delle Palme (23 marzo 2013). In questo modo si darebbe risalto al gesto del bambino senza raccogliere soldi in classe e rispettando la libertà di tutti.

Sono certo che un messaggio così bello, incoraggiato dalla famiglia e sostenuto dalla scuola,  darà frutti a tempo opportuno.

Ringrazio per la collaborazione e la comprensione e saluto cordialmente.

Il Coordinatore Didattico

C. Rech

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