LAUDACITY Osare lodare

22 aprile 2013

A tutte le famiglie dei Licei

 

Prot. 189

 

 LAUDACITY

Osare lodare

a Villa Belvedere

Gressoney St Jean, 17-21 giugno

Cari Ragazzi dei Licei, care Famiglie,

quest’anno abbiamo vissuto una grande esperienza di comunità che è cresciuta nel tempo attraverso gli incontri dei “mercoledì di studio” e soprattutto grazie ai community first, la serie di condivisioni del mercoledì prima e dopo la pizza comunitaria. Siamo grati a voi tutti e anche a tutti gli insegnanti che si sono spesi con generosità al vostro servizio. Durante l’anno abbiamo cementato la comunità con due fine settimana formativi a Riva Trigoso. Allo stesso modo, anche la settimana bianca ci ha permesso di vivere in modo più esplicito la dimensione comunitaria. Dai fine settimana e dalla settimana bianca siamo usciti con la gioia e il desiderio di vivere altre esperienze di questo genere.

Rispondiamo quindi alla richiesta di molti di voi di sperimentare ancora una volta l’esperienza comunitaria “forte” e vi proponiamo 5 giorni a Gressoney, a Villa Belvedere, da lunedì 17 giugno a venerdì 21 giugno. Abbiamo scelto questa settimana perché si trova tra la comunicazione dei voti di fine anno e l’inizio dei corsi di recupero. Saranno giornate stupende in cui divertirsi coi compagni e fare buone esperienze nella natura e nello spirito. Abbiamo deciso di dare un nome alla proposta: “Laudacity: osare lodare“. Si tratta di un neologismo che nasce dall’unione della parola inglese “audacity” – audacia – e quella latina “lauda” – lode. Abbiamo dunque riassunto il senso del nome – e dell’esperienza – con uno slogan: “osare lodare”. Questo slogan esprime in modo sintetico lo spirito con cui andremo a Gressoney: felici e contenti per i doni di amicizia ricevuti durante l’anno scolastico, pronti a lodare Dio per essi, osiamo coltivare sempre di più l’amicizia e la conoscenza reciproca in un clima di gioioso riposo, per diventare davvero “uomini e donne per gli altri”.

Durante i giorni a Gressoney avremo momenti di preghiera e di relax, ed in particolare prevediamo due passeggiate di cui una con pernottamento notturno all’Ospizio Sottile, un rifugio alpino di grande bellezza.

Chi condivide con noi questo desiderio venga a bordo!

 

Qui sotto trovate il modulo di iscrizione. La quota di partecipazione è di 270 euro ed include tutto: viaggio, vitto, alloggio, ed escursione al rifugio, per la quale occorre comunque portare da casa sacco a pelo, giacca a vento e scarpe da montagna. Se ci fossero problemi di qualsiasi sorta per la quota, non esitate a comunicarlo direttamente a me: come sempre in questi casi, abbiamo un fondo speciale integrativo.

Grazie di tutto l’impegno profuso durante i mesi passati e buona conclusione d’anno.

 

Adesione_LAUDACITY

 

Padre Eraldo Cacchione S.I. ed équipe

Questa casa non è un albergo!

21 aprile 2013

questa casa non è un albergoCamerette che sembrano campi di battaglia, scrivanie come bancarelle del mercato, telefonini utilizzati ovunque anche a tavola, sulle orecchie cuffie che sparano musica,… si arriva al punto di non ritorno: “Questa casa non è un albergo!” urliamo disperati, riecheggiando urla che i nostri genitori ci avevano a loro volta rivolto.

Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, specialista in Igiene e Medicina Preventiva, ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, dove è docente di Educazione Sanitaria e Prevenzione, e Cecilia Scaglioni, Coordinatrice Vicaria del Liceo Scientifico e docente di storia e filosofia del Liceo Classico e Scientifico del Leone XIII, proporranno chiavi di lettura delle situazioni familiari e tracceranno una mappa per ridefinire i nuovi confini della relazione genitori-figli.

L’incontro Questa casa non è un albergo!, che si terrà martedì 23 aprile alle 21 in Istituto, chiude la rassegna stagionale dei Martedì del Leone.

Tutta la comunità del Leone è invitata a partecipare.

I danni delle droghe al cervello

21 aprile 2013

«Non chiudere gli occhi!» esorta il Rettore del Leone XIII,  la prof.ssa Gabriella Tona, introducendo il 18 aprile il prof. Furio Ravera, psichiatra e psicoterapeuta a orientamento psicodinamico, relatore del primo degli incontri di formazione e prevenzione sulle dipendenze rivolto ai genitori. Famiglie e scuola, uniti in una stretta e proficua alleanza, devono guardare in faccia il problema, affrontarlo e vedere insieme come utilizzare le informazioni per formare i ragazzi.

«La droga non è altrove! Non è un episodio di esaltazione isolato a un contesto di disagio giovanile», esordisce Ravera, di fronte ad una sala Martini gremita e interessata.

Dopo un rapido excursus sui vari tipi di droga, offerte ai nostri ragazzi come la mela a Biancaneve, Ravera presenta l’evidenza scientifica degli effetti delle droghe sul cervello, senza connotazioni ideologiche o giudizi morali, soffermandosi sulla cannabis e la cocaina.

cervello e circuiti neuronali

Regioni del cervello e circuiti neuronali

 Ravera spiega che,  per come è stato disegnato il nostro cervello,  l’azione del mediatore chimico assunto agisce sull’ippocampo attivando un particolare circuito nervoso per la ricompensa, determinando così l’attitudine all’abuso.

L’uso continuato di oppiacei rende necessario per l’organismo la presenza della sostanza per mantenere la percezione della ricompensa e di altri  comportamenti normali. La persona non è più in grado di percepire il piacere di fisiologiche ricompense (cibo, acqua, sesso) e non può funzionare normalmente senza la presenza della droga.

Fumare canne, anche solo il sabato sera, mette in circolazione nel cervello  un principio attivo che altera in modo temporaneo le funzioni cognitive, come la memoria a breve termine, la fluidità verbale, la capacità di attenzione e quella di risolvere problemi. Effetti che possono scomparire nel giro di qualche ora, ma che talvolta permangono per alcuni giorni e, in caso di assunzioni in dosi elevate e continuative, possono portare anche a inconvenienti più gravi e duraturi, come disturbi psicotici o dissociativi.

Ravera invita a non minimizzare l’uso delle canne: la cannabis  e’ una droga a tutti gli effetti e resta una sostanza psicoattiva molto ambita dagli adolescenti.

Localizzazione dei siti di legame del THC (cannabis)

Localizzazione dei siti di legame del THC (cannabis)

Particolarmente dannosa a livello cerebrale è l’assunzione di cannabis in età adolescenziale , in quanto questi sono gli anni in cui la personalità deve posizionarsi, durante i quali «le aree prefrontali del cervello subiscono un rimodellamento massiccio, le connessioni tra i neuroni sono ridotte e le funzioni eseguite da questa regione possono essere labili e diventare disfunzionali sotto stress». Il fumo delle canne agisce su tutti i distretti del cervello e il cervello degli adolescenti, ancora ‘in potenza’, è  ‘plasmabile’ dalla droga.

Per aiutare i ragazzi a maturare il processo decisionale e ad affrontare questa realtà con cui prima o poi probabilmente vengono a contatto (in età sempre più giovane), è basilare mantenere un dialogo aperto e continuativo, le cui fondamenta devono essere poste da piccoli, informando, vigilando e sorvegliando senza essere invasivi.

Un invito che ciascuno di noi non può che abbracciare. L’occasione per parlare con i nostri figli di questi argomenti ci è stata offerta dall’incontro che i ragazzi hanno avuto il giorno successivo a scuola con lo stesso prof. Ravera.

Prof.ssa Paola De Nicola

Contagiati dal Kairòs

20 aprile 2013
Il gruppo dei partecipanti al ritiro Kairòs appena terminato a Susa

Il gruppo dei partecipanti al ritiro Kairòs a Susa

Si è da pochi giorni concluso il ritiro Kairòs, rivolto agli studenti del IV anno dei Licei.

Sembra che questo ritiro dal nome greco, inconsueto, abbia il potere di far crescere la gioia in chi lo sperimenta e di creare una sorta di positivo “contagio” nella scuola e nelle famiglie.

Carlotta Sala, di seconda Liceo Classico, ci lascia una breve testimonianza di cosa sia significato per lei partecipare prima, e poi condurre, il ritiro Kairòs.

“Il Kairòs? Nessuno sa cos’è, eppure lo giudicano: ‘È una cosa da pazzi… Ti lavano il cervello… piangi tutto il tempo…’. Ho vissuto questa magnifica esperienza due volte, come partecipante e come leader. Come leader ho visto i volti di alcuni ragazzi cambiare, non le persone, i volti. Personalmente non penso che lo scopo di questo ritiro sia cambiare le persone, ma provare a dare loro una visione diversa di sé, della vita, di Dio.

Sono andata a Susa un po’ dubbiosa, pensando che non sarei riuscita a andare oltre la mia esperienza, quello che il mio Kairòs fatto a settembre scorso a Palermo mi aveva dato. Alla fine invece una ragazza, con cui non avevo mai parlato, mi ha ringraziato per quello che avevo fatto per lei, che io pensavo fosse nulla. Sono rimasta scioccata da questa cosa: a me non era mai capitato nulla di simile, né avevo fatto alcunché di simile. Quella ragazza ha portato il ritiro oltre le mura della casa dove l’abbiamo fatto; quella ragazza ha fatto sua ogni mia parola, ogni sguardo; ha reso il ritiro “suo”, nel vero senso della parola.

Questo Kairòs mi ha resa consapevole del fatto che anche noi studenti, nel nostro piccolo, possiamo fare la differenza. Penso che il ritiro sia andato molto bene: io ne sono uscita felice e soddisfatta, e vedendo ragazzi che girano per i corridoi con espressioni così solari e “diverse”, direi che non sono l’unica!”

Quella di Carlotta è una testimonianza molto eloquente, a cui si aggiunge quella di una studentessa della nostra scuola di Palermo, riportata proprio la settimana scorsa su Il Venerdì di Repubblica a pagina 40. Citiamo direttamente dal magazine di Repubblica: “Al quarto anno si fa il Kairos, un ritiro definito sorprendente. Così sorprendente che è sconsigliato parlarne, per non guastare la sorpresa a chi lo farà in seguito. Però un’allieva di Palermo (le ragazze sono entrate alla fine degli anni Sessanta) me lo racconta. Oltre all’aspetto religioso e un po’ ascetico – né orologi né cellulari – c’è un lavoro sulla dilatazione della sensibilità verso sé e il prossimo…”.

Il prossimo ritiro Kairos è programmato per settembre, dal 25 al 29. Sarà guidato dai ragazzi di Milano e di Torino e vi parteciperanno studenti da tutte le scuole d’Italia. Il ritiro di settembre è rivolto innanzitutto ai ragazzi che successivamente daranno il ritiro ai propri coetanei – i cosiddetti “kairòs leader”. Ci sono però dei posti (non molti) per chi, non avendo partecipato a marzo, voglia essere presente all’inizio dell’anno di Maturità.

Rinviate le Gare FISIAE della Primaria

19 aprile 2013

Le gare di atletica FISIAE della scuola Primaria, previste per sabato 20 aprile mattina al campo XXV Aprile, sono state rinviate.

La gioia di incontrare il Papa

17 aprile 2013

Lo avete riconosciuto? E’ il gesuita Victor Zuhk! Indimenticata presenza nel nostro Istituto fino a pochi anni fa, a cui rivolgiamo un carissimo saluto.

Il 2 aprile a Roma, nella Chiesa del Gesù, Victor ha ricevuto l’ordinazione diaconale.

Victor con papa Francesco

Victor con papa Francesco

 

Coro per le Prime Comunioni

16 aprile 2013

Alle Famiglie delle classi terze e quinte della Scuola Primaria

AVVISO

Come da tradizione dell’Istituto, il coro per la celebrazione delle Prime Comunioni sarà costituito anche quest’anno dagli alunni di terza e quinta della Scuola Primaria.

L’insegnante di musica chiede alle famiglie l’autorizzazione a far partecipare il proprio figlio al coro che animerà la Messa alle ore 10.30 nella chiesa dell’Istituto sabato 11 maggio 2013.

Il ritrovo per quel giorno è previsto per le ore 10 all’ingresso dell’Auditorium e la conclusione per le ore 11.40 nell’atrio del piano seminterrato.

Abbigliamento richiesto: pantaloni o gonna blu e camicia bianca.

Ringraziando per la disponibilità porgo distinti saluti.

Scarica qui l’ Autorizzazione_coro

Alessandra Di Domenico

 

Incontro di presentazione del nuovo anno scolastico

15 aprile 2013

Famiglie degli alunni iscritti alle future Classi prime – a.s. 2013-2014

Scuola Secondaria di I Grado

 

Prot. 172

 

Oggetto: incontro di presentazione del nuovo anno scolastico

 

Carissimi Genitori,

 

con l’avvicinarsi della conclusione dell’anno scolastico e dell’esperienza dei Vostri figli alla scuola Primaria, desidero invitarVi ad un incontro programmato per il prossimo

 

LUNEDI 13 MAGGIO 2012, alle ore 18.30

nella SALA “C.M.MARTINI” dell’Istituto Leone XIII.

 

In questa occasione avrò il piacere da un lato di riprendere con Voi alcuni punti fondamentali della nostra proposta educativa, dall’altro di illustrarVi le caratteristiche fondamentali relative all’organizzazione didattica della Scuola Secondaria di I grado per il prossimo anno scolastico.

 

L’incontro del 13 maggio mi permetterà inoltre di fornirVi alcune indicazioni pratiche relative agli adempimenti pratici e burocratici del prossimo periodo (ad esempio, prenotazione e acquisto libri di testo e tute sportive, assegnazione compiti per le vacanze ecc.).

 

Sarà presente assieme a me anche la Prof.sa Laura Bezzera, Coordinatrice Vicaria della Scuola, che sarà a Vostra disposizione per un migliore confronto sull’impostazione che caratterizza il nostro modo di lavorare concretamente con le classi e con i singoli studenti.

 

Certo della Vostra partecipazione a questo che è, di fatto, il primo atto ufficiale del nuovo ciclo di studi dei Vostri figli, porgo a ciascuno di Voi i miei migliori saluti.

 

Il Coordinatore Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

Ricevimento generale

15 aprile 2013

FAMIGLIE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

Prot. 171

 

Oggetto: secondo pomeriggio di ricevimento generale

 

Gentili famiglie,

 

vi ricordo che MARTEDI 23 APRILE sarà possibile incontrare individualmente i docenti della Scuola Secondaria di I grado nel secondo pomeriggio di ricevimento generale per i genitori, a partire dalle ore 16.30 e sino alle ore 18.30 circa, nelle aule al secondo piano.

 

Come ho già fatto in passato, torno a sottolineare che tale opportunità è indirizzata essenzialmente a quei genitori che, per impegni di lavoro, non abbiano la possibilità di fissare colloqui con i docenti su appuntamento.

 

Vista la buona riuscita delle due precedenti occasioni, anche questa volta non ci saranno liste per prenotarsi, ma ciascun genitore si rivolgerà direttamente agli insegnanti che vorrà incontrare (i nominativi dei docenti saranno indicati fuori dalle aule).

 

Certo della Vostra attenzione, Vi invio i miei migliori saluti.

 

 

Il Coordinatore  Didattico

Prof. Antonio Bertolotti

SERATA del 2 MAGGIO

15 aprile 2013

Tutte le famiglie della Scuola Secondaria di I Grado

 

Prot. 167

 

Oggetto: SERATA del 2 MAGGIO

 

Gentili famiglie,

è con grande piacere che Vi rivolgo l’invito a prendere parte alla serata che la Scuola Secondaria di I Grado organizza per il prossimo GIOVEDI 2 MAGGIO, alle ore 20:30 nell’Auditorium dell’Istituto Leone XIII.

 

La serata sarà dedicata ad un doppio significativo evento.

 

In primo luogo, verranno celebrati i trent’anni di attività del nostro Coro di Voci Bianche, diretto dal maestro Lamberto Bodega. Nato nel lontano 1982, il coro di Voci Bianche annovera nel proprio curriculum numerose apparizioni sul territorio cittadino e non solo, come le celebrazioni nell’Auditorium dell’Istituto alla presenza del Cardinal Carlo Maria Martini nel 1991, o, nel 1993, la S. Messa in occasione del centenario del Leone XIII alla presenza del Generale della Compagnia di Gesù, p. Hans Kolvenbach, o ancora il Giubileo del Leone XIII, il 18 marzo 2000 presso la basilica di Sant’Ambrogio, le celebrazioni per il 450° anniversario dell’ordinazione di S. Ignazio presso la parrocchia di Santa Maria della Scala in San Fedele nel 1991, le partecipazioni alla festa nazionale della Polizia di Stato al Teatro Dal Verme (nel 2008 e nel 2009), le celebrazioni in memoria di don Varnavà, fianco a fianco con il Coro di Sant’Ambrogio, fino ai più recenti gemellaggi internazionali con gruppi musicali di altri collegi d’Europa della compagnia (il St. Ignasi-Sarrià di Barcellona, in Spagna, e il Sint Barbaracollege di Gent, in Belgio).

Negli ultimi anni il Coro, originariamente formato da qualche decina di elementi, ha raggiunto in media gli 80 componenti.

Durante la serata, avrete l’occasione di ascoltare l’attuale gruppo di cantori cimentarsi in diversi generi musicali: dai canti popolari della tradizione lombarda ai gospel e agli spiritual, dal musical al canto gregoriano alla canzone d’autore.

 

Nel corso della serata, si svolgerà anche la cerimonia di premiazione del concorso “Ricordare per…”, bandito all’inizio dell’anno scolastico e rivolto agli studenti del terzo anno delle Scuole Secondarie di I Grado di Milano e provincia.

Tale concorso, che ha goduto del patrocinio di Mondadori Education, di Einaudi Scuola, dell’Ufficio Scolastico Regionale di Milano e del supporto della catena libraria Il Libraccio, è incentrato sul tema della memoria e ispirato dal ricordo del grande scrittore Primo Levi, di cui ricorreva lo scorso il 25° anniversario della scomparsa.

Come scriveva Levi, “la memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace (…) I ricordi che giacciono in noi non sono incisi sulla pietra; non solo tendono a cancellarsi con gli anni, ma spesso si modificano, o addirittura si accrescono, incorporando lineamenti estranei” E’ per questo che dobbiamo sforzarci di ricordare gli errori per non ripeterli, di ricordare i momenti felici perché restino nel tempo e ci accompagnino nel nostro cammino, per saper costruire un future migliore, più libero e più giusto.

Verranno quindi premiati con buoni acquisto in libri tutti i vincitori del Concorso. Tali elaborati verranno esposti nei locali della scuola a partire dalla prossima settimana.

 

Certo della Vostra attenzione e fiducioso nella Vostra partecipazione, VI invio i miei migliori saluti

 

 

Il Coordinatore didattico

Prof. Antonio Bertolotti

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