A lezione col tablet: esiti del monitoraggio

27 ottobre 2013

Giovedì 24 ottobre, al Leone XIII, il prof. Ferdinando Pennarola, docente presso il dipartimento di Management e Tecnologia dell’Università Bocconi di Milano, ha comunicato gli esiti del monitoraggio della nuova didattica con i tablet, che si è svolto lungo tutto lo scorso anno scolastico 2012/2013 e che ha coinvolto sia i docenti che gli studenti.

Il prof. Ferdinando Pennarola

Il prof. Ferdinando Pennarola

Sono stati raccolti dati numerici (ad es. valutazioni) ma anche percezioni e giudizi (ad es. percezione di utilità, grado di soddisfazione…)

All’incontro pubblico erano presenti dirigenti, docenti e genitori delle scuole che aderiscono all’Associazione Impara Digitale e che hanno preso parte alla sperimentazione, in totale 9 Istituti da tutta Italia: Bergamo, Bologna, Milano, Roma ed altre località. Da Milano l’Istituto Tecnico Manzoni e il Liceo Classico del Leone XIII. La nostra V ginnasio, infatti, dallo scorso anno utilizza i tablet come strumento quotidiano di apprendimento.

Il prof. Pennarola ha illustrato i numerosi dati messi in evidenza dal monitoraggio e i criteri di lettura.

In breve,  sono emerse tre considerazioni centrali:

– i dati sono ancora parzialmente indicativi, dal momento che il campione di classi monitorate non è alto (21 in totale) e le classi senza sperimentazione con cui confrontare l’andamento è stato ancora più esiguo (solo 5 classi);

– la tecnologia favorisce l’apprendimento solo se il docente sa motivare e incoraggiare lo studente al giusto utilizzo della stessa; ovvero, l’insegnante ha ancora un ruolo centrale;

la tecnologia è più efficace per lo studente meno “bravo”, che va irrobustito. Gli stessi studenti con rendimento medio basso percepiscono un maggior vantaggio dato dalla tecnologia rispetto all’uso dei libri.

 

 

 

 

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