Orientarsi tra le professioni

25 novembre 2013

Il giorno 19/11 si è tenuto un incontro in Istituto, durante il quale i ragazzi dell’ultimo anno dei Licei hanno avuto l’opportunità di ascoltare le esperienze lavorative e i suggerimenti di tre professionisti: il dottor Giovanni Brugnoli, imprenditore e Presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese; il dottor Piero Bruni, chirurgo d’urgenza e responsabile di Senologia presso l’Istituto Clinico Città Studi; il dottor Stefano Achermann, Amministratore Delegato di Be Consulting. L’incontro è stato organizzato dal prof. Ildefonso Sgarella, Coordinatore Vicario del Liceo Classico.

La nostra studentessa Gaia Pieri, di V Scientifico B, ha scritto una sintesi dell’incontro, che riportiamo. Sue sono anche le fotografie scattate ai relatori.

Giovanni Brugnoli

Giovanni Brugnoli

Dal discorso del dottor Brugnoli, che ha brevemente analizzato anche la situazione lavorativa ed economica dell’Italia e della Cina, è emerso come non vi sia un percorso formativo unico che conduca al successo, ma sia importante avere una formazione di base ed arricchirla con esperienze lavorative, anche a tempo determinato. L’imprenditore ha insistito sull’importanza di mettersi in gioco, informarsi e fare esperienze all’estero e fuori dalle aziende famigliari, così da portare idee nuove e fresche in realtà già conosciute.

Il dottor Bruni ha condiviso con noi le sue idee, le sue sensazioni e i suoi pensieri sul percorso formativo che lo ha portato a diventare un medico chirurgo.

Il dottor Piero Bruni

Piero Bruni

Ha evidenziato come, a fronte della vastità delle conoscenze che l’uomo ha raggiunto in campo medico, sia importante specializzarsi in un settore specifico. Ha inoltre sottolineato come anche in questo ambito le esperienze all’estero siano rilevanti: una tappa importante della sua carriera coincide con il periodo che ha trascorso in centro Africa; questa opportunità gli è stata offerta dal nostro Istituto, che aveva frequentato da ragazzo. 

Ultimo a prendere la parola è stato il dottor Achermann, che era accompagnato dalla dott.ssa Sheina Sampson, entrambi legati al mondo della consulenza finanziaria. Anche alla luce della loro esperienza hanno marcato l’importanza di una buona conoscenza della lingua inglese. Hanno inoltre aggiunto che, sebbene un’esperienza all’estero possa essere un momento di crescita, questa non è necessaria per raggiungere il successo.

Il fdottor Stefano Achermann

Stefano Achermann

I due relatori sono rimasti piacevolmente sorpresi nel rilevare che circa il 15% dei ragazzi presenti in sala avesse già le idee chiare su quale cammino universitario, e quindi lavorativo, intraprendere. Questo intervento si è chiuso con la testimonianza dell’esperienza lavorativa dell’alunno Daniele Bocchieri, che quest’estate ha svolto uno stage lavorativo di tre settimane presso la società del dottor Achermann.

L’incontro si è rivelato utile per tutti i ragazzi. Coloro che già hanno scelto l’indirizzo dei loro successivi anni di studio, hanno avuto l’opportunità di chiarire alcuni dubbi riguardanti la vita lavorativa che li attende; coloro che ancora non hanno preso una decisione circa la carriera di studi alla quale accostarsi, hanno avuto modo di conoscere più da vicino alcuni dei possibili indirizzi lavorativi. 

Gaia Pieri, V Scientifico B

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