Convegno Nazionale di ImparaDigitale

1 dicembre 2013

Si è svolto il 29 novembre a Bergamo il Convegno Nazionale di ImparaDigitale, un’occasione importante per tutti coloro che nella scuola sono impegnati nella didattica digitale e che si avvalgono di strumenti a tecnologia avanzata per arricchire e meglio strutturare il passaggio alla didattica per competenze. Questo il titolo del convegno: Tablet School 2: “Processo alla scuola digitale”

L’incontro è stato dedicato a Marco Zamperini, uno degli ispiratori di ImparaDigitale, recentemente scomparso.

Il nostro Istituto ha partecipato con la V ginnasio e 11 studenti del primo anno dei Licei Classico e Scientifico, accompagnati dalle professoresse Elisabetta Biella e Sara Blandini.

La V ginnasio andava anche a presentare un lavoro pluridisciplinare elaborato sulla scorta di lezioni tenute in copresenza (prof.sse Bevilacqua e Biella) e completato da ricerche sitografiche e cartacee originali degli studenti; le materie coinvolte sono state: musica, geografia, latino e storia.

Da sin: Edoardo Amoroso, Martino Aimar, Alessandro Rubini

Da sin: Edoardo Amoroso, Martino Aimar e Alessandro Rubini

La mattina ha visto due schieramenti contrapposti: studenti a favore della digitalizzazione della scuola e studenti molto critici, se non addirittura contrari. Lodi e critiche si sono alternate per tutta la mattinata: ci siamo perfettamente ritrovati nelle osservazioni emerse e anche noi abbiamo dato il nostro contributo: dal palco i nostri ragazzi Martino Aimar, Edoardo Amoroso e Alessandro Rubini hanno presentato critiche e apprezzamenti usciti dalle riflessioni condotte da tutti gli studenti che usano il tablet nella nostra scuola.

Nel pomeriggio si sono alternate sessioni di workshop: una con i tecnici di Samsung, che hanno presentato nuove applicazioni e risposto alle nostre numerose domande, e una che presentava lavori originali di alcune scuole; in quest’ambito la nostra presentazione Il fiume: la Moldava, prodotto parziale dell’UDA trimestrale della V ginnasio, presentato da Costanza Masetti, Martino Aimar e Edoardo Amoroso, ha trovato apprezzamenti e buona accoglienza.

Bravissimi tutti i ragazzi, che hanno dato un contributo attivo alla buona riuscita della giornata.

Torniamo appagati dall’esperienza e confermati nello sforzo che stiamo compiendo, consapevoli che si tratti di una strada lunga, impegnativa, ma capace di offrire grande motivazione: la nostra strada.

Prof.ssa Elisabetta Biella

 

 

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