Tre magistrati a colloquio con i maturandi

2 febbraio 2014

Ne hanno dimostrato di coraggio mercoledì 29 gennaio il Sostituto Procuratore Maria Letizia Mannella, il Giudice Monica Amicone e il GIP Fabrizio D’Arcangelo! Alle 14:30 sono entrati puntuali al Leone in Sala Martini con un plotone di studenti già schierato in buon ordine sulle comode poltroncine.

Da sin. Maria Letizia Mannella, Monica Amicone, Fabrizio D'Arcangelo

Da sin. Maria Letizia Mannella, Monica Amicone, Fabrizio D’Arcangelo

I giovani avevano da tempo preparato domande e affinato con cura le armi dialettiche a loro disposizione: in aula aleggiavano minacciosi i fantasmi dei casi di giustizia recenti e imbarazzanti, da Scajola a Berlusconi, dagli episodi di mala giustizia ai ritardi nelle esecuzioni dei processi. Raramente ho visto studenti prepararsi con più cura ad un incontro e dividersi con foga tra garantisti e giustizialisti. Insomma, prima di cominciare il clima era già caldo!

I tre magistrati si sono presentati e hanno spiegato ai nostri studenti in che cosa consista il loro lavoro e di che cosa si occupino nelle rispettive funzioni. Poi sono partite le domande degli studenti, da destra e da sinistra, prima con un po’ di titubanza, poi con sempre maggiore veemenza, invogliati anche dalle precise, chiare e sintetiche risposte dei nostri tre ospiti, che non si sono sottratti a niente.

Interessante il commento finale di una ragazza: “Forse alla fine è emerso un quadro di giustizia un po’ troppo ottimistico rispetto ai veri problemi di cui leggiamo ogni giorno sui giornali; eppure sono contenta, perché le loro risposte e la loro testimonianza mi hanno avvicinato maggiormente al loro mondo e mi hanno fatto capire in quali difficoltà e secondo quali principi morali debbano svolgere il loro importante lavoro“.

Alla fine, quindi, è stata fatta (e promossa) giustizia!

Prof. Paolo Tenconi

 

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