Il valore del PEG

22 aprile 2014

A distanza di qualche giorno dalla finale nazionale del PEG (clicca qui per saperne di più), ci è giunta la riflessione di due studenti del nostro Liceo Classico, Federico Rosa e Riccardo Rubis Passoni, che, insieme ai loro compagni dello Scientifico, Alice Airoldi, Alessandro Giaj Levra, Tommaso Mercaldo e Gianluca Praderio, hanno vissuto questa esperienza e desiderano farne conoscere il valore ai loro compagni, ai futuri partecipanti e a tutti i visitatori del nostro sito.

I partecipanti alla fase nazionale del PEG a Lignano Sabbiadoro (28/3 - 1/4/2014)

I partecipanti alla fase nazionale del PEG a Lignano Sabbiadoro (28/3 – 1/4/2014)

5 giorni, 120 ragazzi, 20 scuole da tutta Italia, parecchio lavoro, molte amicizie e… tanto divertimento! Questo è il Parlamento Europeo dei Giovani. Era una calda giornata di fine settembre quando il prof. Tenconi ci convocò per prepararci alle risoluzioni dei problemi, proposti dagli stessi vertici del PEG. 5 mesi dopo, 2 risoluzioni più tardi, una volta passati tra le 30 migliori scuole d’Italia, grazie al nostro lavoro e alla guida delle prof.sse Scaglioni e Brivio, eravamo in viaggio per Lignano Sabbiadoro, dove si sarebbero svolte le fasi finali del progetto. Una volta arrivati, il nostro mondo è cambiato.

Durante questi 5 giorni avremmo dovuto lavorare con ragazzi mai visti prima su diverse questioni di carattere socio-economico. Sono bastate 3 ore per capire che quelle persone con cui avevamo appena “giocato” (per i più curiosi, avevamo fatto teambuilding) non sarebbero stati semplicemente dei compagni di commissione, ma dei veri e propri amici. Infatti, se mattina e pomeriggio erano dedicati alla resolution dei problemi a noi assegnati, ogni momento libero era passato a divertirsi e svagarsi, non tanto con i compagni di scuola, ma con i compagni di stanza e commissione.

Nel serrato lavoro quotidiano in commissione, ognuno di noi cresceva, imparava a confrontarsi, acquisiva competenze e fiducia nel gruppo, veniva istruito ad usare il tempo a seconda delle necessità e a comprendere il valore di tutto ciò. Il penultimo giorno si è poi svolta l’Assemblea Generale, durante la quale ogni commissione avrebbe dovuto esporre la propria risoluzione alle altre commissioni, che in seguito avrebbero votato per approvarla o respingerla. “Pain and Torture, you have to suffer”, era solito dire ironicamente Joshua, uno dei Chairperson che ci hanno guidato durante questa esperienza.

Ma il PEG è tutto tranne che sofferenza. Il PEG è amicizia. Il PEG è imparare a relazionarsi. Il PEG è mettersi in discussione. Il PEG è lavorare con gli altri, per gli altri. IL PEG è un’esperienza che ti può cambiare. E dopo 5 giorni…  noi eravamo cambiati, noi eravamo un po’ più grandi e migliori. Oscar Wilde diceva: “Ogni esperienza ha il suo valore” e questa ne ha uno altissimo…

Federico Rosa e Riccardo Rubis Passoni, II Liceo Classico

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