Il Leone approda alla finale europea del BCG

22 maggio 2014

Netta affermazione di una squadra del Leone XIII al progetto Business@school: per la quarta volta in cinque anni accediamo alla finale europea!

Ieri pomeriggio, 21 maggio, un centinaio di persone ha riempito la Sala Conferenze dell’Istituto Zaccaria per assistere all’ultimo atto del progetto Business@school, la splendida gara organizzata dal Boston Consulting Group che permette a giovani liceali di varie scuole milanesi di misurarsi su temi imprenditoriali e finanziari, utilizzando obbligatoriamente la lingua inglese.

La gara di ieri consentiva, in caso di vittoria, l’accesso alla finale europea: e la nostra squadra, composta da Sofia Cattaneo, Giacomo Crea, Guglielmo Croff, Marcello D’Aprile, Lucrezia Luti, Sebastiano Quai e Carlo Rubini ha sbaragliato la concorrenza dello Zaccaria, del San Carlo e della Scuola Tedesca e si è aggiudicata con merito il prestigioso accesso. Alla gara ha preso parte anche la seconda squadra del Leone, composta da Francesco Bassani, Francesca Di Majo, Giacomo Papa, Silvia Perracino, Niccolò Pedercini, Stefano Ramella e Gerolamo Setti, che si è comportata altrettanto bene, ma ha dovuto cedere alla fine davanti alla originalità e alla semplicità dell’idea imprenditoriale dei compagni.

I nostri studenti hanno inventato un prodotto innovativo di cui hanno realizzato anche un prototipo, utilizzando la tecnologia delle stampanti 3D del FabLab del Politecnico, messi a disposizione gentilmente dalla Fondazione Mike Bongiorno, che ringraziamo di tutto cuore. Il prototipo sarà presto esposto al Leone.

Il progetto non si concludeva comunque con la sola ideazione e costruzione dell’oggetto: gli studenti hanno dovuto immaginare una vera e propria idea di impresa con tanto di analisi del mercato, situazione finanziaria, studio dei competitors, analisi SWOT. Insomma, hanno dovuto fare sul serio: e lo hanno fatto bene, con determinazione, preparandosi giorno dopo giorno su argomenti che non costituiscono il loro argomento di tutti i giorni e che li ha per questo impegnati in incontri assidui con i coach del Boston Consulting, anch’essi davvero bravi e disponibili.

Un progetto non ha senso solo se i nostri ragazzi vincono, giacché le capacità trasversali che vengono messe in gioco costituiscono comunque per loro una vittoria, un’acquisizione di competenze nuove. Ma se si accede a una finale di questo calibro, la soddisfazione non può che aumentare. Complimenti, ragazzi, complimenti a entrambe le squadre: ancora una volta avete tenuto alta la bandiera del Leone e avete dimostrato che, quando volete, non c’è limite ai successi che potete conseguire.

In bocca al lupo per la finale europea del 26 giugno!

Prof. Paolo Tenconi, referente dei Progetti

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