In cammino verso Santiago: seconda tappa

22 aprile 2015

Leggi il diario della prima tappa.

22 aprile, seconda tappa: da Fonfria a Samos. Km. 22

Consapevoli che l’arrivo di ieri non sarebbe stato altro che un nuovo punto di partenza per una
nuova tappa, dopo una notte resa faticosa dall’alta densità umana concentrata in poco spazio, dopo una colazione abbondante e dopo esserci attrezzati per affrontare una giornata sotto la pioggia (il nostro aspetto non era più quello tipico dei pellegrini, ma assomigliava di più a quello dei palombari), ci siamo messi in cammino verso Samos.

Non sarà la pioggia a fermarci

Non sarà la pioggia a fermarci

Già dopo i primi chilometri di cammino il gruppo si è diviso come il giorno precedente: in testa i più in forma ed allenati capitanati dal professore Michele Caprioli e a seguire gli altri, un po’ più lenti nel passo, ma non meno dignitosi e determinati nel sostenere la loro fatica.

Qualche acciacco già si manifestava e dal cielo pioveva il diluvio: nondimeno il morale del gruppo rimaneva alto, tanto che alle 11:00 siamo arrivati verso la metà della tappa, con un certo anticipo sulla tabella di marcia. In un bar copiosi “hamburguesas” ci hanno rifocillati. Riprese le forze, ripresa anche la pioggia, ci siamo rimessi in cammino arrivando nella cittadina di Samos tra le 15:00 e le 14:30: il passo della camminata, come avrete intuito, non era lo stesso per tutti!

Il pomeriggio è stato all’insegna del completo relax, più che meritato: abbiamo potuto riposarci e rilassarci in un ostello accogliente. Alcuni tra i nostri compagni si sono recati presso il Monastero Benedettino di Samos per partecipare ai vespri.

Dopo una cena proteica ci siamo riuniti in un secondo momento di condivisione, quindi ci siamo coricati a letto: sappiamo che la giornata di domani sarà più lunga e impegnativa di quella odierna e senza il necessario domani sera potremmo non essere in grado di mandarvi aggiornamenti…

Michele Zanfagna, Andrea Mammola, Edoardo De Crescenzo

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