Lungo i sentieri della via Francigena

21 settembre 2015

E’ iniziato domenica 20 settembre il cammino lungo un tratto della via Francigena di un gruppo di studenti delle classi Terze dei Licei, che ha deciso di aderire ad una nuova proposta dei docenti.

L’obiettivo è quello di iniziare il “cammino” del Triennio con una esperienza che aiuti a conoscere meglio se stessi e i propri compagni di viaggio, a costruire il gruppo.

I ragazzi sono accompagnati da padre Diego Mattei e dai proff. Benjamin Davies e Federica Gerra.

Il percorso, piuttosto suggestivo, congiunge Lucca a Siena e si concluderà venerdì 25 settembre.

La prima tappa è stata di riscaldamento, per le vie di Lucca, le marce vere sono cominciate solo oggi, lunedì 21 settembre.

Seguiamo giorno per giorno il gruppo con i resoconti che ci inviano i ragazzi.

20 SETTEMBRE

Oggi, nella prima giornata di questo cammino lungo la via Francigena, abbiamo posto le basi per iniziare un’esperienza che ci è ancora sconosciuta, ma che speriamo ci possa stupire.

Plenaria a Lucca

Plenaria a Lucca

Dopo il lungo viaggio in pullman, animato da cori e voci “uniche nel loro genere”, abbiamo ricevuto le “credenziali” dei pellegrini e un taccuino per fare memoria di ciò che ci colpirà nei prossimi giorni.

Prima di cena abbiamo celebrato la messa domenicale in una sala dell’ostello con tappeti, cuscini e travi a vista.

Abbiamo concluso la nostra prima giornata con un bellissimo giro notturno nel centro storico di Lucca, circondato dalle mura illuminate, passeggiando tra il Duomo, l’Anfiteatro, piazza Napoleone ed il battistero di San Giovanni.

Buona settimana a tutti voi, noi domani cominciamo a camminare!

Giulia Barbieri Ripamonti, Maria Alessandra Guidi, Laura Di Martino, Giulia Galli


21 SETTEMBRE

Dopo una nutriente colazione nel nostro ostello di Lucca, abbiamo preso un treno verso Altopascio. Arrivati lì, ci siamo riuniti in cerchio per un momento di preghiera e abbiamo iniziato a camminare.

Inizia il cammino!

Inizia il cammino!

La prima parte del percorso è stata abbastanza spedita, interrotta da qualche pausa. Dopo circa 45 minuti un gruppo di 4 persone, capitanato da un sorprendente Gabriele insieme a Lorenzo, Alessandro e Bernardo si è molto distaccato rispetto agli altri.

Verso l’ora di pranzo, ritrovati gli impavidi esploratori, ci siamo fermati a Ponte a Cappiano per mangiare dei panini e riposarci prima di riprendere la camminata.

Dopo pranzo il gruppo si è diviso in tre parti secondo le nostre diverse velocità. Il cammino è stato molto faticoso, anche a causa dei pesanti zaini e della lunga distanza; nonostante ciò abbiamo passato una bella giornata, in compagnia degli amici e dei pazienti professori. Durante tutto il viaggio abbiamo visto bei paesini e panorami suggestivi.

La giornata si è conclusa, con la felicità di tutti, dopo una doccia, una cena abbondante e una preghiera, con una bella dormita.

Alessia Colussi, Bernardo Vespa, Lorenzo Mereghetti


22 SETTEMBRE

Durante questo terzo giorno di pellegrinaggio abbiamo percorso il tratto di strada che porta da San Miniato Alto a Gambassi Terme.

Secondo giorno, si parte da San Miniato alto

Terzo giorno, si parte da San Miniato alto

Nonostante la colazione presto, alle 6:30, dopo aver riempito tutte le borracce, sapendo che successivamente non avremmo più trovato fonte a cui attingere, siamo partiti con molto entusiasmo.

Abbiamo avuto la fortuna di camminare in mezzo alla natura, apprezzando il silenzio dei campi che ci circondava. Nel momento di maggiore difficoltà, essendo finita l’acqua, abbiamo trovato aiuto presso un casolare dove una bambina e sua nonna ci hanno donato l’acqua e un sorriso incoraggiante.

Tra Pieve di Coiano e S. Maria a Chianni

Panoramica tra Pieve di Coiano e S. Maria a Chianni (cliccare sulla foto e restare meravigliati)

Cantando siamo giunti all’ostello Sigerico, ex-convento, con annessa Chiesa romanica dell’XI secolo. All’arrivo, dopo una doccia, abbiamo celebrato la Messa con un gruppo di pellegrini provenienti dal Canada e dalla Norvegia. Dopo la cena e la condivisione serale, ci siamo sdraiti a guardare le stelle in mezzo al prato.

Aurelie Claire, Giulia Barbieri, Carlotta Albasio

 

23 SETTEMBRE

RACCONTO DA UN PRIMO PUNTO DI VISTA

Svegliati molto presto, da Gambassi Terme ci siamo subito incamminati verso Monte Oliveto.

Quarto giornoLa partenza è stata compatta, ma poco dopo il gruppo si è diviso fra i “velocisti” e chi invece camminava nella media.

Il primo gruppo è arrivato con circa due ore di anticipo rispetto agli altri che, schiacciati da una devastante pioggia, hanno raggiunto infreddoliti e stanchi il luogo di ritrovo.

Perciò dopo pranzo il gruppo ha deciso di dividersi in due tra chi aveva deciso di proseguire nonostante i diversi ostacoli, come fiumi inaccessibili, salite molto ripide e la solita fitta pioggia; e coloro che hanno intrapreso la strada… del pullman.

Alle 18:30 però il gruppo era di nuovo tutto riunito e compatto al convento di S. Francesco a Colle Val d’Elsa.


RACCONTO DA UN SECONDO PUNTO DI VISTA

Oggi è stata una giornata di cammino un po’ strana,perché una parte di noi, a causa di un forte Le ragazzeacquazzone, si è divisa dal gruppo principale per concludere in bus la parte finale della tappa di oggi.

Nonostante questo piccolo gruppetto sia stato agevolato dal fatto di aver utilizzato un mezzo a motore anziché camminare, ha avuto anche esso le sue piccole disavventure: durante il tragitto per raggiungere la fermata del bus, infatti, un compagno ha avuto un forte calo di zuccheri e gli altri già da prima erano tutti più o meno acciaccati…

….Ma nonostante questo si è raggiunto il bus e si è arrivati con esso a destinazione, dove, dopo una lauta merenda, ci siamo uniti agli altri.

Alessandro Pirovano, Fiammetta Mondini, Alessandro Conti, Giulia Galli, Federico Malerba


24 SETTEMBRE

Oggi la giornata è iniziata come sempre alle 6:30, con un’ottima colazione ed il consueto momento di preghiera pre-cammino.

Nei pressi di Monteriggioni

Monteriggioni

Dopo circa mezz’ora ci siamo fermati nella piazza centrale di Colle Val D’Elsa ed i ragazzi hanno potuto scegliere se procedere in autobus o a piedi, vista la lunghezza del tratto da percorrere, più di 30 km, il più lungo di questi 4 giorni.

Alcuni hanno scelto di proseguire in autobus, la maggior parte ha preso la strada pellegrina, avendo così la possibilità di ammirare magnifici paesaggi, dai campi di girasole fino alla città arroccata di Monteriggioni. Lì, a poco meno della metà del cammino (15 km), dopo una sosta, è stata data di nuovo l’opportunità di scegliere se prendere l’autobus o proseguire a piedi.

Nonostante la prospettiva di ancora varie ore di cammino, una parte consistente dei ragazzi ha voluto finire la tappa a piedi e alle 17:30 è giunta all’ostello dove i compagni arrivati in giornata ci hanno accolti con un abbraccio, togliendoci dalle spalle lo zaino per gli ultimi metri.

Prima di cena abbiamo celebrato l’Eucarestia, in cui abbiamo a lungo condiviso ciò che ciascuno di noi porta a casa dopo questa esperienza. Cena e poi tutti a dormire, domani mattina visita al centro di Siena!

Lorenzo Mereghetti, Gabriele Zanfagna

25 SETTEMBRE

Campo di girasoli

Campo di girasoli

Dopo giorni di intenso cammino, oggi abbiamo raggiunto la meta finale del nostro percorso, il Duomo di Siena.

Alcuni di noi hanno visitato la cattedrale, lasciandosi impressionare dalla meravigliosa struttura interna; altri hanno camminato nel reticolo medievale delle vie della città, intorno al suo cuore pulsante, Piazza del Campo.

Abbiamo pranzato in un’ottima osteria, vicino a Piazza Gramsci, dove successivamente ci siamo ritrovati con i professori per prendere l’autobus e tornare stanchi, ma soddisfatti, a Milano.

Silvia Gianni, Bernardo Vespa


IL SALUTO DEGLI ACCOMPAGNATORI

È arrivato l’ultimo giorno. Sembrava distante, come Siena da Lucca; 110 chilometri tra le colline toscane, che si si sono accorciati passo dopo passo. Sembrava un tempo infinito, con tutta quella strada davanti.
Arrivati!

Arrivati!

E invece è arrivato. Con tutta la dolcezza del frutto maturo, con la soddisfazione e la pienezza di un’esperienza che non ci potrà essere tolta, perché è entrata in tutto il corpo, dai piedi, dagli occhi, dalle orecchie, dalle narici, dalla pelle bagnata dalla pioggia e arrossata dal sole.

Le parole dette e ricevute entrano con noi nel cerchio dei vicoli di Siena. Le ore trascorse insieme si affacciano con noi su Piazza del Palio, un catino urbanistico di incredibile armonia. I mille stranieri la trasformano in un arcobaleno di lingue. E noi ci sentiamo cittadini del mondo, con la fatica nelle gambe e la testa allegra e leggera.

Il cammino termina davanti al portale del Duomo. Oltre la soglia c’è così tanta bellezza!

Sulle “soglie” c’è mistero e meraviglia, noi ne abbiamo varcato alcune, imparando che vincere non significa superare gli altri, ma andare oltre se stessi.

E ora torniamo a casa!

Prof. Benjamin Davies, Prof.ssa Federica Gerra, padre Diego Mattei S.I.

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