Leoniano alla Finale Nazionale OII

4 ottobre 2015

Il nostro studente di II Liceo Scientifico Thomas Maisonneuve, dopo una dura selezione, è stato ammesso alla finale nazionale delle Olimpiadi Italiane di Informatica. Gli abbiamo chiesto di raccontarci come ci è arrivato e come è andata.

Complimentandoci con Thomas per i traguardi raggiunti, vi consegniamo quello che ci ha scritto:

Qualche giorno fa ho preso parte alla finale nazionale delle Olimpiadi Italiane di Informatica, che si sono svolte nei giorni 17-19 settembre nei pressi di Bologna. La prova, della durata di cinque ore, consisteva nella risoluzione di problemi di carattere algoritmico mediante codice scritto nel linguaggio di programmazione C.

Questa manifestazione è stata pero solo l’ultima tappa di un percorso intrapreso lo scorso anno. Ho partecipato dapprima alla selezione scolastica, dove le prove consistevano in quesiti di logica e matematica; ero il più giovane, per cui non pensavo di possedere le competenze necessarie per qualificarmi.

A questo proposito devo ringraziare il prof. Christian Devaux, il mio docente di Informatica, che mi ha spinto a provare comunque. Nonostante le mie perplessità, infatti, sono stato ammesso alla fase di gara successiva, le selezioni regionali, come rappresentante del Leone XIII.

Istantanea della competizione

Istantanea della competizione

La materia mi ha appassionato sempre di più e, man mano che mi allenavo cimentandomi in problemi sempre più complessi e sfidanti, cresceva in me l’interesse per questa sorta di “matematica applicata al computer”.

Conoscevo già le basi della programmazione, ma nei mesi precedenti la seconda selezione, studiando da autodidatta, ho migliorato le mie abilità e ho imparato a risolvere problemi che poche settimane prima mi parevano impossibili. Ho imparato a ragionare in un modo diverso, meno ad “occhio” e più logico, metodico e procedurale.

Non è detto infatti che un problema risolvibile dalla nostra mente con uno sguardo sia un compito altrettanto facile per un computer. Ed ecco in cosa consiste la difficoltà: comprendere come ragioniamo per poterlo trasmettere sotto forma di istruzioni ad una macchina.

Certamente a tutto pensavo, tranne alla possibilità di superare anche le regionali, e qualificarmi come primo di Milano. E invece ce l’ho fatta, e il 17 settembre sono partito quindi alla volta di Castiglione dei Pepoli per scontrarmi con i cento finalisti di tutta Italia.

L’esperienza è stata per me molto arricchente: ho avuto l’occasione preziosa di confrontarmi con ragazzi molto più abili e che da più anni (ero sempre il più giovane..!) partecipano a competizioni di questo tipo, anche a livello internazionale.

Nei tre giorni di permanenza ci hanno anche portato a visitare un centro di ricerca nucleare sperimentale dove si testavano nuove tecnologie da applicare alla fusione nucleare, che ho trovato entusiasmante. Ho conosciuto anche nuovi amici, da cui ho molto da imparare, e che condividono le mie stesse passioni.

Purtroppo alla gara non ho vinto nessuna medaglia, ma sono tornato a casa molto soddisfatto di aver preso parte a una manifestazione importante a livello italiano rappresentando la nostra scuola e… sono sempre più determinato a tornarci l’anno prossimo!

Thomas Maisonneuve
II Liceo Scientifico C

P.S. Per chi volesse mettersi alla prova, a questo link è possibile trovare un problema con cui mi sono cimentato nella fase regionale.

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