Premiazione Concorso “Leggere il ‘900″

28 aprile 2016

Mercoledì 27 aprile si è svolta la giornata di approfondimento e di studio collegata al Concorso regionale Leggere il Novecento, bandito per la prima volta in quest’anno scolastico dal Leone XIII.

Il Concorso, nato dall’idea di offrire uno spunto per approfondire e ampliare lo studio della letteratura del ‘900, sollecitando nel contempo alla lettura della narrativa contemporanea, è stato dedicato per questa prima edizione al tema Marco Balzano incontra Beppe Fenoglio.

Da sin: i proff. Giampaolo Pignatari, Marco Balzano, Gabriella Tona, Antonio Bertolotti, Giuliana Nuvoli e il dott. Franco Berton Giachetti

Da sin: i proff. Giampaolo Pignatari, Marco Balzano, Gabriella Tona, Antonio Bertolotti, Giuliana Nuvoli e il dott. Franco Berton Giachetti

Ed è stato questo il centro della mattinata di studio, che, organizzata dal Dipartimento di Lettere del Leone XIII coordinato dal prof. Carlo Campanini, e moderata dal prof. Antonio Bertolotti, nella sua prima parte ha visto alternarsi al tavolo dei relatori tre significative personalità.

Dopo il saluto del Rettore, la prof. Gabriella Tona, il primo intervento è stato del prof. Marco Balzano, principale protagonista del concorso nella sua veste di autore del romanzo L’ultimo arrivato (Palermo, Sellerio, 2014), che nel 2015 si è aggiudicato il prestigioso Premio Campiello.

Balzano, poeta saggista e romanziere, ha dedicato il proprio brillante intervento al rapporto tra i giovani e la Storia attraverso i paradigmi del giovane partigiano (nello specifico, Milton, il protagonista del romanzo di Beppe Fenoglio, Una questione privata) e del giovane emigrato (Ninetto, il protagonista del proprio romanzo).

Il secondo intervento è stato affidato al prof. Giampaolo Pignatari, già docente di Lettere nei Licei del Leone XIII, membro del Comitato di redazione del Centro Culturale di Milano, autore di testi scolastici e saggista. Il prof. Pignatari ha approfondito il tema del significato di Fenoglio per i ragazzi di oggi, per passare poi a presentare uno ad uno i lavori con cui  gli studenti hanno partecipato al Concorso.

La prima parte della mattina si è chiusa con un appassionato intervento della prof.ssa Giuliana Nuvoli, docente di Letteratura Italiana presso l’Università Statale di Milano, dantista di fama internazionale, saggista, critica letteraria e instancabile animatrice culturale. Il suo intervento è stato dedicato al rapporto dei giovani con la lettura e la scrittura, insostituibili strumenti di indagine, comprensione e interazione con il mondo.

Da sin. Andrea Livecchi, la prof.ssa Giuliana Nuvoli, Andrea Fumagalli, Martina Ferré, il prof. Balzano, Alessandro Rubini, Martino Aimar. Davanti: Alessandro Mantovani, Pietro Poma

Da sin.: Andrea Livecchi, la prof.ssa Giuliana Nuvoli, Andrea Fumagalli, Martina Ferré, il prof. Marco Balzano, Alessandro Rubini, Martino Aimar. Davanti: Alessandro Mantovani, Pietro Poma

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla premiazione dei lavori degli studenti. La giuria del Concorso, aperto a tutti gli studenti delle scuole statali e paritarie della Lombardia (al seguente link trovate il bando) era composta dal prof. Giampaolo Pignatari (presidente), dal dott. Antonio Franchini (direttore editoriale della Giunti), dal dott. Giorgio Terruzzi (giornalista televisivo e scrittore), dal dott. Franco Berton Giachetti (giornalista) e dal signor Carlo Oxoli della libreria Lyrus, sostenitrice dell’iniziativa con l’assegnazione dei premi (buoni acquisto per libri).

Il primo premio per la realizzazione di un elaborato scritto di natura saggistica o narrativa è andato ad Andrea Fumagalli (guidato dal prof. Marcello Bramati) del FAES Argonne, con il testo La guerra comunque.

Il premio per la migliore intervista a Marco Balzano è andato a Martina Ferré (guidata da suor Silvia Tinazzi) dell’Istituto Orsoline San Carlo, con il testo Un cuore da riempire: domande a Marco Balzano.

Una menzione d’onore è stata infine assegnata agli studenti Alessandro Rubini, Alessandro Mantovani, Andrea Livecchi, Martino Aimar e Pietro Poma (coordinati dal prof. Vincenzo Sibillo) del Leone XIII.

Al termine della cerimonia di premiazione, la studentessa Martina Ferré ha avuto la possibilità di effettuare la propria intervista al Prof. Balzano, che con grande passione e intensità ha risposto alle domande sul proprio romanzo e sulle tematiche affettive ed esistenziali che affronta.

Prof. Antonio Bertolotti
Coordinatore Didattico Secondaria di I Grado

CORSA ZOOMZEBRA 21 MAGGIO

28 aprile 2016
AI DOCENTI E NON DOCENTI DELL’ISTITUTO
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI GENITORI
ALLE FAMIGLIE DELL’ISTITUTO
AGLI STUDENTI DEI LICEI
AL PRESIDENTE DEGLI EX ALUNNI

Prot. 275 A/3

Gentili Signori,
trovate in allegato una comunicazione del Rettore e del Coordinatore dell’Area Sport del Leone XIII, relativa alla corsa della solidarietà che si terrà sabato 21 maggio presso il Parco Sempione di Milano.

Di seguito trovate l’allegato: zoomzebra corsa

Cordiali saluti

La Segreteria

Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Gare atletica Scuola Primaria

28 aprile 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Prot. 272 A/3

Gent.me Famiglie,

Vi trasmettiamo una comunicazione del Coordinatore Didattico relativa alle gare di atletica che potete trovare al seguente link: Convocazione e programma gare di atletica
Cordiali saluti

La Segreteria

Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12
20145 MILANO
tel. +39-02438502.601
www.leonexiii.it

Rally matematico: I Scientifico A e C in finale!

26 aprile 2016

Alcune classi della Scuola Primaria, della Secondaria di I Grado e dei Licei del Leone XIII si sono iscritte quest’anno per la prima volta, nelle rispettive categorie, al concorso di classe Rally Matematico Transalpino, che prevede la risoluzione di problemi attraverso lavori di gruppo.

numeriLa prima fase si è svolta a scuola, con due prove somministrate a gennaio e a marzo. Gli elaborati sono stati poi spediti per essere corretti e valutati da insegnanti esterni, che hanno attribuito i punteggi non solo in base all’esattezza delle risoluzioni dei problemi, ma anche in base alla chiarezza della spiegazione e all’originalità del ragionamento.

I risultati della prima prova, per il nostro Liceo Scientifico, hanno visto assegnati 13 punti alla I B e I C e 10 punti alla I A. Gli esiti della seconda prova, da sommare ai precedenti, sono stati in miglioramento: 18 punti per la I B, 21 punti per la I C e ben 24 punti per la I A.

Nella classifica finale della sezione di Milano (che comprende non solo gli Istituti della provincia del capoluogo, ma anche quelli di altre città lombarde, come Monza, Pavia e Sondrio), le Prime A e C si sono così piazzate, a sorpresa, pari merito al terzo posto, accedendo alla gara finale, mentre la Prima B è arrivata quinta.

Attendiamo quindi la finale regionale che si svolgerà lunedì 9 maggio in una scuola esterna.

In ogni caso il lavoro di squadra, anche in matematica, si è già rivelato vincente: complimenti ragazzi! E complimenti anche alle vostre professoresse, Alessandra Masini (I A) e Maria Capello (I B e C).

Diamoci un tono: ecco i finalisti

26 aprile 2016

Martedì 19 aprile, nel corso di un hangout tra le scuole d’Italia e di Albania dei Gesuiti, sono stati proclamati i finalisti di ciascun Istituto che si contenderanno la vittoria al concorso musicale Diamoci un tono.  Le giurie dei Collegi hanno ascoltato e riascoltato i brani dei concorrenti semifinalisti, attribuendo un punteggio per ogni esibizione.

Questi gli studenti musicisti selezionati per il Leone XIII:

GRUPPI (a pari merito!)

The End  –  Vedi il video

The Rumors  –  Vedi il video

CANTANTI

Carissimi Lorenzo  –  Vedi il video

STRUMENTISTI

Rossi Rachele  –  Vedi il video


Complimenti ragazzi… e arrivederci a Torino per la finalissima del 20 maggio!


Prof.ssa Alessandra Bevilacqua
Responsabile del Concorso per il Leone XIII

Chi ci sarà a Caorle e Gressoney?

24 aprile 2016

È stata definita la squadra degli insegnanti che accompagneranno i ragazzi della Primaria e della Secondaria di I Grado nei soggiorni estivi a Caorle e Gressoney. A loro si aggiungeranno gli istruttori delle attività sportive.

CAORLE (scarica la brochure)

Sarà presente la maestra Silvana Storari nella prima settimana, la maestra Carla Giazzi nella seconda e la professoressa Gaia De Vecchi per tutte e due.

GRESSONEY (scarica la brochure)

Sarà presente la maestra Letizia Cova nella prima settimana e il professor Fabrizio Zaggia nella seconda.

Adesso è tutto pronto e possiamo iniziare a pensare alle vacanze! Di seguito trovate tutte le informazioni in merito ai soggiorni estivi del Leone… e per chi avesse ancora domande non esitate a contattarci!

Info e iscrizioni:

Centro Sportivo Leone XIII
Via Rossetti 4 Milano
mail: leonesport@leonexiii.it
tel. 02.43499046


Natura, sport, amicizia:
 W le vacanze del Leone!

Chi ha dei figli che hanno già frequentato i soggiorni estivi a Caorle e Gressoney sa che sono vacanze speciali. Persino gli ex-alunni più “vecchiotti” ricordano con grande piacere quei momenti di spensierata vacanza.

Il mare di Caorle

Il mare di Caorle

Gli ingredienti sono gli stessi di allora, solo li abbiamo arricchiti per rendere le vacanze ancora più belle e importanti per la crescita dei nostri ragazzi.

C’è la natura, da scoprire insieme agli insegnanti del Leone attraverso momenti ludico-didattici legati al territorio.

C’è lo sport, da praticare con gli istruttori qualificati in Scienze Motorie del Leone, all’aria aperta e nelle selezionate strutture sportive limitrofe.

Ci sono lo spazio compiti e l’ora di inglese, da sfruttare per portarsi avanti con lo studio estivo.

E soprattutto c’è l’amicizia, da vivere in pienezza, con gli amici di sempre e con quelli nuovi, dalla preghiera del mattino fino all’ultimo momento di animazione prima di andare a dormire.

I Camp si rivolgono ai ragazzi (Leoniani e non) tra i 6 e i 14 anni. I partecipanti sono divisi in gruppi in base all’età.

A tutti viene data la possibilità di provare tanti sport, di vivere attività ludico-didattiche legate alla natura, di dedicarsi ai compiti e all’apprendimento della lingua inglese.

Entrambi i soggiorni si svolgono in due turni, il primo dal 25/6 al 2/7 ; il secondo dal 2/7-9/7. Si può frequentare tutto il periodo oppure, a scelta, una delle due settimane.

Villa Belvedere

Villa Belvedere

Le residenze: al mare a Caorle presso Villa Sant’Ignazio e in montagna a Gressoney Saint -Jean presso Villa Belvedere.

Gli sport e…: arrampicata sportiva, basket, hockey, volley, danza, nuoto, mountain bike, tennis, tiro con l’arco, vela e altri ancora.

…le strutture: le attività sportive saranno praticate negli impianti presenti presso Villa Belvedere e Villa Sant’Ignazio, in moderne e attrezzate strutture del territorio, nella natura.

Costi: Gressoney, 650 € a settimana – Caorle, 600 € a settimana.

Sono previsti sconti per chi partecipa a entrambe le settimane o insieme a fratelli e sorelle.

Le quote comprendono:

• Vitto e alloggio nelle ville dell’Istituto Leone XIII
• Trasporti a/r (dall’Istituto Leone XIII) e in loco
• Assicurazione
• Attività ludiche e sportive
• Escursioni e visite guidate
• Kit sportivo di due t-shirt

Non ci resta che augurarvi buone vacanze in anticipo!

Settimana di vulcanologia alle Eolie

24 aprile 2016

Si è svolta anche quest’anno (dal 17 al 22 aprile) la settimana di vulcanologia e biologia marina alle isole Eolie che ha visto coinvolti gli alunni della II Liceo Scientifico C del Leone XIII (accompagnati dai proff. Sonia Chiffi e Benjamin Davies) insieme ad alunni di III Liceo Scientifico dell’Istituto Sociale di Torino.

Filippo Dallanoce, nostro studente, ci ha inviato un resoconto degli ultimi due giorni con la salita sullo Stromboli, una delle mete più suggestive e attese della settimana.

Le sedici del 20 aprile: la squadra formata dagli studenti del sociale di Torino e dagli studenti del Leone inizia la passeggiata per salire in cima allo Stromboli. 

Il vulcano è alto 924 metri, ci forniscono un caschetto e degli occhiali protettivi per la cenere.

Lo Stromboli

Lo Stromboli

Sento la tensione salire e penso: “Dev’essere veramente difficile se ci danno in dotazione questo equipaggiamento…” Il gruppo si addentra sui sentieri; la prima parte tra la vegetazione fa presagire la difficoltà dell’escursione. Quando anche gli arbusti si diradano, il freddo diviene pungente; tra stretti sentieri saliamo fino in cima. Una volta arrivati, aspettando che il vulcano erutti qualche lapillo, mangiamo, mentre il Sole tramonta.

Alla fine, quando ormai scende il buio, possiamo osservare gli schizzi di magma che salgono dal cratere. Guardandomi intorno realizzo che mi trovo a mille metri di altitudine circondato soltanto dal mare, sul quale da un lato muoiono gli ultimi raggi del Sole e dall’altro la Luna piena si specchia.

Provo due sentimenti diversi: il primo è un senso di impotenza, fragilità di fronte a quell’immensità del mare; il secondo è un senso di responsabilità nella buona tenuta di questo patrimonio di cui non siamo i padroni, ma semplicemente parte.

Dopo cinquanta minuti di sosta scendiamo dal vulcano con le torce indossando una mascherina per non respirare la cenere che si alza mentre camminiamo.

Faticosamente, dopo una notte di riposo, il giorno seguente ci rimettiamo in cammino. Il percorso è meno difficile di quanto ci aspettassimo, ma il Sole cocente picchia intensamente.

Puntiamo alla Sciara (strada) del Fuoco. Cammino a fianco di Ludovico, un alunno del Sociale di Torino, e di Lorenzo, mio compagno di classe. Purtroppo a circa metà camminata non riesco a trattenermi dal bere l’ultimo sorso d’acqua, ma Ludovico mi offre gentilmente parte della sua per il resto del tragitto. Questo piccolo gesto, oltre ad avermi aiutato, mi ha anche portato a comprendere l’importanza del dono e dell’amicizia; due elementi senza i quali spesso non si può intraprendere una sfida.

Arrivati in cima possiamo osservare la Sciara, lungo la quale lo Stromboli erutta la sua lava. La Sciara si presenta come un pendio di cenere e pietre che sprofonda duemila metri al di sotto della superficie del mare. Dopo questa passeggiata pranziamo liberamente e  successivamente ci tuffiamo nella piscina dell’albergo (il mare è decisamente troppo freddo) per rilassarci e rinfrescarci.

Infine la sera dopo cena con i bagagli ci rechiamo al molo; siamo un po’ malinconici per la partenza, ma anche felici per ciò che abbiamo potuto vedere e provare. Dopo qualche minuto un traghetto ci carica a bordo. Ci sistemiamo all’interno aspettando che ci assegnino le cabine; tra noi c’è chi resta in piedi e chi si siede; chi ascolta la musica in silenzio e chi chiacchiera e così il traghetto parte e finisce questa settimana, che ci ha portato anche a conoscerci meglio all’interno del gruppo classe e con i compagni del Sociale. 

Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile quest’esperienza.

Filippo Dallanoce
II Liceo Scientifico C

… e non è finita! Dal 23 al 28 maggio toccherà alla II Liceo Scientifico A, insieme ai compagni di un’altra III Scientifico del Sociale di Torino!

Menzione di merito alla III Scientifico A

23 aprile 2016

La III Liceo Scientifico A, guidata dalla prof.ssa Annamaria Cocuzza, ha ricevuto in questi giorni la prima delle menzioni di merito assegnate alla seconda edizione del Concorso dantesco nazionale e multimediale Nati a formar l’angelica farfalla… (Pg. X, 125) 

Scarica il volantino.

Il 20 aprile a Ravenna si è svolta la cerimonia di premiazione, a cui ha partecipato la classe insieme alla prof.ssa Cocuzza.

Abbiamo ricevuto il resoconto della giornata, scritto da una delle studentesse premiate, Lucia Bellocchi:

Davanti alla tomba di Dante

Davanti alla Tomba di Dante

Partiti alle 6:15 assonnati ma pieni di entusiasmo per la giornata che ci attendeva, in treno il tempo è passato velocemente tra chiacchiere in compagnia. Arrivati alle 9:30 a Ravenna, ci siamo subito diretti alla tomba del sommo poeta, Dante Alighieri, colui che con i suoi versi non solo riempie di appunti i nostri libri di testo, ma fornisce un modello di ideali che non tramontano mai e che riguardano la nostra vita.

Lo scopo del concorso, ribadito dai suoi organizzatori all’inizio della giornata, è quello di mantenere vivo il patrimonio culturale ed umano che Dante ci ha lasciato. Cosa non facile, perché la società muta progressivamente e la comunicazione, più rapida e superficiale grazie alle nuove tecnologie, non favorisce i momenti di riflessione, che la lettura dei libri, in particolare dei “classici”, invece suggerisce.

Dopo aver udito con grande stupore di fronte alla Tomba del poeta un adolescente come noi recitare a memoria e con grande interpretazione i versi dai quali era stato tratto il titolo del bando Non v’accorgete voi che noi siam vermi destinati a formar l’angelica farfalla, ci siamo diretti alla sala della premiazione, un’ ex-fabbrica ben ristrutturata e adibita a convegni dal Comune. Qui, chiamati sul palco a ritirare la prima delle tre menzioni di merito assegnate, abbiamo illustrato il nostro progetto.

Il nostro lavoro aveva come scopo quello di mostrare come l’uomo, nonostante sia caratterizzato talvolta da atteggiamenti distruttivi e lesionisti nei confronti dell’altro o di ciò che lo circonda, al tempo stesso sia una creatura piena di potenziale positivo e di virtù che fanno sì che compia gesti magnanimi.

Tra gli esempi della ferocia e della spietatezza dell’uomo abbiamo considerato i Gulag russi e i campi di lavoro coreani, nei quali venivano praticati soprusi di ogni tipo, e il fenomeno molto attuale dell’immigrazione; al contrario per dimostrare la maestosità dell’uomo abbiamo considerato associazioni caritatevoli, che esemplificano come l’uomo dispieghi le sue forze anche a favore dell’altro; abbiamo anche analizzato alcuni principi della Carta dei Diritti Universali dell’Uomo, che dimostrano come l’uomo abbia anche la volontà di tutelare l’altro; infine abbiamo esaminato capolavori artistici come la Creazione di Adamo di Michelangelo e la Resurrezione di Rubens.

La giornata, dopo la premiazione, è proseguita con la visita ai variopinti mosaici ravennati della Basilica di San Vitale, del Mausoleo di Teodosio e della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

È stato emozionante vedere con i nostri occhi le opere di cui avevamo solo visto le foto nei nostri libri di Storia dell’Arte; la bella giornata di sole faceva scintillare le tessere dorate animando i mosaici.

Infine, dopo aver passato l’ultima parte del pomeriggio in una piazzetta del centro pullulante di gente, siamo tornati alla stazione per rientrare a Milano, dove siamo giunti in serata.

Questa giornata è stata impegnativa, ma molto utile per consolidare ancora di più il nostro spirito di classe e il nostro legame con la prof. Cocuzza, che ci ha introdotto e guidato -come Virgilio per Dante- in questa avventura a lieto fine.

Siamo stati tutti veramente contenti che il nostro duro lavoro per realizzare un progetto moderno e interessante sia fruttato.

Inoltre abbiamo anche avuto esperienza del potere intramontabile del sommo personaggio fiorentino, che riesce a riunire in suo nome e memoria anche persone che vivono a centinaia di chilometri l’una dall’altra.

Sicuramente l’anno prossimo non esiteremo a partecipare di nuovo…

Lucia Bellocchi
III Liceo Scientifico A

Vacanza studio a Gressoney

22 aprile 2016

ALLE FAMIGLIE E AGLI STUDENTI DEI LICEI

Prot. 265 A/3

Gentili Famiglie,

da qualche anno l’Istituto propone ai Liceali nel mese di luglio un soggiorno vacanza / studio / sport a Gressoney St. Jean, presso la nostra Villa Belvedere. Si tratta di un’iniziativa rivolta a tutti gli studenti, sia a chi abbia necessità di una programmazione del lavoro estivo e di un controllo dei compiti, sia a chi abbia desiderio di ritagliarsi un tempo di studio in un contesto, per tutti, di sport e divertimento con i compagni e gli amici. Anche questo tempo sarà caratterizzato da una particolare attenzione agli aspetti educativi, che sono il segno della nostra identità.  Lo sfondo dei ghiacciai del Monte Rosa renderà ancor più suggestiva l’esperienza!

Scaricate la brochure con tutte le informazioni VOLANTINO GRESSONEY ESTATE 2016

Scaricate il modulo per iscriversi: MODULO DI ISCRIZIONE

Prendete in considerazione questa opportunità!

Un cordiale saluto

Padre Diego Mattei S.I.
Responsabile dell’Animazione Pastorale   

Prof. Vincenzo Sibillo
Coordinatore Didattico
Liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo


Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Gare di atletica d’Istituto

21 aprile 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

Prot. 258 A/3

 

Gentili Famiglie,

vi ricordo che il prossimo

 

MERCOLEDI 27 aprile 2016

 

si svolgeranno le GARE DI ATLETICA d’Istituto presso il Campo XXV Aprile.

 Il ritrovo è fissato per le 08:15 direttamente presso il campo (ingresso via Cimabue n. 24); i ragazzi si fermeranno nell’impianto per l’intera mattinata, che si concluderà tra le ore 12.30 e le ore 13.00.

Al termine della manifestazione i ragazzi sono autorizzati a fare rientro a casa autonomamente, oppure con le rispettive famiglie.

Certo di una partecipazione numerosa, appassionata ma corretta, invio a tutti i miei più cordiali saluti.

 

Il Coordinatore Didattico
Prof. Antonio Bertolotti

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