In mille di corsa per i malati di tumore

30 maggio 2016

Erano quasi un migliaio gli appassionati di running che il 21 maggio all’Arena Civica di Milano hanno raccolto la sfida contro il tumore neuroendocrino, prendendo parte a Zoomzebra #RUN4NET, corsa non competitiva ideata dalla Leone XIII Sport per raccogliere fondi a favore di di NETITALY ONLUS e dell’Associazione A.I. NET. Vivere la Speranza ONLUS, due realtà che da decenni offrono sostegno logistico, psicologico e sanitario ai malati di tumore neuroendocrino (NET) e alle loro famiglie.

La partenzaL’evento è stato reso possibile grazie al contributo incondizionato di Ipsen, gruppo farmaceutico fortemente impegnato nel trattamento e nella prevenzione di queste forme tumorali.

Ai nastri di partenza tante famiglie, mamme con passeggini e i ragazzi del Leone XIII, che hanno raccolto con impegno la sfida organizzativa e hanno condiviso i valori della solidarietà, attraverso lo sport, che la scuola ha trasmesso.

Fra i molti partecipanti, anche nomi noti come Marina Graziani, Giulio Gallera, Filippo Jarach, ambasciatori di Zoomzebra #RUN4NET insieme a Tessa Gelisio, Simona Ventura, Antonio Rossi, Giuliano Pisapia e Roberto Maroni.

Desidero ringraziare chi ci ha accompagnato in questo percorso: i ragazzi della Leone XIII Sport, RCS Active Team e soprattutto Ipsen, che fin da subito ha sposato e sostenuto il nostro progetto – ha dichiarato Roberto Nardio, Direttore Generale della Leone XIII Sport e Responsabile del Comitato Promotore di ZoomZebra – Le numerose adesioni, il clima di festa, lo spirito di squadra che hanno scandito questa giornata ci rendono particolarmente felici e ci spingono ad andare avanti, dandoci appuntamento nel 2017 per una seconda edizione di ZoomZebra #Run4NET, con un piccolo sogno: trasformare la 10 km in una corsa competitiva.

 

I TUMORI NEUROENDOCRINI

I Neuroendocrine Tumor (NET) hanno sintomi spesso poco chiari e ad ampio spettro, perciò vengono identificati con molto ritardo, colpendo organi anche molto diversi tra di loro come intestino, pancreas, polmoni, tiroide, timo o ghiandole surrenali. Questo è il motivo per il quale NET-cancer ha adottato la zebra come simbolo internazionale. “È come sentire rumore di zoccoli, associarlo mentalmente all’immagine di un cavallo e ritrovarsi poi di fronte a una zebra”.

Secondo i dati ufficiali, i NET hanno un’incidenza di 4-5 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, e nel 60-80% dei pazienti sono diagnosticati in uno stadio molto avanzato, a causa di sintomi simili a malattie molto comuni come intestino irritato, colite, asma.

 

 

Progetto CWMUN Emirates

30 maggio 2016

Alla cortese attenzione delle Famiglie degli iscritti alle Prime e Seconde Liceo  

 Prot. N. 345 A/3

 

Gentili Famiglie,

da diversi anni i Licei dell’Istituto Leone XIII prendono parte ai  Model United Nations, un programma prestigioso che propone ai giovani la simulazione degli organi principali delle Nazioni Unite. In particolare, siamo parte attiva ed integrante del progetto CWMUN (Change the World Model United Nations), organizzato in collaborazione con l’Associazione Diplomatici di Catania, ente accreditato dall’ONU a organizzare e gestire un proprio programma di simulazione e che dallo scorso anno è diventato ente onlus alle dirette dipendenze dell’Ecosoc, cioè del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.

Qualche Famiglia avrà già magari sperimentato l’importanza e l’efficacia di questi progetti, che sono parte importante dei programmi educativi dei giovani americani e da qualche anno si stanno imponendo anche all’attenzione delle nostre scuole, come è stato tra le altre cose ribadito dal ministro Stefania Giannini, che ha proposto l’inserimento delle simulazioni MUN all’interno della nuova riforma scolastica.

I giovani, grazie a queste simulazioni, vengono messi a diretto contatto con i problemi di attualità politica ed economica più scottanti secondo la metodologia del learning by doing che, in piena consonanza con il suggerimento tipico della pedagogia ignaziana del fare esperienza, garantisce loro un approccio meno teorico e un’applicazione concreta del gusto dell’essere parte di una cittadinanza attiva.

I temi trattati nei MUN sono ovviamente affrontati anche nella normale attività educativa, che si svolge quotidianamente in classe, ma questo approccio pratico, come detto, fa sì che le nozioni e le esortazioni teoriche apprese possano trasformarsi in realtà.

 

Le simulazioni cui aderiamo sono due, tra le diverse proposte dalla Diplomatici:

  1. CWMUN Emirates. Si svolge a Abu Dhabi e Dubai dal 9 al 16 novembre 2016
  2. CWMUN New York. Si svolge a New York nel mese di marzo 2017.

Questi due progetti sono aperti a tutti gli alunni del Liceo. Il nostro consiglio è di iniziare con la simulazione di Dubai, particolarmente adatta agli studenti del primo e secondo anno, per poi eventualmente procedere con quella di New York.

 

New York rappresenta, come è intuibile, la simulazione più classica, anche perché gran parte dei lavori si svolgono all’interno del Palazzo di Vetro, ma dallo scorso anno abbiamo aderito alla simulazione degli Emirati Arabi, che ha permesso ai nostri giovani di venire a contatto con un mondo e una cultura un po’ più insolita e sicuramente stimolante. La simulazione di Dubai, inoltre, è costruita per sua natura su numeri più piccoli (massimo 300 studenti internazionali contro i 1800 di New York), che favorisce il dibattito e la partecipazione agli studenti che hanno intrapreso il cammino liceale.

Come è intuibile, si tratta di un progetto impegnativo sia nei contenuti che nell’impegno necessario per la preparazione. Per sua natura, quindi, si rivolge a studenti di ottimo livello, dotati anche di un atteggiamento rispettoso delle regole e aperto alla conoscenza di nuove dimensioni culturali. Oltre a ciò la candidatura delle ragazze e dei ragazzi interessati dovrà essere sottoposta all’approvazione dei Consigli di Classe, che valuteranno l’opportunità della partecipazione al progetto in relazione al percorso curricolare dello studente stesso.

Tenendo conto di questo, chi fosse interessato a iscriversi, o semplicemente desiderasse informazioni , può contattare il Coordinatore dei progetti, prof. Paolo Tenconi,  al suo indirizzo email (paolo.tenconi@leonexiii.it) oppure raggiungerlo sul cellulare al 335 6869001.

 

Restiamo a Vostra disposizione per ogni possibile chiarimento e Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

 

Il Coordinatore didattico dei Licei                                       Il Coordinatore dei progetti
      Prof. Vincenzo Sibillo                                                         Prof. Paolo Tenconi

Progetto CWMUN Emirates

30 maggio 2016

ALLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI ISCRITTI ALLE FUTURE PRIME LICEO 2016-2017

 

Prot.  346 A/3

Gentili Famiglie,

come abbiamo avuto modo di anticipare nella riunione di lunedì 23 maggio scorso, da diversi anni i Licei dell’Istituto Leone XIII prendono parte ai  Model United Nations, un programma prestigioso che propone ai giovani la simulazione degli organi principali delle Nazioni Unite. In particolare, siamo parte attiva ed integrante del progetto CWMUN (Change the World Model United Nations), organizzato in collaborazione con l’Associazione Diplomatici di Catania, ente accreditato dall’ONU a organizzare e gestire un proprio programma di simulazione e che dallo scorso anno è diventato ONG con funzione consultiva e seggio permanente in Ecosoc, cioè il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.

I Model UN sono parte importante dei programmi educativi dei giovani americani e da qualche anno si stanno imponendo anche all’attenzione delle nostre scuole, come è stato tra le altre cose ribadito dal ministro Stefania Giannini, che ha proposto l’inserimento delle simulazioni MUN all’interno della nuova riforma scolastica.

I giovani, grazie a queste simulazioni, vengono messi a diretto contatto con i problemi di attualità politica ed economica più scottanti secondo la metodologia del learning by doing che, in piena consonanza con il suggerimento tipico della pedagogia ignaziana del fare esperienza, garantisce loro un approccio meno teorico e un’applicazione concreta del gusto dell’essere parte di una cittadinanza attiva.

I temi trattati nei MUN sono ovviamente affrontati anche nella normale attività educativa, che si svolge quotidianamente in classe, ma questo approccio pratico, come detto, fa sì che le nozioni e le esortazioni teoriche apprese possano trasformarsi in realtà.

 

Le simulazioni cui aderiamo sono due, tra le diverse proposte dalla Diplomatici:

  1. CWMUN Emirates. Si svolge a Abu Dhabi e Dubai dal 9 al 16 novembre 2016
  2. CWMUN New York. Si svolge a New York nel mese di marzo 2017.

Questi due progetti sono aperti a tutti gli alunni del Liceo. Il nostro consiglio è di iniziare con la simulazione di Dubai, particolarmente adatta agli studenti del primo e secondo anno, per poi eventualmente procedere con quella di New York.

New York rappresenta, come è intuibile, la simulazione più classica, anche perché tutti i lavori si svolgono all’interno del Palazzo di Vetro, ma da due anni abbiamo aderito alla simulazione degli Emirati Arabi, che permette ai nostri giovani di venire a contatto con un mondo e una cultura un po’ più insolita e sicuramente stimolante. La simulazione di Dubai, inoltre, è costruita per sua natura su numeri più piccoli (massimo 300 studenti internazionali contro i 1800 di New York), il che favorisce il dibattito e la partecipazione agli studenti che hanno da poco intrapreso il cammino liceale.

Come è intuibile, si tratta di un progetto impegnativo sia nei contenuti che nell’impegno necessario per la preparazione. Per sua natura, quindi, si rivolge a studenti di ottimo livello, dotati anche di un atteggiamento rispettoso delle regole e aperto alla conoscenza di nuove dimensioni culturali.

Tenendo conto di questo, chi fosse interessato a iscriversi, o semplicemente desiderasse informazioni , può contattare il Coordinatore dei progetti, prof. Paolo Tenconi, all’indirizzo email (paolo.tenconi@leonexiii.it) oppure può raggiungerlo  sul cellulare al 335 6869001.

Restiamo a Vostra disposizione per ogni possibile chiarimento e Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti, insieme a un grosso in bocca al lupo per gli esami dei Vostri ragazzi.

 

Il Coordinatore didattico della Scuola secondaria di primo grado

Prof. Antonio Bertolotti

 

Il Coordinatore didattico dei Licei

Prof. Vincenzo Sibillo

 

Il Coordinatore dei progetti

Prof. Paolo Tenconi

 

 

Adesioni coro primaria

30 maggio 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Prot. 351 A/3

 

Gentili Famiglie,

Nell’ambito dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa per gli alunni della Scuola Primaria, si propone per il prossimo anno la costituzione di un coro scolastico.
Finalità
Con il progetto ci si propone di avviare gli alunni alla pratica del canto corale. Il percorso intende educare i partecipanti affinché lo stare insieme anche attraverso l’elemento sonoro – musicale, possa diventare sempre più gradevole e ricco di soddisfazioni personali.

Obiettivi
– Valorizzazione del canto corale in quanto esperienza formativa atta a sviluppare e migliorare la memoria, l’autocontrollo e la socializzazione.
– Sviluppo della sicurezza individuale e della capacità di integrarsi con gli altri, educazione dell’effettività.
– Presa di coscienza della respirazione diaframmatica e appropriazione delle proprie capacità vocali.
– Educazione dell’orecchio e potenziamento della lettura musicale

Destinatari

Tutti gli alunni della Scuola Primaria.

Tempi di realizzazione del progetto
Il progetto verrà sviluppato nell’arco dell’anno scolastico con incontri pomeridiani extracurriculari il venerdì dalle ore 16 alle 17.

Il progetto sarà condotto dall’insegnante Alessandra Di Domenico.

L’adesione da parte degli alunni deve pervenire entro l’  8 giugno 2016 cliccando sul seguente link:

http://goo.gl/forms/qoHzy0bCOpYEln9g1

 

Cordiali saluti

Il Coordinatore Didattico
Calisto Rech
Ins. Alessandra Di Domenico

Il Leone al festival dell’innovazione

29 maggio 2016

wired next fest
Il Wired Next Fest, come si legge dalla brochure di presentazione, è una manifestazione di profilo internazionale, che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a celebrare l’innovazione, la tecnologia e l’eccellenza come elementi chiave per la crescita e lo sviluppo economico, culturale e sociale del nostro Paese… Grazie alla partecipazione di esperti di rilievo nazionale e internazionale, l’iniziativa presenta alcuni tra i maggiori protagonisti di questa complessità, facendoli incontrare con un pubblico largo e diversificato e agevolando la crescita della consapevolezza del valore e della ricchezza dei portati dell’innovazione. Una manifestazione per tutti e che risponde all’esigenza di creare un’opinione pubblica informata e partecipe dei grandi cambiamenti sociali, economici e culturali in atto.

Quest’anno l’iniziativa, nella sua parte didattica, è stata interamente dedicata alle scuole del Primo Ciclo. E noi certamente… non potevamo mancare!

Venerdì 27 maggio tutte le classi Prime della Secondaria di I Grado e tutte le classi Quarte e Quinte della Scuola Primaria hanno affollato i padiglioni della fiera (distribuiti nei Giardini Montanelli di Villa Palestro), le aule del Museo di Scienze Naturali e lo straordinario emiciclo del Civico Planetario di Milano, per una giornata all’insegna della tecnologia al servizio dell’educazione.

Numerose e tutte stimolanti le iniziative.

Il LABORATORIO BOTANIC SCIENCE SHOW, conferenza-show che ha fatto scoprire, divertendosi attraverso esperimenti, attività e approfondimenti, come il mondo vegetale sia contemporaneamente il perfetto palcoscenico e il protagonista primario di uno spettacolo scientifico.

Il CIELO STELLATO del Planetario: dalla Terra alla Luna… fino alle stelle! Un laboratorio per provare a raggiungere la Luna prima con la fantasia e poi con le moderne esplorazioni spaziali fino a spingerci tra gli spazi profondi del cielo, dove si nascondono nebulose e galassie.

Il PLASTIC r-EVOLUTION, uno show scientifico interattivo sul mondo della plastica e del suo riciclo, nel quale i ragazzi hanno imparato a conoscere i diversi tipi di plastiche e, grazie a uno sminuzzatore e ad un estrusore, hanno scoperto come funziona un impianto di riciclo della plastica su piccola scala e hanno creato un oggetto in HDPE riciclato.

Da WHATSAPP alle relazioni umane. Un interessante confronto con un giovane psicologo alla ricerca dei punti di forza ma anche delle debolezze dei social media e delle app che occupano il nostro tempo libero e tanto profondamente condizionano le nostre relazioni umane.

Da STAR TREK alla materia oscura. Un viaggio straordinario che, partendo dalle vicende fantascientifiche del pioniere dei film stellari, ha condotto i ragazzi sino ai confini più lontani dell’universo, ai limiti della materia, alla curvatura spazio-temporale.

Insomma, una mattinata di grande intensità, moderna e accattivante, per gettare un occhio su quanto la scuola potrà fare nel futuro.

Prof. Antonio Bertolotti
Coordinatore Didattico Secondaria di I Grado

Il Leone agli Stati Generali della Scuola Digitale

28 maggio 2016

Giovedì 26 maggio a Bergamo si sono tenuti gli Stati Generali della Scuola Digitale.

Il numero di scuole presenti a questo importante evento organizzato, tra gli altri, da Imparadigitale,  dà la misura di un desiderio di innovazione e di ricerca che la Scuola italiana sembra sentire sempre di più. Alle parole condivisione, confronto, scambio di buone pratiche sembrano aggiungersi oggi progettare insieme ai ragazzi, flessibilità dei tempi e degli spazi dell’apprendimento, creare impatto sociale.

ScuoladigitaleDi particolare interesse gli interventi sulla media education, sul ripensamento degli spazi e degli ambienti educativi, sul Piano Nazionale Scuola Digitale.

I nostri studenti di II Liceo Scientifico, Filippo Lamanna e Thomas Maisonneuve, hanno rappresentato il Leone nel corner delle Scuole, mostrando ai visitatori le caratteristiche della nostra pedagogia, spaziando dall’utilizzo di iPad nella didattica ai possibili approcci creativi che esso permette.

Molti progetti della nostra scuola sono stati valorizzati grazie al lavoro realizzato da Thomas, che ha suggerito le possibili implicazioni didattico-formative della produzione video. Il nostro ex-alunno Andrea Cecchi ha presentato StudentsOnStage, il portale sull’alternanza scuola-lavoro realizzato lo scorso anno da un gruppo di nostri alunni nell’ambito del concorso Think for Social della Fondazione Vodafone.

Ecco una testimonianza dei ragazzi:

I visitatori ci sono sembrati molto interessati, c’erano docenti dalla Primaria ai Licei e tutti hanno apprezzato le nostre idee e hanno cercato di collaborare con noi per trovare un’applicazione utile al contesto in cui insegnano. Thomas Maisonneuve

Thomas con alcune visitatrici

Thomas con alcune visitatrici

Molte delle persone che si sono presentate al nostro stand si sono dimostrate aperte alle novità e a dialogare con noi studenti. Anche per noi questa giornata è stata ricca di spunti che vorremmo sviluppare proponendo progetti innovativi per la nostra scuola. Filippo Lamanna

Mentre i ragazzi accoglievano i visitatori, la delegazione dei nostri docenti composta dalla maestra Elena Panico, dai proff. Paolo Ferrario e Christian Devaux e dalla prof.ssa Elisabetta Brun era impegnata nei tavoli tematici su Scuola e Social Media, Neuroscienze, Metodologia Scientifica e Animatori digitali.

Ecco alcune loro risonanze su questa giornata:

Mi piace il fermento che si è respirato. È come se costruissimo davvero il nostro futuro; molto interessante il fatto che siano gli studenti a tracciare la strada sulla scuola del domani. Questa sinergia tra diverse generazioni è una chiava evolutiva interessante. Come insegnante mi sento chiamata a una maggiore responsabilità: bisogna stare al passo e aggiornarsi in continuazione. Maestra Elena Panico

Nel tavolo di lavoro a cui ho partecipato si è evidenziata la possibilità di una maggiore alleanza tra scuola e famiglia grazie all’utilizzo della medesima tecnologia da parte dei genitori e dei figli, che ha provocato una maggiore partecipazione delle famiglie alla vita scolastica. La scuola sembra rimanere però estranea all’uso degli ambienti social dei ragazzi, che potrebbero essere uno dei luoghi di incontro e di rapporto educativo efficace. I ragazzi inoltre, pur usando la tecnologia, non hanno metodologia. Gli studi hanno constatato che esiste una correlazione tra l’esposizione ai rischi e una mancanza di vere competenze digitali. La scuola deve educare alla legalità informatica e allo spirito critico, partendo proprio dal mondo social in cui sono immersi. Prof.ssa Elisabetta Brun

Tavolo su Scuola e Social Media

Tavolo su Scuola e Social Media

Dal tavolo di lavoro sull’Animatore Digitale è emersa una figura importante di raccordo tra la linea politica della Direzione scolastica e il lavoro metodologico dei docenti. Egli infatti propone buone pratiche legate all’uso della tecnologia lasciando spazio alla sperimentazione e all’autoformazione. Dal dibattito non è emersa una soluzione sulla questione della valutazione delle competenze ma è stato ulteriormente sottolineato il contrasto tra la valutazione tradizionale delle conoscenze (definita analogica) e quella basata sulle competenze (definita digitale). Prof. Christian Devaux

Il tavolo di lavoro sull’apprendimento della metodologia scientifica è stato condotto da un medico ricercatore che ha evidenziato come studenti con un ottimo curriculum accademico provenienti da facoltà scientifiche siano spesso sprovvisti di qualunque pratica laboratoriale e della cultura del laboratorio; questa sembra essere in gran parte assente dalla metodologia didattica legata alle materie scientifiche. Dove è presente, è più votata alla dimostrazione di quanto già appreso dal punto di vista teorico piuttosto che all’effettiva indagine che sta alla base di ogni progresso scientifico. Questo vuoto formativo ha conseguenze più gravi di quanto a prima vista possa apparire. Senza una cultura della sperimentazione e dell’accertamento delle fonti il rischio è soprattutto quello di non saper leggere in modo critico quelle informazioni scientifiche totalmente prive di fondamento che vengono abitualmente divulgate e che determinano le scelte di milioni di persone.

Questo mi ha fatto pensare che oggi è necessaria una rivoluzione antropologica dell’insegnante, che metta in discussione la sua metodologia, i suoi obiettivi formativi e  la strumentazione che utilizza. È necessaria una metodologia che discuta con saggezza l’enorme potenzialità fornita dal digitale nei termini di conoscenza critica della realtà. Oggi più che mai è importante, più che dare risposte preconfezionate, porre domande e non lasciare gli studenti soli nella ricerca di una risposta. Le risposte possibili devono essere il frutto di una ricerca comune tra docenti e studenti nel loro impatto nei confronti di una realtà che per entrambi risulta complessa. L’approccio scientifico dovrebbe garantire questo taglio metodologico, nel quale il digitale si inserisce in modo del tutto naturale. Se dovessi sintetizzare tutto in uno slogan, direi “rivalutare Galileo”, soprattutto dal punto di vista metodologico, perché il suo sguardo sulle cose ha costituito una vera e propria rivoluzione digitale. Prima di lui la conoscenza era speculazione, dopo di lui la conoscenza diviene frutto di un impatto con la realtà. Lo scienziato è colui che pone la domanda giusta. Prof. Paolo Ferrario

Posso dire, al termine di una giornata così ricca, che è un privilegio poter lavorare in un ambiente che garantisce a noi docenti una continua crescita professionale grazie al confronto tra colleghi e alla condivisione di esperienze estremamente significative tra di noi e con i nostri studenti… e la vera innovazione parte proprio da qui!

Prof.ssa Francesca Argenti
Docente e Referente nazionale per la Tecnologia

Lo Sportivo va a gonfie vele!

23 maggio 2016

Dal 19 al 24 maggio gli studenti della I Liceo Scientifico Sportivo partecipano ad un corso di vela presso la Base Nautica di Porto Pollo, in Sardegna. Sono accompagnati dai due docenti di Scienze Motorie e Discipline Sportive della classe, la prof.ssa Valeria Muzzio e il prof. Mauro Pistorello.

PreparazioneQuesto il programma generale delle giornate:

ogni mattina i ragazzi partecipano ad una lezione teorica che ha l’obiettivo di introdurre gli argomenti tecnici; al termine vengono composti gli equipaggi in funzione dell’esperienza già acquisita e della corporatura. A rotazione i ragazzi ricoprono il ruolo di responsabile della barca (attrezzatura, vele etc.).

Dopo aver raccolto tutto il materiale necessario per la navigazione e l’attrezzatura personale vengono armate le barche e viene valutata la situazione meteo locale. Per i corsi deriva, durante l’uscita in mare della mattina, che si svolge tra le boe, vengono provati gli esercizi illustrati nel corso della lezione teorica.

A fine mattinata le barche rientrano in spiaggia e vengono parzialmente disarmate.

Dopo il pranzo e un po’ di relax gli studenti partecipano ad una lezione teorica che ha l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sui problemi emersi durante la mattina. L’istruttore in questa fase riprende gli elementi teorici della mattina considerando l’esperienza acquisita dai ragazzi durante gli esercizi svolti in mare.

Terminata la lezione teorica si torna in spiaggia, si riarmano le barche per la seconda uscita in mare con l’obiettivo di completare l’apprendimento degli esercizi del giorno. Dopo il rientro in spiaggia c’è il disarmo delle barche con il controllo delle vele e dell’attrezzatura.

Pronti a salpare!Dopo cena verifica del lavoro svolto e attività ludiche finalizzate all’apprendimento dell’arte marinara.

Breve cronaca quotidiana:

Primo giorno, 19 maggio 2016
Arrivati nel pomeriggio alla Base Nautica, siamo stati divisi in due gruppi,  cabinato e deriva in base alle nostre scelte. La giornata è trascorsa per tutti con un  assaggio di ciò che stavamo per intraprendere, con una lezione teorica e pratica su cabinati e derive.

Secondo giorno, 20 maggio
Issate le vele, i cabinati sono partiti per l’isola di Spargi dove hanno trascorso tutta la giornata fino al rientro, mentre le derive hanno imparato le prime manovre; orzare, poggiare,virare e, ahimè …scuffiare.
Serata con nuovi amici.

Terzo giorno, 21 maggio
Alcuni di noi non si sono sentiti molto bene a causa del mal di mare del giorno precedente e quindi sono rimasti in base, ma nonostante ciò si sono divertiti ugualmente. Gli altri invece hanno seguito  regolarmente la giornata tipo.

Quarto giorno, 22 maggio
Colazione puntuale alle 8:00, poi i rispettivi corsi velici si sono ritrovati in una simpatica gita a Cala di Frana, vicino al faro di Punta Sardegna, posto molto suggestivo.

Quinto giorno, 23 maggio
Forte vento, impossibile uscire in mare. Giochi di squadra. Nel pomeriggio visita all’Isola dei Gabbiani, panorama mozzafiato! Domani si rientra a Milano… speriamo in un’esperienza simile il prossimo anno!

A cura di Alessandra Montorfano, Francesca Ottaviano e Beatrice Payardi 

Cosa avranno voluto dire, prof. Pistorello?

Cosa avranno voluto dire, prof. Pistorello?

Nel calcio è già arrivata la promozione!

23 maggio 2016

La squadra Juniores dell’A.S.D. Leone XIII Calcio, vincendo il girone e la semifinale, si è aggiudicata l’accesso al Campionato regionale dalla prossima stagione.

Complimenti ai nostri alunni, ex-alunni ed amici; al mister Paolo Calcinoni e al dirigente accompagnatore Alberto Bovio, che con caparbietà e disciplina hanno raggiunto questo prestigioso traguardo.

La formazione al completo

La formazione al completo. Al centro il mister Calcinoni, a destra il dirigente Bovio

 

VII incontro gruppo NT

23 maggio 2016

Il gruppo NT (Nonostante Tutto), gruppo di spiritualità per e con le famiglie, vi invita al settimo e ultimo incontro dell’anno, che si terrà

giovedì 26 maggio 2016, alle ore 21.00

nella sala multifunzionale dell’Istituto Leone XIII.

In allegato gli spunti da cui partirà la riflessione di gruppo. Gruppo NT 7 incontro 26 maggio 2016

Il gruppo NT e la Professoressa De Vecchi augurano a tutti buona settimana e una buona estate

“Diamoci un tono”: ecco i vincitori!

22 maggio 2016

Venerdì 20 maggio presso l’Istituto Sociale di Torino, alla presenza del Delegato, padre Vitangelo Denora S.I., si è svolta la finale del concorso nazionale Diamoci un tono, il concorso musicale della rete delle scuole dei Gesuiti di Italia e Albania.

Sono saliti sul palco 22 concorrenti, provenienti da tutti i collegi (vedi i finalisti del Leone XIII), ripartiti nelle tre categorie STRUMENTISTI, CANTANTI, BAND. Studenti delle nostre scuole che si sono sfidati con grinta e professionalità, davanti ad un folto e caloroso pubblico di alunni e genitori.

Un'intensa Rachele Rossi

Un’intensa Rachele Rossi

Quest’anno il livello musicale e interpretativo dei ragazzi era particolarmente alto e curato in ogni dettaglio; affiatati anche gli Ensemble in gara e originali le scelte musicali che abbiamo potuto ascoltare. Vedi il VIDEO della serata.

Ancora una volta gli studenti del Leone XIII si sono distinti: più di tutti è stata la musica del grande Astor Piazzolla a farci sognare, grazie all’interpretazione intensa, espressiva e particolarmente toccante di Oblivion suonato al violoncello dalla nostra Rachele Rossi, di I Liceo Classico, che si è classificata prima per la categoria STRUMENTISTI.

Rachele colpisce tutti per come suona, per quello che riesce a comunicarci con la sua musicalità profonda e coinvolgente e con quella passione che le auguriamo la accompagni sempre nel suo percorso musicale e professionale. Complimenti Rachele!

Uno scatenato Filippo Lamanna

Uno scatenato Filippo Lamanna

Secondi classificati, per la categoria BAND, i The end, la band del nostro Filippo Lamanna e dei suoi amici, Luca Taglioni, Tommaso Grassi, Ivan Paduano e Alessandro Croce. Hanno eseguito un brano rock, particolarmente tosto, ma che Filippo ha saputo cantare con una grinta e una carica esplosiva da saper coinvolgere tutto il pubblico, piccoli e grandi. Altissimo anche il livello esecutivo del chitarrista, del batterista e del bassista. Il brano che hanno eseguito è Are you gonna be my girl dei Jet. Continuate così ragazzi!

Terzi classificati per la categoria BAND i The rumors, con Pietro Arsi, Anna Arsi, Emilio Arsi, Letizia Brancato, Andrea Bartolomei e Lorenzo Carissimi: un’esecuzione davvero ben riuscita, preparata con grande cura e piacevole da ascoltare. Si percepiva una grande unità nella band. Davvero bravi!

Terzo classificato per la categoria CANTANTI, Lorenzo Carissimi, che con Wake up every body ha dimostrato (ancora una volta!) una grandissima capacità di conquistare il pubblico:  ha entusiasmato tutti, trasmettendo a chi lo ascoltava una positività e una bellezza interpretativa davvero entusiasmanti. Bravissimo!

Possiamo proprio dire che anche quest’anno i ragazzi del Leone si sono dimostrati splendidi!

Si sono classificati al primo posto per la categoria BAND la CEI Band dell’Istituto Gonzaga di Palermo; per la categoria CANTANTI Vita Augusta, del medesimo Istituto. Complimenti!

Queste occasioni che la scuola ci dà sono preziose, perché vedere i giovani così impegnati e contenti nel fare ciò che amano di più è veramente una grande soddisfazione anche per noi adulti, genitori e insegnanti.

Alla fine della serata, mentre la giuria era riunita per i conteggi, il prof. Angelo Chionna, infaticabile organizzatore del Concorso, ha invitato tutti i ragazzi delle diverse città a salire sul palco. Hanno così iniziato a improvvisare alcuni brani in attesa dei risultati, dando spazio a tutti, con momenti solistici di improvvisazione di alto livello: è stato un momento davvero magico!! Hanno saputo far musica insieme per oltre dieci minuti, suonando e cantando come veri professionisti, divertendosi e facendo divertire moltissimo anche il pubblico.

La musica ha davvero un potere speciale di far incontrare e unire le persone, con una stima, un rispetto e una possibilità di ascolto e di condivisione veramente unici!

Un grazie caloroso al prof. Chionna, a tutti i Suoi collaboratori e al Sociale per averci ospitati!

Prof.ssa Alessandra Bevilacqua

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