Integration in Galles per la Scuola Media

20 giugno 2016

Dal 5 al 19 giugno si è svolta in Galles la nuova esperienza di integration per gli studenti della Secondaria di I grado. Un gruppo di trenta studenti delle classi seconde, accompagnato dai professori Bernadette Walshe ed Andrew Bises, ha trascorso un periodo di due settimane presso la Rydal Penrhos School, un prestigioso college che si trova in Galles, a Colwyn Bay, località di mare a nord ovest di Manchester.

Il programma proposto ha mirato ad inserire gli studenti italiani nelle classi con altri studenti inglesi, facendoli partecipare a lezioni scolastiche, attività sportive, ricreative e culturali ordinarie della scuola e offrendo loro l’opportunità di sperimentare in prima persona il sistema scolastico anglosassone, i docenti, i programmi e il particolare ambiente di lavoro che lo caratterizza.

Tutti gli studenti hanno seguito in parte le attività scolastiche previste per gli studenti del college, all’interno dei gruppi di lavoro inglesi anche sulla base delle competenze linguistiche che saranno rilevate direttamente dall’organizzazione del soggiorno.

Anche per quest’anno, gli aspetti logistici sono stati affidati all’organizzazione della MisterGo Viaggi, nella persona del sig. Gian Maria Gorla, che da anni collabora con il Leone XIII.

Ecco un breve report che ci ha inviato la prof.ssa Bernadette Walshe:

Thirty of our 2^ Media students got off to an early start on Sunday 5th June to take part in a 2 week integration program which proved to be both stimulating, rewarding and lots of fun!

They took part in a variety of lessons including Maths, Biology, Business Studies and Home Economics to mention just a few.

The home economics lesson taught them about the importance of food hygiene and in various groups they baked and decorated cupcakes showing off their creative skills!

They were also introduced to a variety of sports like cricket, sailing and golf which they enjoyed immensely.

Rydal greatly encourages team building so they took part in activities such as a Business Studies game which involved carrying out various tasks to encourage the students to work as a team. The tasks included working together to build a 50 cm bridge with very limited resources and designing packaging for chocolate to attract customers and increase sales.

Rydal school also took advantage of the oustandingly beautiful Snowdonia national park and Colwyn Bay beach in North Wales to organise two Geography field trips. The students along with  their english buddies learned about coastal management through a lesson held by the two middle school geography teachers.

They also had a guided tour of Snowdonia in which they learned about glaciation and rock formation. The fabulous weather during the first week, so unusual for the North Wales area, made these activities even more enjoyable! 

In the music and drama lessons, they learned the words of some songs from the musical ‘The Sound of Music’ which they were able to sing along to when we went to Llandudno theatre to watch the musical.

We also visited the Great Orme copper mine dating back to the Bronze Age  where the students learned about the copper extraction and purification process. They then watched an audio-visual display followed by an underground visit.

These are just some of the amazing activities which our students were lucky enough to experience. It was a pleasure to watch their enthusiasm and joy while partaking in all the activities and to see how well they socialised with their buddies. All in all a wonderful experience and  I look forward to going back next year with more of our students!

Prof.ssa Bernadette Walshe

20 giugno 2016
ALLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI DEI LICEI CLASSICO, SCIENTIFICO E SCIENTIFICO SPORTIVO ISCRITTI AI CORSI DI RECUPERO
AGLI STUDENTI
P.C. AI DOCENTI DEI LICEI

Prot. 478 A/3

Gentili Famiglie, cari studenti

trovate in allegato il calendario dei CORSI di RECUPERO. I corsi saranno tenuti dai docenti dell’Istituto.
Chi avesse tempi di attesa tra un corso e l’altro può utilizzare l’AULA COMPITI.
I corsi si svolgeranno nelle aule del piano rialzato secondo le indicazioni segnalate all’ingresso di ciascuna aula.
In caso di assenza ad una o più giornate occorre portare giustificazione scritta della Famiglia per ciascun corso, che verrà allegata al registro delle presenze.
Raccomando ai ragazzi puntualità, impegno e serietà nella partecipazione.

Di seguito trovate gli allegati: Corsi di recupero Liceo Classico Corsi di recupero Liceo Scientifico e Sportivo

Un cordiale saluto

Prof. Vincenzo Sibillo

Coordinatore Didattico
Liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo
Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Materiali per prove d’Esame 2016

7 giugno 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLE CLASSI TERZE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

Prot. 387 A/3

 

Gentili Famiglie,

vi comunico i materiali che i ragazzi devono (e NON devono) avere con sé per le prove d’Esame che prenderanno avvio il prossimo lunedì 13 giugno.

 

Italiano – scritto

  • Astuccio (due penne biro nere o blu)
  • Dizionario della lingua italiana

 

Matematica – scritto

  • Astuccio completo (in particolare, due penne biro nere o blu, matita nera, righello, squadra, gomme, compasso)
  • Calcolatrice non programmabile
  • Tavole numeriche

 

Inglese – scritto

  • Astuccio (due penne biro nere o blu)
  • Dizionario bilingue italiano/inglese

 

Prova INValSi

  • Astuccio completo (in part.: due penne biro nere o blu, righello, squadra, goniometro, compasso)

 

Francese  – scritto

  • Astuccio (due penne biro nere o blu)
  • Dizionario bilingue italiano/francese

 

NB: per gli scritti NON occorrono fogli di protocollo né fogli di qualunque altro tipo, il cui utilizzo non è consentito; i fogli per le prove verranno distribuiti dalla commissione e potranno essere usati solo se timbrati e firmati dal Presidente o dai commissari.

 

Colloquio orale

 

NB: per il colloquio orale non occorrono i libri.

Vanno invece portati:

  • il quaderno di Formazione Umana;
  • per Scienze, il circuito elettrico;
  • le schede di Arte (foto con didascalie) delle opere.

 

NOTE

 

  1. E’ necessario prestare la massima attenzione alle date indicate ed agli orari, che sono vincolanti per tutti e che saranno sempre esposti all’albo della Scuola, presso la portineria centrale.

 

  1. E’ necessario che gli studenti, il giorno della prima prova scritta, si presentino con il proprio documento di identità.

 

  1. Nei giorni degli scritti, i candidati si devono presentare per tempo nel cortile dell’Istituto (una decina di minuti prima delle ore 08:00 per le prime quattro prove, alle 08:15 per la prova Invalsi), attendere di essere chiamati, accedere con tranquillità al secondo piano e sedersi con ordine ed in silenzio negli spazi ad essi destinati (che verranno indicati da appositi cartelli e che potrebbero cambiare di giorno in giorno in base ai commissari che assisteranno alla prova).

 

  1. Il colloquio orale è un momento “pubblico” che prevede la possibilità di assistervi; chiunque venga, è però tenuto al silenzio assoluto. Nei giorni d’esame, sia per gli scritti che per gli orali, si richiede a tutti di presentarsi con un abbigliamento decoroso, rispettoso di sé e degli altri.

 

  1. Nei locali in cui si svolgono gli esami (ivi compresi i colloqui orali) è TASSATIVAMENTE PROIBITO l’uso di telefoni cellulari o di qualunque altro tipo di supporti elettronici (quali tablet, smart-watch o qualunque tipologia di orologio collegabile alla rete Internet); chi ne fosse in possesso, è tenuto a consegnarli spenti prima dell’inizio delle prove ai membri della commissione d’esame (il ritiro avverrà all’atto della consegna dell’elaborato), pena l’esclusione dalle prove d’Esame.

 

  1. Nelle prove scritte, è ASSOLUTAMENTE VIETATO l’uso di qualunque tipo di correttore (bianchetti, penne cancellabili ecc.), di biro rosse o di altri colori che non siano il nero e il blu, di matite (eccezion fatta per i disegni di geometria), pena l’invalidazione della prova.

 

 

Il Coordinatore didattico
Prof. Antonio Bertolotti

 

NUOVO CALENDARIO ESAMI DI STATO 2016

6 giugno 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLE CLASSI TERZE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Prot. 383 A/3

Carissimi Genitori,

come avevo avuto modo di comunicarvi in via del tutto informale, alla fine del mese di maggio ci è stata notificata l’O.M. 316 del 23.05.2016 con la quale,  a causa del potenziale sovrapporsi con le operazioni elettorali per gli eventuali turni di ballottaggio alle amministrative, la prova nazionale INVALSI è stata anticipata a giovedì 16 giugno.

Avendo di fatto già varato il calendario delle prove d’Esame, è stato necessario un nuovo confronto con la Prof.ssa Giovanna MEZZATESTA, Presidente della Commissione degli Esami di Stato 2016 presso il nostro Istituto, che ha portato alla compilazione di un nuovo calendario, che sostituisce il precedente.

Le PROVE SCRITTE, che si svolgeranno nei “polmoni” al secondo piano dell’Istituto, seguiranno dunque il seguente nuovo ordine:

 

1.prova di ITALIANO                     LUNEDI 13 giugno                          ore 08:00             durata ore 4

 2.prova di MATEMATICA           MARTEDI 14 giugno                      ore 08:00             durata ore 3

 3.prova di INGLESE                       MERCOLEDI 15 giugno                ore 08:00             durata ore 3

 4.prova nazionale INValSI           GIOVEDI 16 giugno                        ore 08:15             durata globale ore 2:45

 5.prova di FRANCESE                   VENERDI 17 giugno                       ore 08:00             durata ore 3

 

Ogni giorno i ragazzi si ritroveranno nel cortile interno della scuola alle 07:50 e verranno chiamati quando sarà il momento di entrare per l’appello.

Tutte le altre scadenze rimarranno invariate (la consegna delle pagelle Venerdì 10 alle 18:30 e l’inizio dei colloqui orali Lunedì 20 giugno nel pomeriggio e così via).

Ricordo che gli studenti non potranno consegnare il proprio elaborato prima della scadenza della SECONDA ORA dall’inizio effettivo della prova.

Ricordo infine che gli studenti i quali non avessero consegnato l’autorizzazione all’uscita nel caso concludessero le prove scritte prima del tempo, non potranno lasciare l’aula sino allo scadere del tempo totale previsto per il suo svolgimento.

 

Certo della vostra attenzione, vi invio i miei migliori saluti

 

Il Coordinatore Didattico
Prof. Antonio Bertolotti

Pellegrini lungo la via per Santiago

3 giugno 2016
Raccomandazioni

1 giugno: indicazioni in aeroporto

Un folto gruppo di studenti di IV Liceo del Leone XIII quest’anno terminerà l’anno scolastico in modo inconsueto, ritrovandosi l’8 giugno a Santiago di Compostela dopo aver percorso a piedi 180 chilometri lungo la notissima via che attraversa il nord della Spagna.

L’iniziativa è nata da una richiesta degli studenti stessi, che hanno sentito il desiderio di vivere insieme un’esperienza di pellegrinaggio che è molto più di una prova fisica o di un’avventura.

Il primo giugno, dopo aver salutato i docenti e i compagni del Leone, zaini in spalla loro e i loro accompagnatori, padre Diego Mattei, la professoressa Francesca Argenti e il prof. Giulio Pini, i ragazzi si sono imbarcati sull’aereo che li ha condotti in Spagna.

Noi seguiremo le tappe del cammino aggiornando giorno per giorno questa news con appunti di viaggio e immagini.

2 GIUGNO: prima tappa, da Villafranca del Bierzo a Fonfria: 28 chilometri.

Titolo della giornata: Camminare è molto rock

Like a Rolling Stone: pietra che rotola non fa muschio.

Una giornata all’insegna del divertimento. La prima tappa del cammino è cominciata sotto i migliori auspici: un bellissimo sole, un gruppo affiatato, una natura incantevole.

28 km, 700 m di dislivello e la sensazione di appoggiarsi al bastone del pellegrino. Sulla fatica prevale il piacere dell’essere insieme: i passi sono scanditi da lunghe chiacchierate e da momenti di condivisione accompagnati da padre Diego.

Il cammino ti fa scoprire la bontà di sapori genuini, ti fa procedere con l’essenziale e ti fa apprezzare la grandezza nella semplicità.

L’immergersi nella ruralità di questa regione fa emergere il contrasto con la nostra vita e i nostri ritmi radicalmente legati alle dinamiche di una città travagliata come Milano, e anche questo contribuisce a riempire pienamente di significato la parola cammino.

La prima giornata si è conclusa con la S. Messa celebrata da padre Diego; ci auguriamo che i prossimi giorni sappiano reggere il confronto con un inizio così!

Edoardo Quai, Massimiliano Vescovi, Francesca Argenti

3 GIUGNO: seconda tappa, da Fonfria a Samos: 22 chilometri

Titolo della giornata: Tra Virgilio e il mal di piedi

Siamo partiti da Fonfria verso le 8:00 e dopo aver percorso i 22 chilometri che ci dividevano da Samos, siamo giunti a destinazione per l’ora di pranzo. Durante la camminata il gruppo si è riscoperto ancora più coeso e armonioso di ieri. Lo sfondo del nostro cammino ricordava un paesaggio in bilico tra il Signore degli Anelli e i Canti di Ossian, pareva quasi di trovarsi in una foresta incantata. Lungo il cammino abbiamo trovato viveri e bibite lasciate apposta per i viandanti, quasi un segno del destino.

Accanto a un albero che da 800 anni guarda i pellegrini perseguire la loro meta, un’anziana signora teneva un cesto di bulbi che avrebbe piantato lungo il muro del cammino, solo e soltanto per donare bellezza a chi passava.
Eppure il meglio doveva ancora venire.

La sorpresa, tanto decantata dal professor Pini la scorsa notte, si svelava davanti ai nostri occhi: un magnifico monastero nella foresta che è stato il luogo privilegiato nel quale abbiamo trascorso il pomeriggio tra silenzio, condivisioni e Messa.

Oltre a ciò, quello che davvero ci ha toccato il cuore sono stati i paesaggi, e lì la nostra mente non ha potuto far altro che rivolgersi alla nostra professoressa Irene Augello. A lei dedichiamo il pezzo più bello del nostro reportage:

Cara professoressa,
oggi l’abbiamo sentita particolarmente vicina a noi, quasi come se lei fosse effettivamente qui a camminare. Il verde dei monti, la tenera brezza che ci accarezzava i volti, il dolce suono che i freschi corsi d’acqua generavano nella nostra immaginazione romantica e la tenera quiete che l’ombra materna delle frasche verdeggianti donava al nostro animo contemplativo. Noi, oggi, eravamo la natura. Il nostro spirito formava un connubio con il mondo circostante.
Come Virgilio contemplavamo e godevamo della pace che dominava quel luogo, magico e ameno, quasi bucolico. E proseguendo sul sentiero capivamo, entravamo anche noi in un mondo incantato fatto di paesaggi verdi e di natura dai tratti idilliaci, proprio come la descriveva Virgilio.
Sì, ma Virgilio non aveva male ai piedi.

Andrea Casalegno e Pietro Arsi

4 GIUGNO: terza tappa, da Samos a Portomarin: 38 chilometri

Titolo della giornata: Iron-man, pull-man  e l’ospedale da campo

Ore 5:00: suona la sveglia. Per alcuni impavidi pellegrini del gruppo oggi la camminata è cominciata a quest’ora, accompagnati semplicemente dall’oscurità della notte e da una pioggia pizzicante. Nella nostra mente abbiamo ben fisso il punto di arrivo. I primi chilometri sono stati ardui, qualche dubbio cominciava a sorgere, poiché ognuno di noi aveva la consapevolezza della sfida che stava affrontando, e, al tempo stesso, ci si palesava tra i pensieri l’immagine dei compagni rimasti in ostello a dormire.

Però continuavamo il nostro percorso, e, passo dopo passo, la forza cresceva, ci sentivamo più vicini all’obiettivo che ci eravamo prefissati. Qualcuno potrebbe chiedere: perché fare una fatica ulteriore quando si potrebbe risparmiarsi per lo meno una parte? La risposta è semplice ma non scontata: quando siamo giunti in ostello, stremati e con le gambe che faticavano a sorreggerci, abbiamo sentito nel cuore la pienezza di essere stati in grado di superare i nostri limiti e di aver conquistato questa tappa senza timore e rinunce.

Ore 6:30: il team pull-man si sveglia grazie al suono di un gallo, che già dalle cinque del mattino non rinunciava ad avvertirlo che il sole era già sorto. Nella stanza tra assonnati, zoppi e raffreddati regna l’entusiasmo generale nella possibilità di percorrere i dodici km, che il team iron-man stava percorrendo a piedi, grazie all’ausilio di un pullman. Obbiettivo della missione: riuscire a fare colazione con cappuccino e brioche prima dell’arrivo dell’autobus delle sette e trenta e riuscire a raccogliere mutande e asciugamani, che il team iron-man nel buio della mattina aveva lasciato indietro.

Una volta in viaggio si apre davanti ai nostri occhi la natura incontaminata e selvaggia della Galizia, ed ecco che neanche dopo cinque minuti si può scorgere lungo il bordo della strada un gruppo affiatato di “peregrinos”: erano i nostri impavidi compagni, un po’ provati in viso, ma determinati e affiatati nel proseguire il cammino e raggiungerci al punto di ritrovo. Dopo esserci ricongiunti tutti insieme a Sarria, e i camminatori  appena arrivati aver compiuto una sostanziosa colazione, abbiamo proseguito lungo il cammino, decisi a continuare verso la meta, per altri quindici chilometri. All’una soddisfati, stanchi e soprattutto affamati, per ristabilire il buon umore, abbiamo pranzato tutti assieme. Tuttavia, non tutti sono riusciti a proseguire. Tre dei pull-man, a causa di infortuni vari, hanno dovuto dirigersi verso “l’ospedale da campo” in taxi, per essere in grado di riprendere il cammino a piene forze nei giorni successivi. E così  due ore e mezza dopo l’arrivo degli infortunati in ostello a Portomarin, anche l’altra parte del gruppo, fresca di altri dieci chilometri, è arrivata a destinazione sana e salva. Un lago incantevole si estendeva sotto i loro occhi. La soddisfazione, immensa.

Federica Praderio ed Eleonora Novelli

5 GIUGNO: quarta tappa, da Portomarin a Palas de Rei: 25 chilometri

Titolo della giornata: Keep calm and walk in the fog

(You’ll never walk alone)

I pellegrini proseguono per la loro via avvolti nella nebbia. Si parte da Portomarin. Il piede sprofonda nel fango, le ginocchia si piegano forzate, il muscolo contratto stringe nella gamba, la schiena ritirata schiva lo zaino.

Gli infortunati si mostrano a macchie e dopo dieci chilometri si vede già la prima vittima. L’atmosfera ricorda una scena horror. I pellegrini si domandano: chi sarà il prossimo? Si procede lenti, ogni passo pronunciato e sentito. Il ritmo costante accende alcuni animi instancabili, che ondeggiano a suon di musica. Si dice stia nascendo un nuovo trend: i pellegrini lo chiamano Disco-Argenti.

Nel frattempo molti ragazzi s’ingegnano nel cercare tecniche che allevino la fatica. Le compagnie di cammino si sdoppiano e vedono sempre nuove e svariate combinazioni; gli zaini pendono in ogni direzione: sulla schiena, sul petto, sul lato. Le conversazioni tentano di divergere dagli argomenti più popolari: piedi, sudore e arti doloranti. Giovani sognatori inseguono il sogno americano (non meglio precisato).

Il pranzo risolleva gli animi e una catena di massaggi salva la giornata. I pellegrini ripartono con grande spirito e la meta si avvicina rapidamente. Mancano dieci chilometri, ma ormai per i nostri avventurieri sono pochi, al pensiero degli interminabili quaranta del giorno precedente. E anche oggi, raggiunto Palas de Rei, il gruppo viene premiato con un sole splendente. L’unico ultimo desiderio è una doccia fresca (e ovviamente la Messa, al tepore del sole).

Caroline Ghisolfi e Vito Gigliano

6 GIUGNO: quinta tappa, da Palas de Rei ad Arzua: 33 chilometri

Titolo della giornata: Happy Birthday, Jack!

Un compleanno lungo 33 chilometri.

Oggi è stata una giornata molto speciale: uno di noi ha compiuto 18 anni sul cammino!

Di seguito l’intervista al festeggiato:

1) Che sensazione hai provato questa mattina? Eri felice di festeggiare questo importante traguardo insieme a noi e in questa occasione?

Appena mi sono svegliato, per il fatto che sarei diventato maggiorenne ero molto emozionato. Sono stato felicissimo di aver passato il mio 18º compleanno qui durante il cammino di Santiago con tutti i miei amici.

2) Quanto è difficile la vita da bomber? (n.d.r. Jack, come tutti sanno, fa tanti goal a calcio)

Beh allora, come dice Bobo Vieri, la vita da bomber bisogna guadagnarsela. No, a parte gli scherzi, ognuno può diventare un bomber come me seguendo la strada giusta.

3) Cosa ha reso speciale questa giornata?

Durante le prime ore di cammino padre Diego ha dato il via ad una Messa speciale: una Messa di due ore celebrata camminando. Ci ha dato l’occasione di riflettere dialogando con gli altri, immersi nella natura.

4) Qual è stato il momento più difficile oggi?

Sicuramente il momento più difficile è stata l’ultima salita ma per fortuna la presenza di un baracchino con la sua freschissima frutta è riuscito a darmi energia.

5) Quale il più emozionante?

Il momento più emozionante è stato alla pulperia. Lì, dopo aver assaggiato il tipico polpo della Galizia, ho ricevuto una “festa a sorpresa” con tanto di torta e un “intonatissimo” coro di auguri.

6) Quale il più divertente?

A cena i miei gentilissimi amici hanno organizzato alle mie spalle un bel “caricone” (n.d.r. robuste testimonianze d’affetto). Quindi mi hanno portato fuori e, pensando di dover stendere i vestiti sudati della giornata, ho ricevuto “qualche” scappellotto.

7) Sei orgoglioso di te e dei tuoi compagni di cammino? Perché?

Sì, sono molto orgoglioso del gruppo con cui sto trascorrendo questa piacevole esperienza perché, nonostante l’appartenenza a diverse sezioni, siamo molto uniti e affiatati. Siamo pronti ad aiutarci in ogni occasione, dal prestare un cerotto al portare uno zaino di un compagno in difficoltà.

8) Sei carico per l’ultima tappa, nonostante l’insonnia dei festeggiamenti?

Eh, è dura la vita da bomber!

Intervista di India Colombini e Francesco Ferrero

7 GIUGNO: sesta e ultima tappa, da Arzua a Santiago, 44 chilometri
8 GIUGNO: Santiago e rientro a Milano!

Titolo: Sweet home Santiago!

44, se non di più, i chilometri percorsi oggi, 7 giugno, da Arzua a Santiago. Un gruppo che non ha mollato un momento. Entusiasmo, forza, determinazione. L’arrivo alla Cattedrale è stato emozionante per tutti. In una giornata così vorremmo far parlare ciascuno dei ragazzi, e scegliamo di farlo così:

Durante il Cammino ho scoperto….

…il vero dialogo con me stesso. Massimiliano Vescovi

…a farmi conoscere con sincerità dagli altri. Federica Praderio

…una fatica rigenerante. Edoardo Quai

…che tutti hanno qualcosa da insegnare. Federico Salerno

…l’importanza che hanno i sogni e le aspirazioni di ognuno. Alessia Nannetti

…la tinta viola di ali di farfalla e la profondità del discorso. Luca Ceraolo

…il valore di alcune persone e l’importanza dell’amicizia. Alessandro Disertori

…che spesso i limiti che ci poniamo non sono reali. Francesca Ferrero

…che è più saggio un viaggiatore di un anziano. India Colombini

…il piacere di fermarsi. Andrea Casalegno

…quanto è bello non aver paura, amare e fidarsi. Chiara Calastri

…che ci sono anch’io. Pietro Arsi

…uno sguardo. Vito Gigliano

…la semplicità e la forza di volontà. Federico Berton Giachetti

…il colore di un paio di occhi. Edoardo Amoroso

…chiese e piazze molto carine  in vari luoghi; sono molto  riconoscente. Matteo Zanelli

…le meraviglie che nasconde la forza di volontà. Caroline Ghisolfi

…come ascoltare la natura. Eleonora D’Atti

…come aiutare gli altri nei momenti di bisogno. Eleonora Novelli

…che anche se mi troverò da sola non lo sarò mai veramente. Sofia Carabellese

Durante il cammino ho ritrovato libertà. Giacomo Mazzi

Complimenti ragazzi!

Santiago!

Santiago!

Classicisti al teatro antico di Siracusa

3 giugno 2016

Dal 30 maggio al 1 giugno un gruppo di 36 studenti del Liceo Classico del Leone XIII, accompagnati dalle professoresse Elisabetta Biella e Annamaria Cocuzza, e da padre Mariano Iacobellis, si è recato in Sicilia, a Siracusa, per assistere alle rappresentazioni del Teatro Greco della città.

La prof.ssa Biella e gli studenti Iacopo Bassi, di I Liceo, e Elisa Navarrini, di II Liceo, ci hanno trasmesso i loro resoconti dell’iniziativa.

La professoressa:

Anche l’edizione 2015/16 di Andiamo a Teatro si è conclusa con il viaggio a Siracusa, dove abbiamo assistito all’Alcesti di Euripide e all’Elettra di Sofocle.

Il teatro

Il teatro

Prima di questa trasferta, nel corso dell’anno scolastico avevamo assistito a otto spettacoli di teatro classico, presso il Teatro alle Colonne di Milano, allestiti dall’Associazione Kerkìs dell’Università Cattolica.

 Il programma siracusano, presentato come di consueto dall’INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico), quest’anno è stato particolarmente attraente: Alcesti, un dramma in cui Euripide contamina tragedia, commedia e favola, ed Elettra, tragedia che muove l’interiorità più ancestrale dello spettatore, creando un’empatia profonda.

Questa l’ultima battuta pronunciata dal coro sulla scena finale di ElettraNessun uomo che abbia animo nobile e libero può vivere nella vergogna di se stesso. Un messaggio che fa appello a tutte le più alte virtù della persona: con questi temi si sono confrontati i nostri studenti, con una partecipazione che ritroviamo nelle parole di Iacopo Bassi, di I Classico, che nel corso di quest’anno per la prima volta si è avvicinato al dramma antico, e di Elisa Navarrini, di II Liceo Classico, alla sua seconda partecipazione: che bello crescere così!

Iacopo:

Pronti per lo spettacolo

Pronti per lo spettacolo

Durante tutto l’anno scolastico ho pensato al viaggio a Siracusa: i miei amici più grandi che l’avevano già vissuto in prima persona lo descrivevano come divertente e arricchente e in me la curiosità aumentava. Ora, però, che ho provato questa esperienza posso confermare con certezza che tutte le fatiche sono state ripagate e che quindi i miei amici avevano ragione. Durante la visione delle tragedie greche, l’Alcesti di Euripide e l’Elettra di Sofocle, nell’imponente teatro antico di Siracusa, la sensibilità dell’animo degli stessi Greci è penetrata nel cuore di tutti gli studenti. I temi affrontati, come la paura della morte e la fedeltà tra coniugi, sono straordinariamente attuali.

Il classicismo a cui abbiamo assistito è stato inoltre solo la cornice delle giornate passate nella suggestiva bellezza di Siracusa. Le passeggiate per le strette vie di Ortigia (il centro storico) e i momenti di svago in barca sul mare ci hanno dato la possibilità di entrare in contatto con una realtà diversa da Milano anche per clima, usanze e ritmi di vita, ma sicuramente affascinante.

Elisa:

Tutte le classi del Liceo Classico hanno avuto la possibilità di partecipare al progetto Andiamo a Teatro, che si è svolto per il secondo anno, riscuotendo grande successo. Molti studenti hanno infatti dato la loro adesione.
 
I partecipanti

Il gruppo

Assistere agli spettacoli di Kerkìs mi ha aiutato molto nello studio della lingua greca, in quanto mi ha permesso di affiancare allo studio a tavolino una conoscenza più ampia della cultura greca. Infatti, la visione di questi spettacoli mi ha fatto comprendere che questa cultura, che sembra così lontana dalla nostra, in realtà non è così diversa da quella moderna. Le tematiche degli spettacoli sono spesso le stesse a cui si assiste oggigiorno, rese talvolta in chiave tragica, talvolta in chiave comica. 

La ciliegina sulla torta del progetto è stata la trasferta a Siracusa, per assistere alle rappresentazioni presso il teatro greco. La mia classe ha partecipato al completo, una bella occasione per sentirci più uniti sia come gruppo classe sia come gruppo scuola. Mi ritengo una “veterana” del progetto:vi ho preso parte, infatti, anche l’anno scorso, quando era appena nato. Anche questa volta, però, mi sono emozionata, avendo l’occasione di assistere ad uno spettacolo in un autentico teatro greco.Penso che queste iniziative permettano agli studenti di vivere la scuola in modo diverso, in una chiave più moderna e frizzante e di affrontare lo studio in modo più leggero, fattibile e vivo; di creare un legame più stretto con i professori e con i compagni, crescendo insieme come in una famiglia, formando non solo la mente ma anche il cuore.

Colletta alimentare 2016

1 giugno 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

Prot. 363  A/3

 

Gentili Famiglie,

il prossimo MERCOLEDI 8 GIUGNO termineranno le lezioni dell’anno scolastico 2015-2016.

Com’è tradizione consolidata, la Scuola Secondaria di I Grado promuove per quella giornata una COLLETTA ALIMENTARE, il cui raccolto andrà a beneficio della Mensa dei Poveri delle Suore di Madre Teresa di Calcutta, che si trova a Milano, in via delle Forze Armate.

Mercoledì mattina, al loro arrivo a scuola prima delle ore 08:00, i ragazzi potranno depositare i sacchetti con le derrate alimentari che vorranno offrire presso la colonna fuori dalla portineria centrale della scuola (lì gli incaricati della mensa potranno inscatolare i cibi e caricarli sul furgone): poi saliranno in classe per l’appello.

La colletta alimentare, nata quattro anni fa dall’idea di contrastare lo spreco di cibo con cui scioccamente si usava (e, ahimè, si usa ancora) festeggiare l’arrivo delle vacanze estive, si è trasformata in un consolidato e importante momento di solidarietà, con il quale i ragazzi e le famiglie della Scuola Secondaria di I grado possono contribuire a dare un semplice ma concreto aiuto a tante persone bisognose.

Come in ogni colletta alimentare, possono essere ricevuti soltanto cibi confezionati e a lunga conservazione (come pasta, riso, cibi in scatola, olio, zucchero, omogeneizzati, biscotti, latte in polvere ecc.), ma NON cibi freschi o deperibili (es. frutta, verdura, carne e latticini).

Certo della vostra attenzione, invio a tutti i miei migliori saluti.

 

Il Coordinatore Didattico
Prof. Antonio Bertolotti

Programma mattina del 7 giugno

1 giugno 2016
AGLI STUDENTI DEI LICEI e p.c. ALLE LORO FAMIGLIE
p.c. AI DOCENTI DEI LICEI
 
Prot. 359 A/3
 
Cari studenti,
 
la mattina del 7 giugno, dopo un tempo di lezioni regolari, sarà dedicata a tre momenti significativi: la S. Messa di fine anno, celebrata da padre Vitangelo Denora; il bilancio delle attività di Volontariato; le premiazioni delle gare sportive.
 
Questa la scansione oraria: 
 
ore 8:00     avvio regolare delle lezioni.
ore 9:30     uscita dalle classi e ritrovo nella Chiesa dell’Istituto 
ore 9:40     S. Messa di fine anno
ore 10:40   intervallo
ore 11:00   in Auditorium: bilancio delle attività di Volontariato 
ore 12:30:  premiazioni sportive
ore 13:30:  conclusione e uscita per tutti gli studenti.
 
Non rientrano in questo programma gli studenti impegnati in altre attività.
 
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente
 
 
Prof. Vincenzo Sibillo
Coordinatore Didattico
Liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo
Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

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