“Voce di festa”. Ed è la nostra!

30 novembre 2016

Da un cd fresco di stampa esce, limpidissimo, il suono delle cinquanta voci bianche, guidate dal professor Lamberto Bodega. Possibile? Forse è necessario, come nei migliori racconti, provare a riassumere quel che è successo prima.

voce-di-festaSi parte molto tempo fa, nell’autunno 2015, quando l’Azione Cattolica Ambrosiana affida ad un altro nostro docente, il professor Luca Diliberto, la responsabilità di costruire una nuova raccolta di canti per le celebrazioni e gli incontri religiosi. Come qualcuno sa, il prof. Diliberto da ormai parecchi anni scrive testi per questo genere di canti, alcuni dei quali diffusi da tempo in ambito diocesano, e non solo. Non è raro ad esempio,  in una messa parrocchiale della domenica, sentir utilizzare il suo noto Alleluia e poi.

L’impegno richiesto dall’Ac è molteplice: da una parte, occorre un’idea che raccolga e generi nuovi canti, destinati all’utilizzo nelle comunità; dall’altro andrà seguito tutto il percorso produttivo, dalla scrittura e selezione dei materiali inediti, alla stesura delle partiture, degli arrangiamenti, delle annotazioni che accompagneranno ciascun canto. Ovviamente, serve anche chi interpreti i nuovi brani. E qui entra in gioco il nostro coro di voci bianche che, nella primavera 2016, in gran segreto ed in contemporanea con una corale di adulti, riceve le partiture ed inizia ad esercitarsi sulle melodie di quattro nuovi brani.

Infine, a maggio, un pomeriggio tutti i ragazzi si ritrovano nell’aula di musica, attrezzata per diventare una sala di incisione. L’esperienza, per chi l’ha vissuta, rimane indelebile, poiché davvero, sotto la guida del prof. Bodega, questi ragazzi riescono ad interpretare con grande qualità quanto è loro richiesto.

La registrazione del coro

La registrazione del coro

Ora, finalmente, il lavoro è completato: viene pubblicato infatti per In dialogo/ITL (l’editrice della diocesi di Milano) la raccolta di quattordici nuovi canti, intitolata Voce di festa. Canti per le celebrazioni e gli incontri. Tutti possono, da qui in poi, sperimentare la magia dell’esecuzione e insieme scoprire una nuova proposta per le liturgie, su cui in tanti già hanno espresso molti complimenti. Che noi giriamo al prof. Diliberto (curatore dell’intero lavoro, ed autore di quattro canti), al professor Bodega e, soprattutto, a ciascuno dei cinquanta, bravissimi cantori!

Per quanti fossero interessati all’acquisto della raccolta, è disponibile presso le librerie cattoliche e reperibile anche sul sito www.itl-libri.com

Sul sito dell’Azione cattolica è anche disponibile un’intervista al prof. Diliberto, che potete leggere al seguente LINK.

INTEGRATION – RYDAL PENRHOS SCHOOL – GIUGNO 2017

30 novembre 2016

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Prot. 951 A/3

 

Gentili Genitori,

è con grande piacere che vi comunico che anche quest’anno possiamo proporre ai nostri studenti di SECONDA un periodo di integration  presso la Rydal Penrhos School.

La Rydal Penrhos School (http://www.rydalpenrhos.com/) è un prestigioso college che si trova in Galles, a Colwyn Bay, località di mare a nord ovest di Manchester.

Come in passato, gli aspetti logistici sono affidati all’organizzazione della MisterGo Viaggi (www.mistergo.it ), nella persona del Sig. Gian Maria Gorla, che da anni collabora con il Leone XIII.

Quello che proponiamo è un programma (già testato con successo nei due anni passati) che mira ad inserire gli studenti italiani nelle classi con altri studenti inglesi, facendoli partecipare a lezioni scolastiche, attività sportive, ricreative e culturali ordinarie della scuola e offrendo loro l’opportunità di sperimentare in prima persona il sistema scolastico anglosassone, i docenti, i programmi e il particolare ambiente di lavoro che lo caratterizza.

Attività scolastiche: tutti gli studenti seguiranno in parte il programma delle attività scolastiche previsto per gli studenti del college, venendo inseriti nei gruppi di lavoro inglesi anche sulla base delle competenze linguistiche che saranno rilevate direttamente dall’organizzazione del soggiorno.

La scuola suddividerà i nostri ragazzi nelle diverse classi in modo da collocarli in un contesto che sia il più internazionale possibile e adeguato alle rispettive competenze linguistiche di partenza.

Sistemazione: i ragazzi verranno sistemati nel college con trattamento di pensione completa. Alloggiando presso le boarding house della scuola, ciascuno studente sarà invitato a partecipare a pieno titolo alla vita quotidiana degli alunni che già vivono nel college e a quelli che provengono da tutto il mondo per fare la medesima esperienza di integration. 

Regole: nella Rydal Penrhos School, come tradizione delle scuole inglesi, il rispetto di un preciso codice di regole è aspetto fondamentale dell’intera esperienza.

In particolare, i responsabili raccomandano a tutti i partecipanti di rispettare il dress code della scuola, seguendo le indicazioni di abbigliamento che vengono richieste a ciascuno studente di Rydal.

Raccomandano inoltre il massimo controllo sull’utilizzo dei telefoni cellulari, in particolare nei periodi di soggiorno presso la boarding house; nella scuola l’uso del cellulare è ovviamente proibito, ma lo stesso anche nelle residenze notturne dopo una certa ora.

Passo quindi a riassumere sinteticamente gli aspetti organizzativi di questa nuova offerta, che è riservata esclusivamente agli studenti che stanno frequentano la classe SECONDA nell’anno scolastico 2016-2017.

Data e durata: il periodo di integration avrà la durata di DUE SETTIMANE ed è previsto DA LUNEDI 5 A LUNEDI 19 GIUGNO 2017.

Costi: il costo del soggiorno potrà essere definito con precisione solo al momento dell’acquisto dei biglietti aerei, ma dovrebbe essere compreso tra € 2.350,00 ed € 2.500,00. Tale cifra comprenderà:

  • viaggio AR con volo di linea RyanAir da Bergamo a Manchester (franchigia di 15 kg per persona + 10 kg di bagaglio a mano) e trasferimento da/per aeroporto in UK;
  • alloggio nella boarding house della Rydal Penrhos School;
  • trattamento di pensione completa;
  • due settimane con attività di integration nel percorso didattico anglosassone e studio della lingua inglese;
  • attività ludiche e sportive guidate;
  • una escursione guidata di una giornata per ciascuna settimana;
  • assicurazione medica e per il bagaglio.

Per chi lo desidera, sarà possibile accendere un contratto assicurativo di € 60,00, che garantisca il rimborso dell’intera quota di partecipazione (biglietto aereo escluso) in caso di malattia adeguatamente certificata.

 

Accompagnamento: i ragazzi del Leone XIII verranno accompagnati dalla Prof.sa Bernadette Walshe (che sarà responsabile del soggiorno per la nostra scuola) e da un altro docente della nostra scuola.

Prima della partenza sarà necessario che ciascuna famiglia fornisca il proprio figlio dell’atto di accompagno, documento necessario ad autorizzare l’espatrio con l’accompagnamento di un responsabile incaricato dalla scuola (per il rilascio di tale atto, sarà nostra cura fornire agli iscritti la documentazione necessaria – dichiarazione della scuola e copia del documento dell’insegnante accompagnatore – in tempo utile).

 

La Rydal School mette a disposizione del Leone XIII un massimo di 30 (TRENTA) POSTI.

Per questo motivo, e per poter organizzare il tutto in tempo utile, i tempi sono stretti e ci costringono ad agire con largo anticipo rispetto alle scadenze. Ci rendiamo conto che questo possa rappresentare, in qualche misura, un disagio, ma è una condizione necessaria per poter garantire un numero adeguato di posti e il mantenimento dei costi di viaggio entro limiti il più possibile contenuti.

 

Procederemo dunque come segue:

 

  • entro MARTEDI 10 GENNAIO 2017 soltanto quanti fossero interessati devono dare la propria adesione consegnando la RICHIESTA DI ISCRIZIONE  e il MODULO DI ADESIONE PREVIA che trovate allegati alla presente comunicazione, debitamente compilati al sig. TIZIANO MODONATO; LE RICHIESTE CHE SARANNO INVIATE DOPO QUESTA DATA NON POTRANNO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE;

 

  • entro LUNEDI 16 GENNAIO 2017, qualora le domande fossero più numerose dei posti disponibili, effettueremo la scelta dei partecipanti tramite SORTEGGIO, alla presenza di un rappresentante dei genitori; come già avvenuto gli scorsi anni, non verranno prese in considerazione domande relative a studenti che, nella pagella del primo trimestre dell’a.s. abbiano riportato un voto di comportamento inferiore al 9;

 

  • MARTEDI 17 GENNAIO 2017 verranno comunicati i nominativi dei partecipanti, le cui famiglie dovranno depositare, entro il successivo VENERDI 20 GENNAIO 2017, la scheda di adesione definitiva, accompagnata dal versamento in Amministrazione di una caparra confirmatoria di € 400 a titolo di fondo cassa. Solo a quel punto l’agenzia potrà provvedere all’acquisto dei biglietti aerei e alla comunicazione del costo definitivo del soggiorno.

 

Con l’inizio del nuovo anno, fisseremo un incontro con il Sig. Gorla di MisterGo Viaggi, nel quale avremo modo di fornire tutte le informazioni necessarie per avere un quadro completo del soggiorno.

 

ALLEGATI: richiesta-iscrizione-integration-2017  modulo-adesione-previa

 

Certo del vostro interesse e nella convinzione della qualità della proposta formativa e didattica descritta, Vi invio i miei migliori saluti.

Il Coordinatore Didattico
Prof. Antonio Bertolotti

Convegno su Dante fa il tutto esaurito

27 novembre 2016

Nasce da una collaborazione tra Pearson Academy e il Dipartimento di Lettere dei Licei del Leone XIII  il convegno dantesco che si terrà mercoledì 30 novembre in Istituto a partire dalle ore 14:30.

Titolo: L’avvenire delle nostre origini. Nuove prospettive di didattica dantesca

Il convegno, che si rivolge ai docenti delle scuole, avrà come relatori i professori Giuseppe Polimeni, Gianluigi Tornotti, Paolo Borsa e Giuliana Nuvoli dell’Università Statale di Milano.

I posti disponibili (circa 150) sono andati esauriti già pochi giorni dopo l’apertura delle iscrizioni, a testimonianza del grande interesse che il poeta della Commedia ancora oggi suscita e delle prospettive didattiche che si aprono nel nostro tempo, visto che un classico – lo scriveva Calvino – è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

La locandina del convegno

La locandina del convegno

 

Tablet School al Leone XIII

25 novembre 2016

Si scrive Tablet School, ma si legge Meeting Nazionale della Scuola Digitale (perché non riguarda solo l’utilizzo dei tablet).

locandina_tablet-1024x1193Un bellissimo evento, nato dall’intuizione di Dianora Bardi (ImparaDigitale), che il Leone XIII ospita e supporta da sempre.Quest’anno l’iniziativa, che registra sempre il tutto esaurito, si svolgerà sabato 28 gennaio 2017.

Tanti workshop nei quali i docenti più innovativi (dalla Primaria ai Licei) condivideranno le proprie idee e metodologie con docenti, genitori e studenti di tutte le età.

Ci sono temi per tutti i gusti, dal coding alla ricerca in internetall’attendibilità delle fonti, alla metodologia STEM (science – technology – engineering – mathematics), con un forte potenziale per lo sviluppo di innovazione, creatività e motivazione.

Registratevi subito, i posti stanno andando a ruba!

Prof.ssa Francesca Argenti
Referente nazionale per la didattica con la tecnologia

Corso di Public Speaking

23 novembre 2016

ALLE FAMIGLIE E AGLI STUDENTI DEL TRIENNIO DEI LICEI

Prot. 955 A/3

Gentili Famiglie, cari studenti,
segnalo un interessante e utile corso di Public Speaking promosso dall’Associazione Culturale del Leone XIII.
Si tratta di cinque incontri di due ore ciascuno, distribuiti su cinque settimane.
Prima lezione venerdì 13 gennaio 2017, dalle 14:30 alle 16:30.
Il corso, tenuto dal dott. Fabio De Pilla, prevede una didattica mista in lingua italiana/inglese.
Costo del corso: € 85,00, da versare in Associazione Culturale entro venerdì 16 dicembre p.v.

METODOLOGIA DEL CORSO

Il seminario è molto intenso e coinvolgente, ricorre alla stessa metodologia utilizzata nelle imprese per sviluppare skills manageriali e leadership nel personale, adattata nel linguaggio e tempi d’aula ad un contesto scolastico . La didattica è mista in lingua italiano e inglese.

Gli studenti, con il supporto del coach e degli insegnanti di riferimento, impareranno ad affrontare in modo più efficace le interrogazioni orali, gli esami, ad affrontare i colloqui di lavoro e naturalmente a verificare e potenziare il proprio inglese. 

Ogni singolo partecipante ha la possibilità di confrontarsi con il gruppo ( Team building ) lavorando sulla consapevolezza delle proprie emozioni ed usando in modo armonioso la voce, il corpo e lo spazio, coerentemente con i contenuti che s’intendono trasmettere e sviluppare.

Dieci role play impegnativi insegnano ad auto presentarsi efficacemente in soli 60 secondi e a sostenere un colloquio di gruppo, proprio come farebbe un giovane diplomato o laureato.

Per ulteriori informazioni l’Associazione Culturale è a completa disposizione: a.culturale@leonexiii.it

Vi ringrazio dell’attenzione

 

Prof. Vincenzo Sibillo
Coordinatore Didattico
Liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo

Viaggiare per conoscere e per capire

22 novembre 2016
Da sinistra: Eleonora Fatigati, Anna Crea, Isabel Calandrini, Chiara Pastori, Filippo Dallanoce, Elisa Navarrini, Guia Ferrari Ardicini e Elisa Pozzoni

Da sinistra: Eleonora Fatigati, Anna Crea, Isabel Calandrini, Chiara Pastori, Filippo Dallanoce, Elisa Navarrini, Guia Ferrari Ardicini ed Elisa Pozzoni

Anche quest’anno un gruppo di studenti delle classi Terze dei Licei del Leone XIII, accompagnato dal prof. Benjamin Davies, si è recato negli USA, a San Francisco, per un programma di integration con il St. Ignatius College Preparatory, arricchito da visite ai luoghi più rappresentativi della città californiana. La trasferta si è svolta dal 5 al 19 novembre.I nostri ragazzi hanno incontrato un compagno più grande, Massimiliano Dell’Orto, di IV scientifico B, che in quella stessa scuola sta completando i suoi quattro mesi di studio.

Ringraziamo le Famiglie della scuola americana per l’accoglienza e l’ospitalità riservate ai Leoniani. Ricambieremo nel mese di giugno, quando i Californiani saranno ospiti delle nostre Famiglie.

Pubblichiamo due pagine di diario, scritte dai ragazzi, che non sono una semplice cronaca dell’esperienza, ma un confronto tra due “sistemi”.  La prima pagina è stata scritta il 9 novembre, pochi giorni dopo l’arrivo a San Francisco; la seconda a conclusione dell’esperienza.

Sono le otto del mattino, in Italia le cinque di sera. Ci siamo riuniti insieme al professor Davies nella ampia e luminosa common room del St. Ignatius College, luogo di incontro e di svago per gli studenti, per discutere riguardo le impressioni avute nei primi giorni di soggiorno negli States. Il fatto di essere da soli in una famiglia americana, che ci ha accolti facendoci sentire a casa, ci ha permesso di acquisire una conoscenza maggiore dell’Inglese.

Questa esperienza ci ha inoltre permesso di compiere una full immersion in una America tesa per le elezioni appena avvenute. In una San Francisco assolata e sull’oceano abbiamo riscontrato che i cittadini hanno un ritmo di vita più rilassato rispetto a quello degli indaffarati milanesi. Molti genitori ad esempio hanno il tempo di accompagnare e venire a prendere a scuola i propri figli; rispetto alla frenetica vita della nostra città qui i passanti si salutano per strada e a molti fa piacere scambiare due parole.San Francisco è una città multiculturale e sia i cartelli sui mezzi pubblici sia i giornali sono in almeno tre lingue diverse: Inglese, Spagnolo e Cinese.

Anche il sistema scolastico è differente da quello italiano. Qui gli studenti possono scegliere alcune delle loro materie e la scuola propone anche materie che in Italia non sono molto toccate dagli studi: Politica, Architettura, Programmazione, Comunicazione e Danza per citare solo alcuni.Nel sistema scolastico americano inoltre non esiste il gruppo classe, ma gli studenti per ogni materia hanno aule e compagni diversi. Tutti noi abbiamo riscontrato che non cambieremmo la nostra situazione riguardo a questo aspetto con quella degli alunni americani; ci piace infatti la possibilità che abbiamo al Leone XIII di creare una squadra unita e compatta per affrontare il liceo.

Abbiamo avuto l’occasione di visitare un seggio elettorale ieri pomeriggio e di parlare con i ragazzi del Liceo e il responsabile che lo gestivano; ci hanno mostrato le cinque schede che i cittadini americani compilano per esprimere il loro voto. Abbiamo così appreso che quel giorno i cittadini avevano il dovere civico di votare non solo per l’elezione del presidente, ma anche approvare o meno proposte legislative e scegliere rappresentanti a livello di distretto, città, contea e stato.

È suonata la campanella… ora inizia una nuova lezione!

——–

Due settimane sono volate; come sempre il tempo vola quando ci si cimenta in un’avventura intensa e divertente. Ormai dobbiamo ritornare a casa, ma pensiamo di aver appreso alcuni di quegli aspetti culturali che hanno spinto la nostra curiosità a chiedere di essere ammessi a questo progetto. Abbiamo incontrato l’America sui banchi di scuola del St. Ignatius College Preparatory, per le strade, nei musei, alla University of California di Berkeley e, soprattutto, durante i giorni trascorsi con le famiglie che ci hanno ospitato.

Hidden Garden Steps

Hidden Garden Steps

Riguardo alla scuola, frequentando le lezioni di letteratura inglese, che corrispondono alla nostra letteratura italiana, abbiamo notato che già all’età di sedici anni gli studenti americani si cimentano in testi e opere contemporanee, dell’ultimo secolo, oltre che in opere di un passato più distante. Secondo noi, uno studio che abbraccia anche testi moderni, permette di acquisire alcuni strumenti per affrontare i problemi e le questioni di oggi che non possono essere acquisiti studiando solamente testi di un passato lontano. Quindi, vorremmo proporre ai nostri docenti di inserire nel programma lo studio di almeno un libro o di un testo contemporaneo. 

Un altro aspetto che abbiamo potuto rimarcare è la ricchezza della produzione artistica. San Francisco e i centri limitrofi sull’Oceano come Carmel e Sausalito sono ricchi di gallerie d’arte, mostre e musei. Si può girare per la città ed entrare a visitare questi luoghi in cui sono esposte le opere astratte o figurative di artisti locali e internazionali. Impossibile allora non chiedersi, ad esempio, nel grande museo di arte moderna SFMOMA, appena rinnovato, perché in Italia oggi non ci sia una produzione artistica così ampia e qui invece la si può trovare.

Per quanto concerne la popolazione, abbiamo notato alcune diversità rispetto a quella italiana; ad esempio, la popolazione di San Francisco ha tratti di multiculturalità molto più marcati. Inoltre, un’ulteriore differenza è da ricercare in un paragone tra la classe media che abita una città italiana quale può essere Milano e i cittadini di San Francisco: se in Italia, nonostante la crisi, la classe media gode di un certo benessere, nella città californiana il costo della vita è diventato particolarmente proibitivo. Da un lato si trovano grandi opportunità di studio e lavoro; durante la visita alla UC Berkeley, Sarah, studentessa dell’Università e nostra guida, ci diceva che alla Berkeley si possono conseguire due lauree contemporaneamente, che ci si prepara su più fronti, si può praticare ogni tipologia di sport e studiare numerose lingue e ci si può cimentare in vari progetti nei laboratori. Dall’altro lato, però, le spese sono molte, dalla scuola alla casa, e tanti cittadini che lavorano a San Francisco non possono permettersi una casa in città.

Quindi abbiamo notato che a San Francisco la società è sostanzialmente spaccata in due. Un esempio di quanto scritto è rappresentato dalla visita a un mercato locale in cui sulle varie bancarelle c’era una bottiglia in cui si chiedeva un’offerta per mandare i figli a scuola.

Quindi, riassumendo, possiamo vedere un’America da cui abbiamo molto da imparare e che molti di noi sognano, ma anche un’America, come uno degli host fathers ha definito, che è basata totalmente sul guadagno e non sulla persona. Allora due delle domande che ci portiamo a casa sono: “Vogliamo che l’Italia e l’Europa diventino l’esatta copia degli United States?” e “Che ruolo hanno l’Italia e l’Europa nel mondo di oggi rispetto a giganti come l’America e la Cina?“.

Infine, abbiamo trovato un nuovo amico/a che aspettiamo a giugno a Milano per continuare quanto abbiamo costruito qui a San Francisco.

Il team dei Leoniani d’oltreoceano!

Iscrizione ritiro Kairòs

22 novembre 2016
AGLI STUDENTI DEL IV ANNO DEI LICEI E ALLE LORO FAMIGLIE

Cari ragazzi, gentili Famiglie,

trovate in allegato un’importante comunicazione relativa alla proposta del ritiro Kairòs.

Di seguito trovate l’allegato: lettera studenti kairos

Vi ringrazio

Prof. Vincenzo Sibillo
Coordinatore Didattico
Liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo
Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Un altro grande successo dei Leoniani!

21 novembre 2016
La squadra dei ragazzi

La squadra dei ragazzi

Anche quest’anno i ragazzi del Leone XIII hanno speso un pomeriggio all’insegna della solidarietà.

Più di venti alunni dei tre Licei hanno aderito all’iniziativa della Colletta Alimentare per raccogliere alimenti a favore della mensa popolare del Corpus Domini, in Via Canova.

Distribuiti in tre punti vendita dell’Esselunga (Via Solari, Via Losanna, Via Washington), che ringraziamo per la sensibilità dimostrata, i ragazzi hanno trascorso il pomeriggio di sabato 19 novembre esercitandosi a vincere la timidezza per chiedere la collaborazione delle persone che entravano per fare la spesa. E la generosità incontrata e’ stata veramente grande!

La scelta della data, un po’ in anticipo rispetto agli ultimi anni, ha coinciso volutamente con la chiusura dell’Anno Santo della Misericordia.

Dopo aver pregato, celebrato, riflettuto e vissuto insieme il cammino della Misericordia, la Colletta Alimentare ha sottolineato e ravvivato il senso di un impegno che prende nuovo slancio, di una responsabilità per gli altri che cresce in consapevolezza.

Va sottolineato che la buona riuscita dell’appuntamento è dovuta non solo all’impegno dei ragazzi, ma anche alla partecipazione di alcuni professori e genitori, che hanno assicurato la presenza nei punti Esselunga e la collaborazione fondamentale nel trasporto degli alimenti.

Un grande rinnovato grazie va infine a tutte le persone che hanno donato del cibo e prodotti vari per la Mensa!

Ai tanti anonimi uomini e donne di buon cuore, auguri di buon Avvento dal Leone XIII!

Padre Diego Mattei S.I.
Responsabile della Pastorale

Alunni, ex alunni, papà, mamme, professori!

La squadra al completo: alunni, ex alunni, genitori, professori!

Concluso il processo diocesano per la beatificazione di Carlo Acutis

20 novembre 2016

A dieci anni dalla morte si conclude il processo diocesano di beatificazione del giovane Carlo Acutis (1991-2006). Ora l’iter proseguirà presso la Santa Sede.

Carlo Acutis

Carlo Acutis

Giovedì 24 novembre alle 17, presso il Palazzo Arcivescovile di Milano, in piazza Fontana 2, l’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, presiederà la cerimonia di chiusura. L’ingresso è libero.

Al termine, presso il cinema Apollo (Galleria de Cristoforis 3), saranno presentati:

il documentario su Carlo Acutis realizzato dall’Officina della Comunicazione in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano, per la regia di Matteo Ceccarelli;

il volume Un genio dell’informatica in cielo, scritto da Nicola Gori (Libreria Editrice Vaticana).

Trovate tutte le informazioni sul portale della Diocesi Ambrosiana.

Carlo si era iscritto al Liceo Classico del Leone XIII nell’a.s. 2005/2006. Si ammalò di leucemia fulminante nell’ottobre del 2006.

Fare a gara a chi diventa miglior cittadino

20 novembre 2016

Lo scorso mercoledì 9 novembre 2016, sul palcoscenico del Teatro Dal Verme di Milano, si sono svolte le premiazioni del concorso per le scuole legato alla sesta edizione della Giornata della Virtù Civile, una manifestazione che ha come obiettivo quello di onorare la memoria di un cittadino che abbia scelto di vivere fino in fondo la sua professione e il suo essere cittadino libero da condizionamenti, nel rispetto dei valori fondamentali di una democrazia, per promuovere in particolare nelle generazioni più giovani lo sviluppo di una coscienza civica.

Giancarlo Siani

Giancarlo Siani

La Giornata è promossa dall’Associazione Civile Giorgio Ambrosoli, una organizzazione non collegata ad alcun partito politico, fondata nel 2009 su iniziativa di un gruppo di cittadini milanesi impegnati nella vita sociale e culturale della città, con l’intento di mettere in luce la necessità dell’impegno personale di tutti per lo sviluppo di una convivenza sociale giusta, libera e fondata sui principi della Costituzione Italiana.

Da allora l’Associazione svolge una intensa attività rivolta alle scuole, alle quali ogni anno propone di riflettere su figure significative di personaggi pubblici e privati cittadini che hanno messo la propria vita e la propria professionalità al servizio della società e della legalità.

Quest’anno la Giornata della Virtù Civile è stata dedicata alla memoria del giornalista napoletano Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985.

Noi siamo ancora qui per ricordare, a chi lo avesse dimenticato, che vivere nel rispetto della legalità è un affare per tutti noi ed è un affare per i nostri figli; per dire a chi è indeciso, a chi non sa ancora da che parte schierarsi, a chi a volte commette piccole “innocenti” illegalità, che siamo in tanti a credere nei valori della giustizia, a vivere quotidianamente nel rispetto delle regole, grandi e piccole. Così si è espresso Paolo Siani, fratello del giornalista, che ha presenziato alle premiazioni del concorso, che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana.

La cerimonia ha visto tra i suoi protagonisti la vedova dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, la signora Anna Lori, e la figlia Francesca; la dott.ssa Veronica Notarbartolo, presidente dell’Associazione.

Ottima la prova dei nostri ragazzi. Con un articolo di cronaca sul barbaro assassinio di Giulio Regeni, avvenuto in Egitto tra il gennaio e il febbraio di quest’anno, il nostro Alessandro Rubini, della V Liceo Classico, si è aggiudicato il secondo premio individuale nella sezione Concorso Giornalistico riservata alle Scuole Superiori.

Il calligramma di Antonio, IV Pr. B

Il calligramma di Antonio, IV Primaria B

Primarie e Secondarie di I Grado sono state invitate invece a lavorare sulla figura di Iqbal Masih, il bambino operaio tessitore di tappeti ucciso a fucilate il 16 aprile del 1993 a causa del suo impegno contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

Anche in questo caso, secondo posto per le nostre IV Primaria A e B con un articolato lavoro costituito da due sequenze di poetici calligrammi, realizzati sotto la guida delle insegnanti Stefania Mutti e Letizia Cova.

E secondo posto per la Terza B della Secondaria di I Grado, che ha realizzato un gioco ispirato al celebre Twister, denominato Il tappeto di Iqbal, realizzato sotto la guida della prof.ssa Gaia De Vecchi, con la collaborazione dei proff. Daniela Aliprandi e Giulio Giribaldi per la parte artistica e di Fabio De Vecchi per la realizzazione grafica e tipografica.

Scrivono Carola Cipelletti e Matilde Tatulli, due studentesse di Terza Media B:

Il gioco

Il gioco

Quando la nostra professoressa di Religione, Gaia De Vecchi, ha deciso di far partecipare la classe Terza B ad un concorso, che consisteva nello scrivere una storia, dei pensieri, delle poesie, o creare dei giochi, riguardanti la vita di Iqbal, un bambino Pakistano che ha lottato contro lo sfruttamento minorile, abbiamo deciso di comune accordo di costruire un gioco in scatola simile al Twister, ma aggiungendo un po’ del nostro.

Per ideare ciò abbiamo scritto 100 domande riguardanti la storia di Iqbal e dei Diritti Umani, successivamente ognuno di noi ha disegnato un’immagine che rappresentasse le parti o gli oggetti più importanti e significativi per il piccolo bambino. Ovviamente abbiamo scritto delle istruzioni per poterlo utilizzare.

Il 9 novembre ci siamo recati al Teatro Dal Verme per la premiazione: eravamo tutti molto emozionati, entusiasti e curiosi di conoscere la classifica. Al terzo posto si è classificata la scuola S. Caterina da Siena, che ha presentato delle poesie. Al primo posto si sono classificate a pari merito due scuole: la Curiel e la Rinascita, che hanno portato dei lavori che hanno richiesto una preparazione più lunga.

Sul palco

Sul palco

Al secondo posto si è classificato l’Istituto Leone XIII: non ci potevamo credere che, su 300 lavori in gara, proprio noi fossimo arrivati sul podio. Alla fine siamo stati contenti e soddisfatti di ciò che avevamo inventato.

E’ stata una bellissima esperienza perché abbiamo avuto la possibilità di confrontare il nostro lavoro con quello degli altri e siamo riusciti ad unirci maggiormente come classe.

Un successo davvero significativo, che giunge dopo il primo premio ottenuto lo scorso anno dalla classe Terza Media E con il Gioco dei cento passi, oggi pubblicato dalla Casa Editrice Philobiblon (www.philobiblon.org) e in vendita presso le librerie indipendenti.

Tre secondi posti che premiano l’impegno profuso dalle nostre scuole lungo la strada per costruire nei nostri ragazzi, e ad ogni età, la cultura della legalità e una solida coscienza civile.

Prof. Antonio Bertolotti
Coordinatore Didattico Secondaria di I Grado

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