Educati e rispettosi… anche in rete

15 maggio 2017

Virtuale è reale, dico o scrivo in rete solo quello che ho il coraggio di dire di persona.

Cosi è cominciato questa mattina, presso l’UniCredit Pavilion di Milano, Condivido, l’evento pubblico al quale hanno partecipato anche i nostri alunni della I C del Liceo Scientifico.

Condivido è un progetto educativo organizzato da Parole O_Stili, volto a promuovere l’utilizzo di linguaggi non ostili in Rete. L’evento si è svolto in contemporanea a Milano, Trieste, Cagliari e Matera.

Parole Ostili

Al centro dell’incontro, condotto da uno scoppiettante Paolo Ruffini, il Manifesto della comunicazione non ostile, carta elaborata dalla community di Parole O_Stili per ridurre, arginare e combattere i linguaggi negativi che si propagano facilmente online. I dieci principi del Manifesto sono stati raccontati, commentati e discussi dai giovani con il supporto di noti personaggi, in modo convincente e coinvolgente, con un focus sul Cyber bullismo.

Tra i personaggi che hanno supportato questa iniziativa, la senatrice Valeria Fedeli, Ministro dell’Istruzione, che ha trasmesso ai presenti il suo entusiasmo per il progetto.

Uno dei nostri alunni, Gabriele, si è messo in gioco, offrendo il suo contributo:

Oggi ho partecipato ad un evento chiamato Condivido che ha voluto promuovere l’utilizzo del linguaggio non ostile in rete. Si è parlato del Manifesto della comunicazione non ostile che dovrebbe essere adottato in tutte le scuole. I 10 punti del Manifesto sono semplici e chiari, come per esempio: “Le parole hanno conseguenze”, “condividere è una responsabilità”, “prima di parlare bisogna ascoltare” o ancora “virtuale è reale”.

Erano presenti Paolo Ruffini, Valeria Fedeli, Franco Baresi, un giornalista sportivo ed altri personaggi famosi. Erano presenti anche tanti studenti milanesi e non solo e inoltre erano collegate in streaming moltissime scuole italiane.

Sebbene fino ad ora io abbia avuto la fortuna di non aver vissuto esperienze di Cyber bullismo, sono stato invitato a salire sul palco perché alla domanda del conduttore Paolo Ruffini se mi fossi mai sentito preso in giro, ho risposto che mi è successo a causa della mia voce. Insieme a me sono saliti sul palco altri studenti che hanno raccontato le loro esperienze sia come vittime di bullismo, sia come bulli. Per me è stata un’esperienza molto interessante e credo che occasioni come quella di oggi siano importanti per conoscere il fenomeno del Cyber bullismo e per farci comprendere che le parole ostili possono portare a violenza e discriminazioni.

Infine mi è piaciuta la citazione di santa Madre Teresa di Calcutta, che ha riportato il conduttore: “Non parteciperei mai a una manifestazione contro la guerra, ma solo a manifestazioni per la pace”.

Dopo questo emozionante incontro sicuramente in molti diventeremo ambasciatori di uno stile comunicativo più umano e consapevole. Ricordiamocelo sempre: dietro ogni account… c’è una persona! 

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