Dal Texas… alla California!

15 novembre 2017

La comunità dei Leoniani non conosce confini. Dopo Dallas, da dove appena qualche giorno fa ci scrivevano i ragazzi del III anno dei Licei, ora le notizie arrivano da San Francisco.

Qui dal 4 al 18 novembre si svolge la prima tappa dello scambio che ogni anno vede coinvolti il nostro Istituto e il Saint Ignatius Preparatory School, la rinomata scuola dei Gesuiti dove un altro nostro studente, Thomas Maisonneuve, di IV Liceo Scientifico, sta frequentando un quadrimestre di studi, accolto da una famiglia del collegio. Nel mese di giugno del prossimo anno ricambieremo la cortese ospitalità, ricevendo in Italia la visita dei compagni californiani.

Riferimenti

Riferimenti

Ecco le testimonianze che le partecipanti allo scambio, otto studentesse di Terza Classico e Scientifico capitanate dalla prof.ssa Marta Alvarez, hanno voluto condividere con noi:

Prof.ssa Marta Alvarez – Non erano ancora spuntate le luci dell’alba quando lo scorso 4 novembre ci siamo ritrovate all’aeroporto di Linate, pronte per affrontare un lungo viaggio che ci avrebbe portato dall’altra parte del mondo. Destinazione San Francisco, cosmopolita città dove per due settimane il Saint Ignatius sarebbe diventato la nostra nuova casa comune. Di casa più che di scuola bisogna infatti parlare, vista la calorosa accoglienza che ci hanno riservato insegnanti e studenti e, soprattutto, la sensazione di trovarci in un luogo a noi familiare.

È stato bello scoprire che a migliaia di chilometri di distanza, in riva all’oceano Pacifico, c’è una scuola che come la nostra guarda in alto con l’idea non semplicemente di istruire, ma di formare uomini e donne per gli altri. Entrando nell’edifico, i colorati murali che animano i corridoi e gli spazi comuni suggeriscono infatti che anche SI, come tutti qui chiamano il liceo dei Gesuiti, si ispira agli stessi valori del nostro Leone e che, malgrado la lontananza fisica e le diversità culturali, a San Francisco come a Milano siamo chiamati ad agire Ad maiorem Dei Gloriam. Non a caso, l’accesso a scuola avviene attraverso una piazza su cui sorge, al centro, un’iscrizione proprio con il motto dei Gesuiti.

Ingresso SIPREP

Ingresso al SIPREP

Lezioni in inglese, condivisione dei momenti di relax con i nuovi compagni, mangiare (a orari improponibili per noi Italiani) alla mensa della high school… le esperienze che ogni giorno abbiamo l’opportunità di vivere a scuola sono davvero tante e, tuttavia, ridurre il programma di scambio all’ambito scolastico sarebbe fortemente riduttivo. Fuori dal campus, tanto è grande la scuola qui a San Francisco, le nostre giornate sono altrettanto piene.

A casa ogni studente ha l’opportunità di vivere in famiglia e di gustare l’ospitalità che da sempre contraddistingue queste terre. Fuori, in città, l’elenco dei posti da visitare non è solo lungo, soprattutto affascinante. Ripercorrere il Golden Gate in bicicletta, passeggiare per la San Francisco hippie ammirando le celebri case di epoca vittoriana, attraversare il quartiere italiano, sentire sul posto come era la vita alla terribile prigione di Alcatraz e andare dall’altra parte della baia per trascorrere una giornata alla prestigiosa università di Berkeley sono solo alcune delle tante esperienze che stiamo vivendo in questi giorni. 

Sofia Gustapane, III Classico – Siamo nella bellissima San Francisco da pochi giorni, ma ci sentiamo già parte integrante di questa realtà così diversa dalla nostra. Una delle prime cose che ci ha colpito di questa scuola è il fatto che non esista un gruppo classe: gli studenti cambiano aula per ciascuna lezione.

Visita alla città

Visita alla città

Questo ha dei lati positivi e negativi:  permette di conoscere e interagire con più persone, ma allo stesso tempo non consente la formazione di un gruppo unito come il nostro in Italia. Questa esperienza ci permette di confrontarci con una realtà diversa, anche, per esempio, nella prospettiva di studi all’estero durante il quarto anno o più avanti. A qualche giorno dal nostro rientro in Italia siamo tristi di lasciare questo ambiente ma allo stesso tempo emozionate di raccontare la nostra bellissima esperienza ai compagni in Italia! 

Caterina Hruby, III Scientifico A – Durante questa settimana ho cercato di immergermi nel pieno della vita americana di tutti i giorni. La mia famiglia è veramente stupenda, volenterosa di farmi vedere e sperimentare ogni aspetto tipico di San Francisco. Parte della vita americana è anche la scuola, in cui assistiamo alle lezioni con le nostre sorelle straniere. Nelle classi ho potuto vivere un diverso metodo di insegnamento che per certi aspetti è più concreto del nostro, in quanto ci dà modo di sperimentare attivamente ciò che si studia sui libri.

Le visite esterne infine sono state fantastiche. Abbiamo fortunatamente approfittato di giorni di sole in cui ci siamo divertite in uno spensierato giro in bici attraverso il famoso Golden Gate Bridge e visitando l’Exploratorium, un bellissimo museo interattivo di esperimenti scientifici.

Giro in bici

Giro in bici

Chiara Tozzi, III Scientifico BLo scambio con il liceo di San Francisco non è solo uno progetto scolastico. È anche un’opportunità per scoprire una nuova cultura e per portare un po’ di Milano in questa fantastica città e, soprattutto, per fare nuove amicizie. Sono rimasta molto sorpresa dalla disponibilità e dalla gentilezza dei ragazzi, sempre pronti a coinvolgermi nei loro programmi e a farmi sentire a casa.

A scuola, da cui si ha una vista mozzafiato sull’oceano, abbiamo seguito le lezioni come se fossimo studenti americani. I professori sono stati gentilissimi, ma ciò che mi ha colpito di più è stata la curiosità dei ragazzi verso la nostra realtà. Infatti in ogni classe in cui entravo mi rivolgevano domande e volevano conoscere la nostra amata città. Personalmente sto vivendo un’esperienza favolosa che vorrei non finisse mai.

Cable car

Cable car

Arianna Garavaglia, III Scientifico BHo apprezzato tantissimo la prima settimana del mio soggiorno a San Francisco. La famiglia che mi ospita è stata disponibile e affettuosa nell’accogliermi tra le sue mura. Si è dimostrata sempre organizzata e pronta a farmi apprendere lo stile di vita di questa parte del mondo, lasciando libero spazio anche allo svago e alle attività ricreative: ice-skating, assaggi di Bubble-Boba Tea, visite alla Cheese Cake Factory e così dicendo.

Ludovica Accinni, III Classico – Questa esperienza permette di entrare in contatto con una cultura molto diversa in vari ambiti. In primo luogo naturalmente con la scuola; qui i ragazzi hanno l’opportunità di scegliere le sei materie che studieranno durante l’anno scolastico a differenza di noi che  invece scegliamo solo la tipologia di Liceo. 

A San Francisco siamo ospitate nelle case delle studentesse del Saint Ignatius e trascorriamo con loro il resto delle nostre giornate una volta uscite da scuola. Pernilla Iperti ed io in questi giorni viviamo con Olivia Bick e la sua famiglia che è fantastica, sono tutte persone ospitali, gentili e molto premurose!

Questo weekend insieme a loro abbiamo avuto occasione di visitare le Università di Stanford e Santa Clara. Inoltre, insieme alla professoressa Marta Alvarez, stiamo esplorando la città.  Le visite in programma includono la traversata in bicicletta del Golden Gate Bridge, una gita all’Exploratorium, il tour di Berkeley University e infine Alcatraz. Sono entusiasta dell’andamento del progetto, ritengo sia un’iniziativa molto valida per noi studentesse per conoscere e convivere con una cultura lontana migliaia di chilometri da noi.

Lisa Comparato, III Scientifico B – È passata più di una settimana da quando siamo arrivate a San Francisco, pronte per incontrare le famiglie ospitanti e iniziare questa esperienza. La cosa che mi ha colpito di più è il rapporto che i ragazzi hanno con la scuola: non solo arrivano anche un’ora prima dell’inizio delle lezioni, ma spesso se ne vanno la sera tardi. Facendo sport e fermandosi a studiare, la scuola diventa un vera e propria seconda casa. Tutte le famiglie sono gentili e disponibili e ognuna di noi sta vivendo un’esperienza diversa ma comunque memorabile, seguendo gli impegni delle nostre ragazze ospitanti.

Mancano pochi giorni al rientro e qui il tempo sembra davvero volare!

Un saluto artistico

Un saluto al Leone!

Beatrice Tosi, III Scientifico C – Ormai è passato qualche giorno da quando le altre sette ragazze ed io siamo arrivate a San Francisco e mi piange il cuore al solo pensiero di dover tornare a casa tra pochi giorni. Mi sono affezionata tantissimo alla famiglia ospitante, che si è sempre dimostrata gentile e disponibile nei miei confronti; i genitori hanno sempre trovato un modo per farmi integrare nella loro famiglia al meglio e per farmi sentire a mio agio.

Ad essere sincera i primi giorni si sono dimostrati abbastanza difficili: infatti mi sentivo un po’ a disagio in determinate occasioni e avevo la sensazione di essere un pesce fuor d’acqua. Ma già ora mi trovo benissimo in questo ambiente e con le persone che mi circondano.

Questa esperienza si è dimostrata molto educativa in termini di cultura generale e nell’ambito “umano”. Infatti ho avuto modo di comprendere le caratteristiche di una realtà molto diversa dalla mia e di entrare per pochi giorni nei canoni di vita di una normale ragazza di San Francisco.

Pernilla Iperti, III Scientifico ALa scuola qui è molto diversa: gli studenti scelgono sei materie che variano da matematica e inglese a religione e dramma. Ognuna di queste ha lo stesso valore e peso nella loro valutazione.  Una cosa che ha stupito tutte noi ragazze italiane sono gli orari: infatti, sebbene le lezioni inizino alle 8:20, già un’ora prima la scuola è piena di persone che studiano o semplicemente chiacchierano.

Qualcosa di molto diverso da ciò a cui siamo abituate è il dress code: infatti al Saint Ignatius non si possono indossare blue jeans e leggings e si è obbligati ad avere una polo o camicia col colletto. Questo farebbe pensare ad un abbigliamento quasi formale, ma spesso si vedono in giro ragazzi in ciabatte…

Laboratorio Creativo – Facciamo del bene

14 novembre 2017

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Prot. 1034 A/3

 

Gentili Famiglie,

desideriamo richiamare la Vostra attenzione su un’iniziativa riproposta anche quest’anno da alcuni genitori in collaborazione con l’Associazione culturale.

“Laboratorio Creativo – Facciamo del Bene”, il giorno mercoledì 22 novembre dalle 14:00 alle 16.30.

Si tratta di un laboratorio creativo in cui i bambini creeranno decorazioni natalizie ed un biglietto di Natale; il costo di partecipazione è di €20. Il ricavato è finalizzato a sostenere le attività delle due Associazioni di Volontariato dell’istituto: l’Associazione Mamme del Leone XIII per le Missioni (AMLM) e la Compagnia del Perù (CdP). E’ una bella occasione per far capire ai nostri bambini che “fare del bene fa bene”!

Le iscrizioni si possono effettuare entro lunedì 20 novembre e saranno accettate le prime 100 iscrizioni.

Per curare questa bellissima attività, abbiamo bisogno anche di alcuni genitori volenterosi che vogliano dare gratuitamente il proprio tempo per aiutare i bambini a realizzare gli addobbi.

Alcuni studenti universitari della CdP ed alcune mamme dell’AMLM saranno presenti per spiegare ai bambini perché si impegnano e chi stanno aiutando con il frutto del loro lavoro.

Tutti coloro che desiderano comunque aiutare in questa preziosa attività contattino entro lunedì 20 novembre pv l’Associazione Culturale lasciando al sig. Edison un recapito telefonico e un indirizzo mail.

L’Associazione culturale è aperta tutte le mattine dalle 7:30 alle 13:00, tel. 02438502216 – a.culturale@leonexiii.it.

Confidiamo nella vostra generosa partecipazione.

 

f. G. Stella S. J. Presidente Associazione Mamme del Leone XIII per le Missioni onlus
Assistente spirituale Scuola Primaria

C.Rech
Coordinatore Didattico

Corso IELTS al pomeriggio

13 novembre 2017
ALLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI DEI LICEI
 
Prot. 1033 A/3
 
Gentili Famiglie,
 
l’Associazione Culturale dal 22 novembre p.v. darà avvio a un corso extrascolastico preparatorio all’esame di certificazione IELTS.
 
Tale corso consta di 20 lezioni (30 ore) e sarà tenuto dal prof. Andrew Bises, docente dell’Istituto, il mercoledì dalle 14,30 alle 16.
 
Per informazioni più dettagliate ed iscrizioni occorre rivolgersi alla Segreteria dell’Associazione (aperta dalle 7,45 alle 13),  a.culturale@leonexiii.it
 
Cordiali saluti
 
Prof.ssa Mariella Malaspina e prof. Vincenzo Sibillo

 

Istituto Leone XIII

Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Ricevimento generale docenti Scuola Secondaria di I grado

13 novembre 2017

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Prot. 1027 A/3

 Gentili Famiglie,

vi comunico che LUNEDI 20 NOVEMBRE, com’è tradizione consolidata, sarà possibile incontrare individualmente tutti i docenti della Scuola Secondaria di I Grado a partire dalle ore 16:30 e sino alle ore 19:00 circa, nelle aule al secondo piano (troverete a scuola le indicazioni necessarie).

Per esigenze organizzative, per restituire maggiore efficacia ai colloqui e per venire incontro inoltre a specifiche richieste delle famiglie, abbiamo deciso di adottare la medesima procedura già sperimentata ai licei. Occorrerà quindi prenotare i colloqui, richiedendo l’appuntamento con i Docenti mediante il libretto dei colloqui.

Ciascun colloquio durerà circa 10 minuti e ogni Docente potrà accogliere fino ad un massimo di 15 richieste.

Per la buona riuscita dell’iniziativa, torno a sottolineare come ogni anno che tale opportunità è indirizzata principalmente a quei genitori che non riescano a conciliare i propri impegni di lavoro con l’orario di ricevimento settimanale dei docenti, ai quali è doveroso lasciare spazio.

Mi permetto inoltre di sottolineare che, nel caso la situazione scolastica del proprio figlio destasse qualche preoccupazione e quindi richiedesse spazi più ampi e distesi per un confronto con gli insegnanti, è sempre preferibile fissare colloqui personali su appuntamento.

Vi ricordo infine che, da quest’anno, oltre a quello sopra descritto e a un pomeriggio di udienza plenaria intorno alla metà del pentamestre, è previsto un ulteriore pomeriggio di ricevimento generale dedicato ai docenti delle Educazioni (che si svolgerà il prossimo martedì 30 gennaio 2018), data per la quale dovrebbe essere attivo un servizio di prenotazione on line.

Nel frattempo, per rendere più veloce ed efficace la prenotazione, suggerisco di stampare il modulo che trovate in calce alla presente e di pinzarlo al libretto dei colloqui.

Nella convinzione di offrirvi un servizio utile, Vi invio i miei migliori saluti.

 

Il Coordinatore Didattico
Prof. Antonio Bertolotti

 

modulo per RICEVIMENTO GENERALE

 

Splende il sole sul CWMUN di Abu Dhabi

12 novembre 2017

Dall’8 al 15 novembre un gruppo di studenti del I e II anno dei Licei partecipa al progetto CWMUN (Change the World Model United Nations), che si svolge negli Emirati Arabi, ad Abu Dhabi, presso il Campus della New York University.

Il progetto CWMUN nasce dalla collaborazione ormai decennale con l’Associazione Diplomatici, una ONG con status consultivo permanente in Ecosoc, il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, con sede a New York. I giovani vengono preparati a diventare ambasciatori di uno dei 193 Paesi rappresentati all’ONU: il loro compito è quello di rappresentare gli interessi del Paese che è stato loro assegnato, in merito a un topic prestabilito (in genere un forte tema di geopolitica internazionale): gli ambasciatori in erba devono discutere, cercare alleanze, provare a trovare soluzioni. In sintesi, è un gioco serio di simulazione da condurre insieme a coetanei provenienti da più parti del mondo.

Nel corso della presente edizione due Leoniani si sono distinti tra oltre 350 partecipanti! Complimenti!

Ce ne parla il prof. Paolo Tenconi, che accompagna i ragazzi:

Apre i lavori Abdulla El Reyes, Ministry of Presidential Affairs UAE

Saluto di Abdulla El Reyes, Ministry of Presidential Affairs UAE

Credo che uno dei mestieri migliori al mondo sia fare il meteorologo negli Emirati Arabi. Non è per nulla difficile: basta imparare a dire  ghadaan shams, domani sole, e la carriera lavorativa è assicurata.

Se poi azzecchi anche per caso quei sei / sette giorni di maltempo che anche qui nell’arco di un anno si incontrano, diventi l’uomo della pioggia con un sicuro futuro di gloria.

Ma il sole non è solo sopra le nostre teste, brilla anche nei nostri cuori perché Eugenia Rumi e Giovanni Scarso, della nostra I Liceo Classico, hanno vinto una prestigiosa
honourable mention rappresentando il Pakistan nell’assemblea della IAEA, l’agenzia per il controllo dell’energia nucleare istituita dall’ONU nel lontano 1957.

Un compito tutt’altro che facile, in un’assemblea di più di quaranta Stati.Quando sono stati chiamati a ritirare il premio, Eugenia è scesa timidamente da sola e si è rivolta incredula ai Direttori della cerimonia. E quando questi hanno chiesto: Where is Giovanni?, i compagni in coro dal fondo della sala hanno risposto: He is in the toilette!  Insomma, non se lo aspettavano, ma, a quanto pare, se lo sono meritati!

Cerimonia di apertura nel Palazzo degli Archivi

Cerimonia di apertura nel Palazzo degli Archivi

È una bella conferma della preparazione e della determinazione con cui i nostri giovanissimi hanno affrontato questa impegnativa esperienza, una risposta sul campo a chi può forse con ragionevolezza dubitare che a 14 anni sia troppo presto vivere e comprendere fino in fondo una full immersion di competenze che ogni Model United Nations prevede.

Complimenti anche agli altri, non solo ai vincitori: un paio di altre squadre dei nostri sono andate molto vicine ad ottenere l’ambito riconoscimento. Ma le gare sono così, non tutti possono vincere. Resta la soddisfazione di avere preso parte ad un grande evento, l’edizione più abbondante del CWMUN Emirates da quando è nato: 350 studenti di 25 nazionalità diverse, che si sono confrontati anche sui temi caldi del terrorismo, della sicurezza internazionale legata alle migrazioni e sul controllo del traffico di droga.

Il solo sedersi in un’aula dove sono presenti così tante differenze a discutere di temi di tale importanza e stringente attualità rappresenta un valore aggiunto incommensurabile. La fiducia nel nostro mondo, nella nostra gioventù, nel futuro del nostro modello di vita può essere ricostruita solo dal basso, cioè solo rieducando i giovani ai valori della solidarietà, del rispetto, della tolleranza e della pace, facendo di loro nel contempo persone competenti e capaci.

Il Console Valentina Setta. Alla sua destra Francesco, alla sinistra Luigi

Il Console Valentina Setta. Alla sua destra Francesco, alla sinistra Luigi

È un programma formativo che condivide davvero molto con le basi ignaziane  della nostra scuola, integrando perfettamente il quotidiano impegno dei nostri giovani sui banchi di scuola.

Vi diamo conto infine di un ulteriore riconoscimento: altri due nostri studenti, Luigi Palleroni e Francesco Straniero,  sono stati selezionati dall’organizzazione per incontrare la dott.ssa Valentina Setta, Console Generale a Dubai. Il Console ha spiegato agli studenti la storia e il ruolo della comunità italiana a Dubai e negli Emirati in generale e ha affrontato con loro i temi più interessanti del prossimo EXPO 2020.

I due studenti sono stati scelti perché si sono particolarmente distinti nelle rispettive simulazioni: Luigi si è fatto notare nel Consiglio di Sicurezza e Francesco è stato apprezzato per lo speech che potete ascoltare in questo video.

Complimenti ragazzi!

Prof. Paolo Tenconi
Responsabile dei Progetti

Iscrizione Esami di Stato

6 novembre 2017

AGLI ALUNNI E ALLE FAMIGLIE DELLE CLASSI V DEI LICEI CLASSICO E SCIENTIFICO
ALL’UFFICIO AMMINISTRATIVO

Prot. 983 A/3

OGGETTO: Esami di Stato anno scolastico 2017/18 – domanda di partecipazione Candidati interni

 

Comunico agli Studenti di V anno che, secondo disposizioni di legge (circolare MIUR n. 8 del 10/10/2017) , entro il 30 novembre 2017 dovranno presentare in Segreteria:

–          la domanda di ammissione agli Esami di Stato da compilare sul modello allegato (distinto per alunni maggiorenni e minorenni alla data della compilazione)

–          una fotografia formato tessera.

 

La data del 30 novembre è inderogabile, pena l’esclusione dall’Esame di Stato.
La scuola provvederà al versamento della tassa governativa, che verrà addebitata, insieme a diritti di Segreteria per complessivi 77 Euro, sulla rata di dicembre della retta scolastica.

I candidati interni, che cessino la frequenza dalle lezioni dopo il 31 gennaio 2018 e prima del 15 marzo 2018, e intendano partecipare agli Esami di Stato in qualità di candidati esterni, devono presentare la domanda al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della regione di residenza entro il 20 marzo 2018.

Contestualmente alla presente, comunico a Famiglie e Studenti che:

 

1)  ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui all’art. 6, comma 1 del DPR 22 giugno 2009, n. 122, per l’ammissione all’Esame di Stato è necessaria una votazione non inferiore a sei decimi in tutte le discipline e nel voto di comportamento;

2)  ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui all’art. 14, comma 7, del DPR 22 giugno 2009, n. 122 sono ammessi agli Esami di Stato gli studenti che abbiano frequentato almeno “i tre quarti” dell’orario annuale personalizzato. Deroghe alla predetta norma sono indicate nella C.M. n. 20 del 4 marzo 2011.

 

Invito, pertanto, le famiglie ad esercitare un’attenta vigilanza sul profitto e sulla effettiva frequenza del/la proprio/a figlio/a.

 

Di seguito trovate gli allegati: Domanda Alunni Maggiorenni per Esame di Stato_17-18   Domanda Alunni Minorenni per Esame di Stato_17-18

Grazie per l’attenzione

 

Prof. Vincenzo Sibillo

Coordinatore Didattico
Liceo Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo

 

Istituto Leone XIII

Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

OPEN DAY LICEI: 18/11 ore 10:30

3 novembre 2017

OPEN DAY LICEI CLASSICO, SCIENTIFICO, SCIENTIFICO SPORTIVO

SABATO 18 NOVEMBRE 2017 si apriranno le porte dei LICEI dell’Istituto Leone XIII per l’OPEN DAY, in vista dell’anno scolastico 2018/19.

L’entrata dei visitatori avverrà dall’ingresso principale (via Leone XIII n. 12), che si affaccia sui giardini pubblici Giuseppe Lazzati, lungo la via Vincenzo Monti.

Le famiglie si ritroveranno alle ore 10:30 in Sala Martini per un saluto del Direttore Generale,  la prof.ssa Gabriella Tona, e un incontro con il Coordinatore Didattico, il prof. Vincenzo Sibillo, e i docenti della scuola.

In quell’occasione saranno presentati i tre plessi liceali e in particolare saranno annunciate le novità che entreranno in vigore al Liceo Classico dal prossimo anno scolastico.

Tra le 10:30 e le 12:30 i ragazzi presenti verranno accompagnati dagli insegnanti e dagli studenti del Leone in un tour della scuola a loro dedicato, nel corso del quale visiteranno le strutture e parteciperanno a brevi lezioni interattive e attività di laboratorio.

Dalle 11:15 circa anche i genitori avranno l’opportunità di visitare l’Istituto nelle sue strutture principali e  incontreranno personalmente insegnanti e studenti, con i quali potranno dialogare per conoscere in maniera più diretta e approfondita tutte le attività e le iniziative organizzate ogni anno dalla scuola: i progetti internazionali, il quadrimestre e l’anno all’estero in un college dei Gesuiti, le attività di servizio (volontariato, campi missionari…), la tutoria, l’orientamento post diploma e il counseling per le Università all’estero, l’alternanza scuola lavoro, le attività sportive e culturali, i pomeriggi di studio…  

Gli uffici della Segreteria Didattica saranno aperti al pubblico per ulteriori esigenze di informazione.

L’Open Day avrà termine alle ore 13 circa.

Vi aspettiamo!

Info: segreteria@leonexiii.it
Tel. 02.4385021

Scuola, servizio e sport a Dallas

3 novembre 2017

Alcuni studenti di Terza Liceo del Leone XIII si trovano nel Texas, a Dallas, ormai prossimi alla conclusione del loro primo periodo di scambio con il Jesuit College Preparatory. Il progetto è giunto alla seconda edizione con grande entusiasmo da parte dei ragazzi, i quali, insieme alla prof.ssa Simona Cattaneo, sono in trasferta dal 22 ottobre e rientreranno in Italia il 4 novembre. I Leoniani sono tutti ragazzi perché il collegio di Dallas è maschile.

In alto da sin: Paolo, Filippo, Guido, Andrea, Paolo, Mattia, Emanuele e Jacopo. In basso da sin: Pietro, Leonardo e Tommaso

In alto da sin: Paolo, Filippo, Guido, Andrea, Paolo, Mattia, Emanuele e Iacopo. In basso da sin: Pietro, Leonardo e Tommaso

Ci ha scritto Paolo Pallavicini, di III Scientifico A, l’autore di questa news:

Siamo ospitati dalle famiglie degli studenti americani, che accoglieremo a nostra volta in Italia dal 3 all’8 marzo. La prima settimana abbiamo seguito i nostri rispettivi brothers, partecipando a lezioni simili a quelle che frequentiamo in Italia, come per esempio Inglese, Matematica, Fisica e Latino; ma abbiamo frequentato anche Economia, che è obbligatoria per i “senior”, gli studenti dell’ultimo anno, e Stagecraft, nella quale ci siamo immedesimati imbianchini o falegnami per la realizzazione di una scenografia. Nella seconda settimana invece abbiamo avuto un orario secondo le richieste che avevamo effettuato durante il periodo di osservazione.

Ecco la testimonianza di Tommaso Perroni, studente di III Liceo Sportivo:

Italian Students at Maverick Game

Italian Students at Maverick Game

Giornate piene, neanche un secondo buttato al vento. Così abbiamo vissuto le due settimane qui a Dallas. Siamo stati accolti tutti quanti con tanto calore e affetto da parte delle famiglie. Con i nostri “host-brothers” ci siamo trovati benissimo e abbiamo condiviso esperienze molto positive, sia culturali che di svago.

Una delle più belle esperienze che abbiamo vissuto è stato assistere alla partita di football americano tenutasi nello stadio della scuola pieno di gente che tifava e urlava; in campo giocatori, bands e cheerleaders rendevano l’atmosfera esaltante e divertente. Abbiamo avuto anche la possibilità di assistere ad una partita di basket NBA ed è stato fantastico. Tutti qui si sono accorti che l’atmosfera che si respira durante le attività sportive è magica ed è parte fondante della storia e della cultura di questi ragazzi.

Altra importante esperienza: siamo stati parte attiva per due mercoledì che i “senior” dedicano al volontariato o, come lo chiamano loro, Service Day
(leggi l’articolo dedicato sul giornalino degli studenti). Per noi in parte era una novità e nonostante ciò ci siamo subito trovati a nostro agio aiutando le persone che avevano bisogno.
Service for the Poor of the City

Service for the Poor of the City

Dallas ci ha sorpresi, non è la città inospitale che i film western ci avevano lasciato immaginare, ma un posto accogliente, pieno di verde e moderno. Anche se Milano ci manca molto ci troviamo bene qui e non vediamo l’ora di tornare per raccontarvi tutto!

Le numerose attività a cui abbiamo partecipato a Dallas ci hanno permesso di relazionarci con persone di diversa cultura, migliorando il livello del nostro Inglese.

E infatti si è parlato sempre in Inglese… o quasi, perché, oltre ad essere stati studenti, in qualità di “professori” abbiamo partecipato a due lezioni di conversazione di Italiano alla SMU, la Southern Methodist University. Per una volta i madrelingua eravamo noi. Come ci racconta Andrea Perego, di III Scientifico A, sono state lezioni indimenticabili… in quanto abbiamo avuto la straordinaria possibilità di parlare in Italiano con studenti americani, i quali, successivamente, ci hanno posto alcune domande sui nostri punti di ritrovo milanesi, i nostri hobby e le nostre passioni.

Alla SMU abbiamo avuto la possibilità di osservare numerosi tendoni, che erano stati allestiti per gli

Italian Students at Jesuit

Italian Students at Jesuit

Homecoming Game, che si erano svolti anche la settimana prima al Jesuit. Il dottor Kirby, vicepreside della High School, ci ha detto che noi Italiani siamo l’unico gruppo di exchange students che ha potuto partecipare a questo fantastico avvenimento. Per un’intera giornata abbiamo giocato a calcio insieme ai nostri amici americani e in seguito abbiamo assistito ad una

bellissima corsa dei carri dei “Freshman”, i ragazzi del primo anno che compiono una vera e propria sfida gareggiando sul campo di atletica della Jesuit School.

In serata abbiamo assistito ad una pazzesca partita di football americano, che ha visto i Jesuit vincere contro i Lake Highlands! I nostri brothers ci hanno illustrato le regole base di questo sport.

L’esperienza vissuta in America è stata un’avventura magnifica, ricca di sorprese e di momenti indimenticabili. 

@ Stage and Film Club

@ Stage and Film Club

Una realtà totalmente diversa da quella che affrontiamo tutti i giorni; diversità che ci fa capire veramente quanto un viaggio in aereo possa contribuire a cambiare il nostro modo di vivere.

Mi sono trovato benissimo con la famiglia che mi ha ospitato, che mi ha fatto sentire sin da subito a mio agio. Durante l’intero progetto ho cercato di essere il più presente possibile con la mia famiglia, trasmettendo a tutti anche un semplice sorriso.

Sono davvero contento e soddisfatto di tutto quello che ho fatto in Texas, dal primo all’ultimo giorno. È stato un breve ma intenso viaggio, che porterò per sempre nel mio cuore.

Corsa campestre per tutta la Primaria!

2 novembre 2017

 

Il 27 ottobre, sotto un sole splendente, oltre 400 bambini, dalla I alla V Primaria, hanno partecipato con grandissimo entusiasmo alla II edizione della corsa campestre!

Lo scatto!

Lo scatto!

C’era trepidante attesa sulle tribune gremite di genitori intervenuti per assistere alla partenza dei bambini…

Al via le Terze, che forse esagerano un po’ e scattano alla massima velocità, pensando di riuscire a mantenere  il ritmo per tutti i 400 metri.

Seguono le Quarte, già più esperte, che riescono a dosare meglio le forze nei 600 metri.

I bambini di Quinta poi pensano alla tattica, studiano la partenza, sanno quando devono accelerare ….sono proprio bravi!

Gruppo maschile compatto

Gruppo maschile compatto

Ed eccoli i piccoli, i bambini di Prima! Partono velocissimi, qualcuno cade ma si rialza, niente di grave, sono già al traguardo, al famoso ‘imbuto’ che non vedono, ma sanno che là dovranno arrivare.

Chiudiamo in bellezza con i bambini di Seconda che alla vigilia dicevano di essere agitati… bravi, bravi tutti, chi sale sul podio e chi, con la sua partecipazione, porta punti per la tanto ambita Coppa di classe.

Tra gli ultimi a tagliare il traguardo qualcuno sorride perché sa di aver dato tutto, qualcuno si arrabbia un po’ perché pensava di fare meglio…

Il bilancio complessivo è positivo, perché un’ altra bella giornata di sport si è svolta sui campi della nostra scuola.

Le insegnanti Valeria Muzzio e Patrizia Dedonato

 

Impressioni di una mamma della I Primaria e maestra al Leone XIII:

Che emozione! Vedere quelle gambe correre di gioia, di voglia di vincere, accompagnate dalle urla incoraggianti di genitori, maestre e compagni di classe. Mi hanno portato indietro nel tempo, regalandomi per un attimo quella incredibile sensazione di essere partecipe di qualcosa di unico, di essere campione no matter what!

Tornando alla realtà, sotto quel sole che ci sorrideva da quel tetto blu, a vedere loro, alcuni sdraiati per terra, stesi di fatica sul quel tappeto verde, alcuni ancora in piedi spalla contro spalla con qualche compagno di classe o semplicemente osservando, mi rendevo conto che, pieni di emozioni, coi cuori che battevano un po’ più forte del solito, dalla fatica o dall’emozione, erano già tutti campioni, no matter what!

Kristine Grandeby

Apertura uffici 2-3 novembre

1 novembre 2017

Segreteria scolastica aperta al pubblico con orario 8-13. Amministrazione chiusa.

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