La “Città infinita” dei bambini

29 novembre 2017

Il 22 novembre gli alunni delle classi V della Scuola Primaria si sono recati al Conservatorio di Milano per partecipare alla “Giornata della Virtù Civile”, organizzata dall’ Associazione Civile Giorgio Ambrosoli.

Quest’anno, mentre i nostri studenti della Secondaria di Primo Grado preparavano un gioco in memoria del Cardinale Martini per il quale avrebbero ottenuto un premio speciale, i ragazzini della Scuola Primaria erano invitati a prendere parte al gioco della “Città infinita”, sotto la direzione dell’architetto Mao Fusina.

La Città infinita in costruzione

La Città infinita in costruzione

Nella sala del coro del Conservatorio gli alunni hanno costruito una città usando materiali provenienti da scarti aziendali, prevalentemente legno, realizzando le proprie abitazioni e poi creando strade e servizi.

Durante il lavoro gli alunni hanno tenuto presente le esigenze di tutti i cittadini, specialmente degli individui con qualche difficoltà, per esempio ipovedenti o persone con problemi motori.

Così hanno costruito un planetario che descrive in braille la descrizione dei pianeti, un teatro simile al Colosseo, abitazioni, torri, musei, alberghi, chiese, strade, una moschea, una nave, tutti senza barriere architettoniche. La vista della città dall’alto ha riempito tutti di soddisfazione e orgoglio per il lavoro svolto.

Maestra Letizia Cova
Scuola Primaria

I sentieri affascinanti della letteratura

28 novembre 2017

Giovedì 30 novembre, alle ore 15, presso l’Auditorium del Leone XIII, si terrà il convegno

“Sentieri interrotti”?
Spunti e proposte per una didattica della letteratura italiana del secondo ‘900
nel quinquennio delle Superiori
.

L’iniziativa è promossa e organizzata dal Dipartimento di Lettere dei Licei dell’Istituto Leone XIII e da Pearson Academy.

Il programma del Convegno

Il programma del Convegno

La grande letteratura del ‘900 è quella che affascina di più i nostri ragazzi: parla loro del nostro tempo e delle nostre sfide, è strumento indispensabile di radicamento nel presente e di progettazione del futuro. Ma … il tempo è poco, i programmi sono vasti, il secondo Novecento, poi, è un periodo difficile da decifrare: esiste un canone che la scuola possa assumere come direttrice di lavoro?

Il convegno ha intercettato un notevole interesse: si sono iscritti circa 500 docenti di Scuole Superiori provenienti da Istituti della Lombardia e delle regioni vicine.

Interverranno:

il prof. Giuseppe Polimeni, docente di Linguistica italiana presso l’Università Statale di Milano, con una relazione dal titolo “Il profondo, il vitale, nobile significato del risotto alla milanese: entrare in casa Gadda dalla cucina”;

il prof. Giuseppe Langella, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con “Traiettorie della poesia contemporanea, dal secondo dopoguerra agli anni Duemila”;

la prof.ssa Paola Manfredi, docente di Lettere, con “Una chiave di lettura per affrontare la narrativa contemporanea: il global novel” e il prof. Giampaolo Pignatari, docente di Lettere, con “Note per una didattica del Novecento”.

Modera l’incontro il prof. Carlo Campanini, docente di latino e greco presso il Liceo Classico del Leone XIII.

Nell’occasione del convegno verrà reso noto il bando della III edizione del concorso “Leggere il Novecento”, promosso dal Leone XIII, quest’anno dedicato a Leonardo Sciascia.

Evento ad ingresso libero, previa ISCRIZIONE, con la possibilità di rilascio di attestato di partecipazione.

Giovedì 30 novembre, alle ore 15, presso l’Auditorium dellIstituto Leone XIII , via Leone XIII 12, Milano.

Raccolta alimentare

27 novembre 2017

Agli studenti dei Licei e alle loro famiglie

Prot. 1098 A/3

Oggetto: Raccolta alimentare 2 dicembre 2017

Carissimi ragazzi e gentili genitori,

stiamo organizzando una giornata di Raccolta Alimentare per  sabato 2 dicembre dalle ore 9:30 alle 12:30 circa, con l’intento di creare un’ulteriore occasione di servizio e volontariato per gli alunni dei Licei del Leone.

La Raccolta Alimentare si svolgerà davanti a quattro punti vendita dell’Esselunga, con la quale già da vari anni esiste un rapporto di simpatia e collaborazione. I punti vendita coinvolti saranno quelli in via Washington, via Vigliani, via Solari e Losanna.

Ci ritroveremo alle 9:30 al Leone (ingresso da via Rossetti – Piscina – ), per poter iniziare la raccolta alle ore 10.

I ragazzi potranno rientrare a casa direttamente dall’Esselunga in cui hanno svolto il servizio oppure dalla Parrocchia del Corpus Domini dove saranno stati consegnati i viveri. In ogni punto vendita i ragazzi saranno coordinati da almeno un adulto. Per realizzare questa iniziativa, infatti, si sono messi a disposizione alcuni docenti e genitori che si occupano del Volontariato nella scuola.


Le adesioni
dovranno essere comunicate via mail al professor Fabrizio Zaggia entro venerdì 1 dicembre (fabrizio.zaggia@leonexiii.it), referente di tutte le iniziative del volontariato, compilando il tagliando sottostante.

 

Questa piccola iniziativa ci sembra un’occasione di servizio semplice e al tempo stesso efficace per venire incontro ai bisogni di chi vive ai margini della società. Nel tempo forte dell’Avvento essa assume il connotato cristiano di carità effettiva.

Vi aspettiamo numerosi!
Prof. Vincenzo Sibillo e L’equipe pastorale

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

 

Io sottoscritto____________________________________________________________________

genitore dello studente____________________________________________________________

della classe____________autorizzo mio figlio/a a partecipare alla

Raccolta alimentare di sabato 2 dicembre 2017.

 

Data_________________  Firma_____________________________________________________

Le note che piacciono ai bambini (e non solo)

26 novembre 2017

La Scuola Primaria del Leone XIII il 21 e 22 novembre ha festeggiato Santa Cecilia, patrona della musica, partecipando a Nessun parli…: musica ed arte oltre la parola, iniziativa promossa dal MIUR in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica (Cnapm), per “valorizzare la musica e le altre arti come elementi centrali della pratica educativa nelle nostre scuole”.

Musica alla Primaria 2017/18

Musica alla Primaria 2017/18

Sono tante le iniziative che testimoniano il nostro interesse e impegno per la musica, come parte fondamentale della formazione integrale della persona: il coro che ha ricominciato ad ottobre, i carols natalizi che coinvolgeranno quest’anno le IV e le V, lo spettacolo natalizio in cui la musica la fa da padrona e l’iscrizione all’edizione 2018 di Opera Domani (“Carmen” di Bizet), ha dichiarato Calisto Rech, Coordinatore Didattico della Scuola Primaria.

Più informazioni nel Programma dedicato alla Musica a.s. 2017/18, che vedete anche illustrato a fianco.

Martedì 21 pranzo con sorpresa: i bambini sono stati accolti dalla musica! Come antipasto un po’ di brani classici…  qualche bambino ispirato ha subito provato ad imitare i movimenti di un direttore d’orchestra.

Come primo non poteva mancare, a grande richiesta, Le tagliatelle di nonna Pina, che ha fatto cantare tutti, piccoli e grandi.

E per dessert?  La musica pop, che va già per la maggiore, e che ha scatenato balli e canti pieni di gioia! E’ nata così una festa bella, partecipata e spontanea che non dimenticheremo!

Altre sorprese il 22 mattina. Entrando a scuola i bambini sono stati accolti dalla musica, questa volta cantata e suonata dal vivo dagli studenti dei Licei, che si erano disposti ai diversi ingressi dell’Istituto.

Per tutto il giorno poi si sono susseguiti momenti musicali in ogni spazio della scuola.

Che dire? W la musica!

Menzione speciale per la 2^ “M”

25 novembre 2017

Il 23 novembre la Seconda Media “M” (M come Martini) ha ricevuto la “Menzione Speciale” al concorso indetto dall’Associazione Giorgio Ambrosoli per celebrare la Giornata della Virtù Civile, quest’anno dedicata alla figura dell’amato ex arcivescovo di Milano, il cardinale Carlo Maria Martini.

Il meritatissimo riconoscimento premia un intenso lavoro portato avanti da venti studenti (quattro per ciascuna delle classi seconde) della Secondaria di I Grado del Leone XIII, sotto la guida esperta dell’infaticabile prof.ssa Gaia De Vecchi (vedi il momento della proclamazione).

Ci racconta tutto uno degli studenti premiati, Andrea. A seguire, la prof.ssa De Vecchi ci presenta un’esperienza curiosa, insolita, lungo le tracce del cardinale Martini.

Anche quest’anno il Leone ha partecipato al concorso promosso dalla Fondazione Giorgio Ambrosoli.

La Seconda M

La premiata Seconda M

Dopo gli ultimi anni pieni di successi, grazie al gioco ispirato alla figura di Peppino Impastato (che ha vinto il primo premio due anni fa) e quello su Iqbal Masih (al secondo posto l’anno scorso), il Leone ha deciso di partecipare con la seconda M, ovvero un gruppo misto di ragazzi delle seconde medie scelti dalla prof. De Vecchi e dai docenti di classe, che per circa un mese hanno lavorato con la professoressa durante le ore di studio.

Giovedì 23 novembre, dopo un trasferimento turbolento con un’uscita dalla metropolitana per un guasto ed un arrivo all’ultimo minuto, la Seconda M è riuscita ad arrivare in tempo presso la Sala Puccini del Conservatorio di Milano, accompagnata anche dal preside, il prof. Antonio Bertolotti.

La premiazione è iniziata con l’intervento del primo avvocato milanese di colore, Abdou Mbodi (vedi un’intervista precedente, ndr.)che ha parlato della sua vita, delle sue difficoltà e dei diritti e dei doveri che le persone emigrate devono avere.

Successivamente è iniziata la cerimonia, che ha assegnato il terzo posto alle Orsoline di San Carlo (classi terze A e B) con un lavoro per il quartiere, basato sull’aiuto ai disabili ed alle loro difficoltà di spostamento.

Al secondo posto si è classificato l’Istituto Cavalieri con un lavoro molto originale, presentato da due ragazze, con un filmato che aveva per protagonista un gatto che con una pipa riusciva a mettere a posto i vari problemi del quartiere.

Infine il primo posto è stato conquistato dalla scuola Santa Caterina da Siena, grazie al progetto di una classe prima, di un palazzo di “de-bullizzazione” con varie aule per far diventare il bullo una brava persona.

Il gioco Memory

Il gioco Memory

Vi starete chiedendo: che cosa è successo al Leone?

Il Leone ha ricevuto un premio davvero speciale, per aver centrato in pieno l’obiettivo del lavoro; nella motivazione a questa “menzione speciale dell’Associazione”, si dice che il lavoro è stato l’unico a parlare del Cardinal Martini, quello che “più si è avvicinato allo spirito del progetto”, e infine l’unico ad essere concretamente realizzato (a partire dal prossimo mese di gennaio).

Il progetto della Seconda “M”, intitolato “La cattedra dei leggenti”, consiste nel proporre a varie associazioni presenti nel quartiere (scuole, oratori ecc.) un libro da leggere e circa dopo un mese invitarli a discuterne in un’aula: una sorta di salotto letterario, su temi di grande importanza.

Inoltre la classe ha prodotto un gioco Memory con domande sulla vita del cardinal Martini.

Per me è stata una bellissima esperienza ed è stato molto emozionante.

Ciò che più mi ha colpito sono stati il discorso iniziale di Abdou Mbodj e soprattutto la grande sorpresa finale con il premio a noi dedicato. Fino a qualche minuto prima avevamo paura di avere perso ogni speranza, ma alla fine è tornato l’entusiasmo per l’ottimo risultato raggiunto!

Andrea Santoriello, 2mdC

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Dopo aver lavorato per diverse settimane sulla figura del card. Martini, a partire da documenti cartacei e fotografici, e dopo aver condiviso con i ragazzi alcuni dei miei ricordi personali, ho pensato di sfruttare una ghiotta opportunità: far comprendere ai ragazzi la storia e la Storia a partire dai luoghi dove padre Carlo Maria ha vissuto e ha incontrato tante persone. Abbiamo quindi affrontato, nella giornata di martedì 21 novembre, quello che abbiamo denominato il Tour Martini, un percorso intenso ed emozionante sulle tracce del Cardinale.

La cattedra de leggenti

La cattedra dei leggenti

Prima tappa: dal Castello abbiamo risalito via Dante a piedi (come fece il Cardinale in occasione del suo ingresso ufficiale in Diocesi) per capire cosa si stava lasciando alle spalle e verso cosa stava andando. Siamo stati accompagnati da don Sergio Massironi, che appartiene all’ultimo gruppo di sacerdoti ordinati dal Cardinale, nel 2002: testimone in carne ed ossa di cosa significhi essere formati e vivere una vocazione sotto la guida del padre Carlo Maria.

Seconda tappa: in Arcivescovado (piazza Fontana): per osservare dove padre Carlo Maria ha vissuto e riflettere su cosa (ma soprattutto: come!) affrontò il suo episcopato ambrosiano, da Gesuita. Ci ha particolarmente colpiti la cappella personale: pur affacciandosi su piazza Duomo è totalmente avvolta nel silenzio. Come a dire che padre Carlo Maria sapeva stare con le persone, ma in uno stile riflessivo e meditativo. Lì abbiamo salutato don Giambattista Rota, responsabile in Diocesi degli Insegnanti di Religione, che ci ha fatto un grande regalo: ci ha permesso di entrare in Duomo attraverso il sotterraneo che unisce l’Arcivescovado al Duomo stesso, raramente accessibile ai fedeli laici.

Terza tappa in Duomo: abbiamo affidato le nostre preghiere di intercessione  al Cardinale sulla sua tomba e visto da vicino la Cattedra, da cui, per molti anni, ci ha regalato parole di fede e umane.

Quarta, ma non ultima, tappa: abbiamo concluso il nostro tour presso la Fondazione Carlo Maria Martini, in piazza San Fedele, per vivere l’impegno, sia tecnico (come si gestisce una fondazione e un archivio), sia “di senso” di una fondazione. Detto in altre parole: l’ultima tappa non è stata la tomba, ma la Fondazione. Abbiamo ricevuto un’accoglienza umana e professionale senza pari e abbiamo potuto accedere a documenti fotografici, cartacei, sonori ancora inediti.

Prof.ssa Gaia De Vecchi

Laboratorio di cucina

24 novembre 2017

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Prot. 1087 A/3

Gentili Famiglie,

desideriamo comunicare che mercoledì 13 dicembre dalle 14,15 alle 16,15 si terrà il secondo Laboratorio di cucina di quest’anno scolastico, riservato ai bambini della scuola Primaria, con specifico tema natalizio.

Per iscrizioni ed informazioni più dettagliate la segreteria dell’Associazione Culturale è a disposizione  dal lunedì al venerdì tra le  7,45 e le 13.

 

Con viva cordialità

 

Prof.sa Mariella Malaspina
Associazione Culturale Leone XIII

Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 438502.404

mariella.malaspina@leonexiii.it

www.leonexiii.it

Dal Texas… alla California!

15 novembre 2017

La comunità dei Leoniani non conosce confini. Dopo Dallas, da dove appena qualche giorno fa ci scrivevano i ragazzi del III anno dei Licei, ora le notizie arrivano da San Francisco.

Qui dal 4 al 18 novembre si svolge la prima tappa dello scambio che ogni anno vede coinvolti il nostro Istituto e il Saint Ignatius Preparatory School, la rinomata scuola dei Gesuiti dove un altro nostro studente, Thomas Maisonneuve, di IV Liceo Scientifico, sta frequentando un quadrimestre di studi, accolto da una famiglia del collegio. Nel mese di giugno del prossimo anno ricambieremo la cortese ospitalità, ricevendo in Italia la visita dei compagni californiani.

Riferimenti

Riferimenti

Ecco le testimonianze che le partecipanti allo scambio, otto studentesse di Terza Classico e Scientifico capitanate dalla prof.ssa Marta Alvarez, hanno voluto condividere con noi:

Prof.ssa Marta Alvarez – Non erano ancora spuntate le luci dell’alba quando lo scorso 4 novembre ci siamo ritrovate all’aeroporto di Linate, pronte per affrontare un lungo viaggio che ci avrebbe portato dall’altra parte del mondo. Destinazione San Francisco, cosmopolita città dove per due settimane il Saint Ignatius sarebbe diventato la nostra nuova casa comune. Di casa più che di scuola bisogna infatti parlare, vista la calorosa accoglienza che ci hanno riservato insegnanti e studenti e, soprattutto, la sensazione di trovarci in un luogo a noi familiare.

È stato bello scoprire che a migliaia di chilometri di distanza, in riva all’oceano Pacifico, c’è una scuola che come la nostra guarda in alto con l’idea non semplicemente di istruire, ma di formare uomini e donne per gli altri. Entrando nell’edifico, i colorati murali che animano i corridoi e gli spazi comuni suggeriscono infatti che anche SI, come tutti qui chiamano il liceo dei Gesuiti, si ispira agli stessi valori del nostro Leone e che, malgrado la lontananza fisica e le diversità culturali, a San Francisco come a Milano siamo chiamati ad agire Ad maiorem Dei Gloriam. Non a caso, l’accesso a scuola avviene attraverso una piazza su cui sorge, al centro, un’iscrizione proprio con il motto dei Gesuiti.

Ingresso SIPREP

Ingresso al SIPREP

Lezioni in inglese, condivisione dei momenti di relax con i nuovi compagni, mangiare (a orari improponibili per noi Italiani) alla mensa della high school… le esperienze che ogni giorno abbiamo l’opportunità di vivere a scuola sono davvero tante e, tuttavia, ridurre il programma di scambio all’ambito scolastico sarebbe fortemente riduttivo. Fuori dal campus, tanto è grande la scuola qui a San Francisco, le nostre giornate sono altrettanto piene.

A casa ogni studente ha l’opportunità di vivere in famiglia e di gustare l’ospitalità che da sempre contraddistingue queste terre. Fuori, in città, l’elenco dei posti da visitare non è solo lungo, soprattutto affascinante. Ripercorrere il Golden Gate in bicicletta, passeggiare per la San Francisco hippie ammirando le celebri case di epoca vittoriana, attraversare il quartiere italiano, sentire sul posto come era la vita alla terribile prigione di Alcatraz e andare dall’altra parte della baia per trascorrere una giornata alla prestigiosa università di Berkeley sono solo alcune delle tante esperienze che stiamo vivendo in questi giorni. 

Sofia Gustapane, III Classico – Siamo nella bellissima San Francisco da pochi giorni, ma ci sentiamo già parte integrante di questa realtà così diversa dalla nostra. Una delle prime cose che ci ha colpito di questa scuola è il fatto che non esista un gruppo classe: gli studenti cambiano aula per ciascuna lezione.

Visita alla città

Visita alla città

Questo ha dei lati positivi e negativi:  permette di conoscere e interagire con più persone, ma allo stesso tempo non consente la formazione di un gruppo unito come il nostro in Italia. Questa esperienza ci permette di confrontarci con una realtà diversa, anche, per esempio, nella prospettiva di studi all’estero durante il quarto anno o più avanti. A qualche giorno dal nostro rientro in Italia siamo tristi di lasciare questo ambiente ma allo stesso tempo emozionate di raccontare la nostra bellissima esperienza ai compagni in Italia! 

Caterina Hruby, III Scientifico A – Durante questa settimana ho cercato di immergermi nel pieno della vita americana di tutti i giorni. La mia famiglia è veramente stupenda, volenterosa di farmi vedere e sperimentare ogni aspetto tipico di San Francisco. Parte della vita americana è anche la scuola, in cui assistiamo alle lezioni con le nostre sorelle straniere. Nelle classi ho potuto vivere un diverso metodo di insegnamento che per certi aspetti è più concreto del nostro, in quanto ci dà modo di sperimentare attivamente ciò che si studia sui libri.

Le visite esterne infine sono state fantastiche. Abbiamo fortunatamente approfittato di giorni di sole in cui ci siamo divertite in uno spensierato giro in bici attraverso il famoso Golden Gate Bridge e visitando l’Exploratorium, un bellissimo museo interattivo di esperimenti scientifici.

Giro in bici

Giro in bici

Chiara Tozzi, III Scientifico BLo scambio con il liceo di San Francisco non è solo uno progetto scolastico. È anche un’opportunità per scoprire una nuova cultura e per portare un po’ di Milano in questa fantastica città e, soprattutto, per fare nuove amicizie. Sono rimasta molto sorpresa dalla disponibilità e dalla gentilezza dei ragazzi, sempre pronti a coinvolgermi nei loro programmi e a farmi sentire a casa.

A scuola, da cui si ha una vista mozzafiato sull’oceano, abbiamo seguito le lezioni come se fossimo studenti americani. I professori sono stati gentilissimi, ma ciò che mi ha colpito di più è stata la curiosità dei ragazzi verso la nostra realtà. Infatti in ogni classe in cui entravo mi rivolgevano domande e volevano conoscere la nostra amata città. Personalmente sto vivendo un’esperienza favolosa che vorrei non finisse mai.

Cable car

Cable car

Arianna Garavaglia, III Scientifico BHo apprezzato tantissimo la prima settimana del mio soggiorno a San Francisco. La famiglia che mi ospita è stata disponibile e affettuosa nell’accogliermi tra le sue mura. Si è dimostrata sempre organizzata e pronta a farmi apprendere lo stile di vita di questa parte del mondo, lasciando libero spazio anche allo svago e alle attività ricreative: ice-skating, assaggi di Bubble-Boba Tea, visite alla Cheese Cake Factory e così dicendo.

Ludovica Accinni, III Classico – Questa esperienza permette di entrare in contatto con una cultura molto diversa in vari ambiti. In primo luogo naturalmente con la scuola; qui i ragazzi hanno l’opportunità di scegliere le sei materie che studieranno durante l’anno scolastico a differenza di noi che  invece scegliamo solo la tipologia di Liceo. 

A San Francisco siamo ospitate nelle case delle studentesse del Saint Ignatius e trascorriamo con loro il resto delle nostre giornate una volta uscite da scuola. Pernilla Iperti ed io in questi giorni viviamo con Olivia Bick e la sua famiglia che è fantastica, sono tutte persone ospitali, gentili e molto premurose!

Questo weekend insieme a loro abbiamo avuto occasione di visitare le Università di Stanford e Santa Clara. Inoltre, insieme alla professoressa Marta Alvarez, stiamo esplorando la città.  Le visite in programma includono la traversata in bicicletta del Golden Gate Bridge, una gita all’Exploratorium, il tour di Berkeley University e infine Alcatraz. Sono entusiasta dell’andamento del progetto, ritengo sia un’iniziativa molto valida per noi studentesse per conoscere e convivere con una cultura lontana migliaia di chilometri da noi.

Lisa Comparato, III Scientifico B – È passata più di una settimana da quando siamo arrivate a San Francisco, pronte per incontrare le famiglie ospitanti e iniziare questa esperienza. La cosa che mi ha colpito di più è il rapporto che i ragazzi hanno con la scuola: non solo arrivano anche un’ora prima dell’inizio delle lezioni, ma spesso se ne vanno la sera tardi. Facendo sport e fermandosi a studiare, la scuola diventa un vera e propria seconda casa. Tutte le famiglie sono gentili e disponibili e ognuna di noi sta vivendo un’esperienza diversa ma comunque memorabile, seguendo gli impegni delle nostre ragazze ospitanti.

Mancano pochi giorni al rientro e qui il tempo sembra davvero volare!

Un saluto artistico

Un saluto al Leone!

Beatrice Tosi, III Scientifico C – Ormai è passato qualche giorno da quando le altre sette ragazze ed io siamo arrivate a San Francisco e mi piange il cuore al solo pensiero di dover tornare a casa tra pochi giorni. Mi sono affezionata tantissimo alla famiglia ospitante, che si è sempre dimostrata gentile e disponibile nei miei confronti; i genitori hanno sempre trovato un modo per farmi integrare nella loro famiglia al meglio e per farmi sentire a mio agio.

Ad essere sincera i primi giorni si sono dimostrati abbastanza difficili: infatti mi sentivo un po’ a disagio in determinate occasioni e avevo la sensazione di essere un pesce fuor d’acqua. Ma già ora mi trovo benissimo in questo ambiente e con le persone che mi circondano.

Questa esperienza si è dimostrata molto educativa in termini di cultura generale e nell’ambito “umano”. Infatti ho avuto modo di comprendere le caratteristiche di una realtà molto diversa dalla mia e di entrare per pochi giorni nei canoni di vita di una normale ragazza di San Francisco.

Pernilla Iperti, III Scientifico ALa scuola qui è molto diversa: gli studenti scelgono sei materie che variano da matematica e inglese a religione e dramma. Ognuna di queste ha lo stesso valore e peso nella loro valutazione.  Una cosa che ha stupito tutte noi ragazze italiane sono gli orari: infatti, sebbene le lezioni inizino alle 8:20, già un’ora prima la scuola è piena di persone che studiano o semplicemente chiacchierano.

Qualcosa di molto diverso da ciò a cui siamo abituate è il dress code: infatti al Saint Ignatius non si possono indossare blue jeans e leggings e si è obbligati ad avere una polo o camicia col colletto. Questo farebbe pensare ad un abbigliamento quasi formale, ma spesso si vedono in giro ragazzi in ciabatte…

Laboratorio Creativo – Facciamo del bene

14 novembre 2017

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Prot. 1034 A/3

 

Gentili Famiglie,

desideriamo richiamare la Vostra attenzione su un’iniziativa riproposta anche quest’anno da alcuni genitori in collaborazione con l’Associazione culturale.

“Laboratorio Creativo – Facciamo del Bene”, il giorno mercoledì 22 novembre dalle 14:00 alle 16.30.

Si tratta di un laboratorio creativo in cui i bambini creeranno decorazioni natalizie ed un biglietto di Natale; il costo di partecipazione è di €20. Il ricavato è finalizzato a sostenere le attività delle due Associazioni di Volontariato dell’istituto: l’Associazione Mamme del Leone XIII per le Missioni (AMLM) e la Compagnia del Perù (CdP). E’ una bella occasione per far capire ai nostri bambini che “fare del bene fa bene”!

Le iscrizioni si possono effettuare entro lunedì 20 novembre e saranno accettate le prime 100 iscrizioni.

Per curare questa bellissima attività, abbiamo bisogno anche di alcuni genitori volenterosi che vogliano dare gratuitamente il proprio tempo per aiutare i bambini a realizzare gli addobbi.

Alcuni studenti universitari della CdP ed alcune mamme dell’AMLM saranno presenti per spiegare ai bambini perché si impegnano e chi stanno aiutando con il frutto del loro lavoro.

Tutti coloro che desiderano comunque aiutare in questa preziosa attività contattino entro lunedì 20 novembre pv l’Associazione Culturale lasciando al sig. Edison un recapito telefonico e un indirizzo mail.

L’Associazione culturale è aperta tutte le mattine dalle 7:30 alle 13:00, tel. 02438502216 – a.culturale@leonexiii.it.

Confidiamo nella vostra generosa partecipazione.

 

f. G. Stella S. J. Presidente Associazione Mamme del Leone XIII per le Missioni onlus
Assistente spirituale Scuola Primaria

C.Rech
Coordinatore Didattico

Corso IELTS al pomeriggio

13 novembre 2017
ALLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI DEI LICEI
 
Prot. 1033 A/3
 
Gentili Famiglie,
 
l’Associazione Culturale dal 22 novembre p.v. darà avvio a un corso extrascolastico preparatorio all’esame di certificazione IELTS.
 
Tale corso consta di 20 lezioni (30 ore) e sarà tenuto dal prof. Andrew Bises, docente dell’Istituto, il mercoledì dalle 14,30 alle 16.
 
Per informazioni più dettagliate ed iscrizioni occorre rivolgersi alla Segreteria dell’Associazione (aperta dalle 7,45 alle 13),  a.culturale@leonexiii.it
 
Cordiali saluti
 
Prof.ssa Mariella Malaspina e prof. Vincenzo Sibillo

 

Istituto Leone XIII

Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Ricevimento generale docenti Scuola Secondaria di I grado

13 novembre 2017

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Prot. 1027 A/3

 Gentili Famiglie,

vi comunico che LUNEDI 20 NOVEMBRE, com’è tradizione consolidata, sarà possibile incontrare individualmente tutti i docenti della Scuola Secondaria di I Grado a partire dalle ore 16:30 e sino alle ore 19:00 circa, nelle aule al secondo piano (troverete a scuola le indicazioni necessarie).

Per esigenze organizzative, per restituire maggiore efficacia ai colloqui e per venire incontro inoltre a specifiche richieste delle famiglie, abbiamo deciso di adottare la medesima procedura già sperimentata ai licei. Occorrerà quindi prenotare i colloqui, richiedendo l’appuntamento con i Docenti mediante il libretto dei colloqui.

Ciascun colloquio durerà circa 10 minuti e ogni Docente potrà accogliere fino ad un massimo di 15 richieste.

Per la buona riuscita dell’iniziativa, torno a sottolineare come ogni anno che tale opportunità è indirizzata principalmente a quei genitori che non riescano a conciliare i propri impegni di lavoro con l’orario di ricevimento settimanale dei docenti, ai quali è doveroso lasciare spazio.

Mi permetto inoltre di sottolineare che, nel caso la situazione scolastica del proprio figlio destasse qualche preoccupazione e quindi richiedesse spazi più ampi e distesi per un confronto con gli insegnanti, è sempre preferibile fissare colloqui personali su appuntamento.

Vi ricordo infine che, da quest’anno, oltre a quello sopra descritto e a un pomeriggio di udienza plenaria intorno alla metà del pentamestre, è previsto un ulteriore pomeriggio di ricevimento generale dedicato ai docenti delle Educazioni (che si svolgerà il prossimo martedì 30 gennaio 2018), data per la quale dovrebbe essere attivo un servizio di prenotazione on line.

Nel frattempo, per rendere più veloce ed efficace la prenotazione, suggerisco di stampare il modulo che trovate in calce alla presente e di pinzarlo al libretto dei colloqui.

Nella convinzione di offrirvi un servizio utile, Vi invio i miei migliori saluti.

 

Il Coordinatore Didattico
Prof. Antonio Bertolotti

 

modulo per RICEVIMENTO GENERALE

 

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