Il significato natalizio del CLIL

10 dicembre 2017

Tra le caratteristiche delle studentesse e degli studenti ignaziani c’è “l’essere uomini e donne per gli altri”.

Nella Scuola Primaria del Leone XIII si inizia dall’essere bambini e bambine per gli altri, specialmente se quegli “altri” sono i bambini ricoverati in ospedale a Natale.

Così succede che i nostri alunni di Quarta, per Natale, si trasformano in piccoli Chris-Kindles, piccoli Babbo Natale segreti per i piccoli ospiti dell’Ospedale Niguarda di Milano.

Ed è così che la loro classe diventa una fabbrica di piccolissimi, grandi doni creati con le loro mani. Poco importa se le istruzioni della maestra: “colora, taglia, piega e incolla” diventano “colour-in, cut-out, fold and paste”, quando date dalla specialista madrelingua. Il risultato è lo stesso.

E, senza accorgersene, l’apprendimento del contenuto integrato alla lingua (Content and Language Integrated Learning) diventa un CLIL speciale, una esperienza di vita che non è più “solo” learning ma che nelle mani dei bambini diventa “living”. In quella magia tutta natalizia, l’acronimo CLIL acquista un nuovo valore e diventa Changing Learning Into Living… per gli altri.

Maestra Cristina Chiocchio
Scuola Primaria

 

Bacheca Download