Il dott. Biondi e alla sua destra Filippo Dallanoce, Giacomo Astolfi e Paolo Pallavicini

Il dott. Giovanni Biondi e dalla sua destra Filippo Dallanoce, Giacomo Astolfi e Paolo Pallavicini

Il presidente dell’Indire, Giovanni Biondi, ha  fatto visita al Leone, desideroso di vedere una delle scuole capofila del movimento Avanguardie Educative, da lui fondato nel 2012.

L’IndireIstituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, ha sede a Firenze.

Durante la sua visita il dott. Biondi ha potuto conversare con la direzione della scuola e alcuni studenti dei Licei della redazione di LeOnline (cliccate per leggere l’articolo degli studenti).

Sul futuro della scuola italiana, il presidente Biondi ritiene che sia importante superare il modello tayloristico di una scuola solo trasmissiva, centrata più sull’insegnamento che sull’apprendimento, per favorire invece un ruolo sempre più attivo degli studenti e l’innovazione metodologica.

I nostri studenti hanno dato una bella testimonianza di come il Leone favorisca questa centralità dell’alunno attraverso progetti come LeOnline, la possibilità di utilizzare (e riprogettare) gli spazi della scuola per studiare e lavorare insieme, l’uso delle tecnologie per la didattica e soprattutto la qualità della relazione educativa.

Accompagnato dal direttore generale, la prof.ssa Gabriella Tona, il presidente ha visitato il terrazzo dell’Istituto con l’orto della Primaria, i laboratori di tecnologia e di chimica, le classi nelle quali erano in corso lezioni un po’ speciali: in una di queste, alla Primaria, i bambini usavano l’iPad sotto la guida della maestra Donatella Repossi; in un’altra, alla scuola Media, la prof.ssa Gaia De Vecchi stava illustrando il nuovo progetto di Service Learning ScomSmettiamo!

Particolarmente emozionante è stata la visita alla nostra Biblioteca, che, oltre ad essere un vero e proprio patrimonio culturale dell’Istituto, per la ricchezza e il valore dei volumi che propone, è anche spazio di accoglienza e di inclusione: qui si incontrano infatti studenti di tutte le età e di varie provenienze.

La mattinata si è conclusa con un incontro con l’ing. Guido Bigotto, direttore generale della Fondazione GesuitiEducazione, che ha raccontato l’esperienza della nostra rete di scuole e ha omaggiato il presidente con una copia delle nuove Linee Guida.

Grazie presidente Biondi per questa gradita visita!

Prof.ssa Francesca Argenti
Referente nazionale per la didattica con la tecnologia

A volte non serve la macchina del tempo per tornare indietro nella storia, a volte bastano un pullman e 40 minuti di autostrada per ritrovarsi a fine Ottocento: è quello che accade visitando Crespi d’Adda, uno dei pochi villaggi operai perfettamente conservati in Italia e patrimonio dell’Unesco.

La classe in visita

La classe in visita

Nelle mattine di lunedì 16 e martedì 17 ottobre, illuminate da un sole tardo estivo e riscaldate da temperature decisamente fuori stagione, le classi TERZE della Scuola Secondaria di I Grado hanno intrapreso il proprio personale salto indietro, ai tempi della prima industrializzazione italiana, dopo l’Unità, alla scoperta del sogno di una famiglia originaria di Busto Arsizio.

E’ la famiglia Crespi, che sulle rive dell’Adda ha progettato e realizzato la sua città ideale del lavoro, dove coniugare le esigenze degli operai con quelle dell’imprenditore. Con quali strumenti? Ordine dentro e fuori dalla fabbrica, igiene e salute fisica, contatto con la natura, attenzione ad un ambiente non solo funzionale ma anche bello.

Mappa della città

Mappa della città

I ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, hanno incontrato un villaggio che è ancora così come è stato realizzato a partire dal 1870: una lunga strada parallela al fiume, alla sua destra l’immenso cotonificio (attivo fino al 2003), e alla sua sinistra un microcosmo completo, nel quale tutti quelli che lavoravano in fabbrica vedevano soddisfatte le loro esigenze, dalla casa alla scuola, dalla Chiesa ai lavatoi e alle docce calde, fino al dopolavoro, l’ospedale, i campi sportivi e perfino il cimitero. Perché a Crespi anche gli ultimi avevano dignità in vita ed in morte.

Il progetto era ambizioso e rifletteva il pensiero del fondatore, Cristoforo Benigno Crespi, ma soprattutto di suo figlio Silvio Crespi, industriale, politico, scrittore, banchiere, editore, filantropo.

Un'utopia di fine Ottocento

Un’utopia di fine Ottocento

Secondo lui la grande industria è contraria alla natura umana, al suo sviluppo fisico, e se essa non viene esercitata con intelletto d’amore propaga l’anemia, il disamore alla famiglia, il vizio, il deperimento. La responsabilità degli imprenditori è dunque incalcolabile e consiste nel conciliare la necessità dell’industria con le esigenze della natura umana.

Parole che dal passato echeggiano fino a noi, senza bisogno di macchina del tempo, come hanno fatto notare due nostri studenti, entrambi Federico: Ho capito che i Crespi avevano rispetto per tutti e non avevano paura di essere generosi con i loro operai. Ho pensato ai potenti di adesso, che non si interessano alla vita dei loro dipendenti.

Prof.ssa Elena Fietta
Scuola Secondaria di I Grado

La locandina

La locandina

Dal 16 al 20 ottobre si svolge a Rio de Janeiro il JESEDU, un importante incontro dei responsabili delle attività educative della Compagnia di Gesù di tutto il mondo.

Potete seguire lo svolgimento dei lavori sul sito ufficiale del JESEDU.

A Rio si stanno definendo sfide, priorità e ruoli che guideranno l’opera della Rete della Compagnia di Gesù nel campo dell’istruzione secondaria e pre-secondaria, e si lavora insieme per promuovere il rinnovamento e l’innovazione permanente nella proposta educativa.

Il risultato finale sarà la definizione di un programma comune per il lavoro educativo globale e la formulazione di riposte condivise sui quattro temi principali del congresso: innovazione, dialogo interreligioso, giustizia sociale ed ecologia, lavoro di Rete. 

Tra i 117 partecipanti, padre Vitangelo Denora SJ, presidente della Fondazione Gesuiti Educazione, e padre Jimmy Bartolo SJ, rettore del collegio di Malta, entrambi della neo Provincia Euromediterranea.

Il percorso del JESEDU-Rio 2017 è iniziato nel mese di marzo di quest’anno con un congresso virtuale e la condivisione di contributi, che hanno avviato un processo di discernimento.

Segnaliamo un video per saperne di più sul network mondiale dell’educazione dei Gesuiti.

Piccolo speech dell'alenatore del Leone

La compagine del Leone XIII prima della partita

Venerdì 13 ottobre, sul sintetico del nostro Istituto, sotto un cielo azzurro e un sole splendente, si è svolta una bellissima giornata di sport. Undici scuole di Milano si sono sfidate a calcio per tutto il giorno con due tornei, uno rivolto al Biennio del Liceo e l’altro al Triennio.

220 è il numero dei calciatori scesi sul verde prato del Leone! Partita dopo partita –38 in totale!– tra sorrisi e prodezze, abbracci e delusioni, a cui si è aggiunto un rigenerante pranzo comunitario nella nostra mensa, la giornata è scivolata verso le finali.

Le nostre compagini hanno combattuto su ogni palla… con questa classifica finale per il Leone: il Triennio si è fermato alle semifinali, e la meritata vittoria è andata alla squadra del Montini. Il Biennio invece… si è classificato primo !

Ma la vittoria più importante è stata quella dello sport, occasione preziosa di incontro, condivisione e divertimento!

Un grazie all’organizzatore Renato Cerutti di Us A.C.L.I.  Sez. Milano e ai partecipanti: ISM, Scuola Europa, Scuola Germanica, Istituto Montini, Gonzaga, Istituto Salesiano, Faes, Zaccaria, Leopardi, Scuola Svizzera e Leone XIII.

Prof. Paolo Biscardini
Docente Scienze Motorie Licei
Direttore tecnico Leone XIII Calcio

Vi è mai capitato di entrare in un bar o in un ristorante e di trovare, vicino al banco di distribuzione o tra i tavolini, uno scaffale pieno di libri? Ne avete mai preso uno per leggerlo, magari depositarlo da qualche altra parte, affidandolo ad altre mani di lettore? Allora avete fatto una esperienza di book crossing!

Quella del libero scambio di libri è una pratica antichissima, ma l’espressione BOOK CROSSING è stata depositata nel 2001 dagli imprenditori americani Ron e Kaori Hronbaker, che ne hanno fatto una pratica formalizzata (potete saperne di più cliccando sul sito bookcrossing.com oppure sul sito bookcrossing-italy.com ). Book crossing significa appunto condivisione di libri: si tratta di leggere un libro e poi decidere di depositarlo in un luogo per permettere ad altri di leggerlo e di gustarne i contenuti.

Book crossing

I libri vengono così lasciati casualmente in luoghi pubblici, oppure in spazi che si rendano disponibili (bar, ristoranti, sale d’attesa, locali pubblici) e chiunque può usufruirne liberamente e gratuitamente.

L’idea è bella e stimolante, al punto che, in questi anni fitti di esperienze audiovisuali che rischiano di soffocare la pratica della lettura, abbiamo pensato di fare nostra l’idea, adattando il sistema del book crossing alle nostre esigenze di Scuola Secondaria di I Grado.

Tutti i davanzali delle finestre al secondo piano verranno dotati di fermalibri (che i ragazzi nel corso dell’anno scolastico decoreranno, con l’aiuto dei docenti di Arte e Tecnologia) e si trasformeranno nei nostri spazi di libero scambio librario, le nostre Crossinglibraries.

Il giorno LUNEDI 16 OTTOBRE celebreremo il nostro BOOK DAY: ciascuno studente della Secondaria di I Grado è invitato a portare e ad “abbandonare” in una Crossinglibrary due libri di narrativa, scelti tra quelli che ritiene belli, che più gli sono piaciuti, che vorrebbe condividere con gli altri.

Saranno i docenti di Lettere a raccogliere i libri e di disporli “a caso” nelle Crossinglibraries.

Ciascun libro così consegnato verrà dotato di un “ES” (evaluation sheet), una scheda di valutazione, che verrà collocata sul retro di copertina: ogni lettore che avrà letto quel libro potrà annotarvi, prima di ricollocare il volume su un qualsiasi davanzale, un giudizio che ne testimoni il gradimento.

Non ci sarà alcun sistema di prestiti: i libri potranno essere presi e riportati liberamente, e le Crossinglibraries saranno sempre aperte a nuovi apporti e nuovi contributi (naturalmente i libri potranno essere anche in lingua straniera, come l’inglese o il francese).

Dunque, largo ai libri!

Prof. Antonio Bertolotti
Coordinatore Didattico Scuola Secondaria di I Grado

ALLE FAMIGLIE E AGLI STUDENTI DEI LICEI

Prot. 924 A/3

Gentili Famiglie,

desideriamo comunicare che quanto prima prenderanno avvio i seguenti corsi organizzati dall’Associazione Culturale del Leone XIII e rivolti agli studenti dei Licei:

–  Corso di Primo Soccorso   Mercoledì dalle 20,30

–  Corso di Lingua cinese      Mercoledì dalle 15,alle 16,30

–  Corso di Lingua francese B1  (appena iniziato)   Lunedì dalle 14 alle 15,30

–  Corso di Lingua inglese   FCE  Venerdì dalle 14,30 alle 16,30

IELTS  da definire

Altri corsi verranno attivati più avanti.

Per iscrizioni ed informazioni più dettagliate occorre contattare l’Associazione Culturale dal Lunedì al Venerdì, a.culturale@leonexiii.it

Con viva cordialità

Prof.ssa Mariella Malaspina e prof. Vincenzo Sibillo

Istituto Leone XIII

Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

Alle Famiglie degli alunni della Scuola Primaria , Secondaria di Primo grado, Licei Classico, Scientifico e Scientifico Sportivo

 

Prot.  923 A/3

Gentilissimi Genitori,

ad anno scolastico da poco iniziato, riteniamo opportuno darvi qualche informazione di carattere sanitario che crediamo utile per la vita di comunità.

 

  1. MALATTIE CUTANEE INFETTIVE. In ambiente scolastico, in particolare quando si

frequentano palestre, spogliatoi e piscine, si possono diffondere malattie della pelle di

origine virale (verruche, mollusco contagioso) e, più raramente, fungina (micosi del piede).

Non sono malattie pericolose, ma richiedono attenzione per prevenirle o per evitare noiose

recidive. Si raccomanda pertanto una rigorosa igiene personale, che prevede:

-l’uso sempre delle proprie calze e delle proprie scarpe,

-l’utilizzo di ciabatte di gomma nelle docce e nelle piscine,

-l’uso dei propri asciugamani con i quali asciugare accuratamente la pelle e gli spazi

interdigitali in particolare,

-il mantenimento di unghie corte e pulite,

-l’attenzione a evitare il contatto con le lesioni.

 

  1. Il personale della Sala Medica effettua controlli periodici nelle

classi della Scuola Primaria e in altre classi in caso di segnalazioni. Si ricorda inoltre che:

-pidocchi e lendini (le uova) si trovano soprattutto dietro le orecchie, sulla fronte e sulla

nuca,

-la trasmissione avviene per contatto diretto, ma anche attraverso pettini, spazzole e berretti,

-il prurito è un sintomo tipico,

-il trattamento, in caso di infestazione, è basato sull’uso di specifici gel, creme o shampoo,

acquistabili in farmacia senza ricetta e deve essere ripetuto dopo 8/10 giorni.

 

  1. USO DI FARMACI. A scuola non vengono di norma somministrati farmaci agli studenti.

In caso di necessità di assunzione continuativa o temporanea di medicinali, è necessario che i genitori compilino il modulo autorizzativo specificamente predisposto e scaricabile dal sito.

Per casi particolari è possibile contattare il medico scolastico il lunedì mattina.

 

 

  1. ESONERI DA ATTIVITA’ MOTORIA. Ogni richiesta di esonero, corredata

da certificato medico, viene vista dal medico scolastico: si raccomanda di precisare se si

richiede un esonero parziale o totale e la durata prevista dello stesso, nell’interesse dello

studente e al fine di informare con precisione il docente interessato.

 

  1. INDICAZIONI ALIMENTARI per feste scolastiche. La ASL ha da tempo ribadito l’opportunità di non consentire l’introduzione di alimenti o bevande da parte delle

famiglie. Nel caso vengano ammesse eccezioni da parte della Direzione, si raccomanda:

– l’uso di prodotti di sicura provenienza e di cui sia stata controllata l’eventuale scadenza,

– la preferenza per pasticceria secca evitando dolci a base di creme e uova,

– la riduzione del consumo di bevande zuccherate.

Si fa notare che le segnalazioni di “allergie o intolleranze alimentari” sono in costante

aumento.

  1. Non è permesso introdurre animali nei locali della scuola.

 Entrando nel sito, nell’area-genitori, nella bacheca download della pagina relativa al servizio infermeria, al seguente link:

http://www.leonexiii.it/area-genitori/servizio-infermeria/

potete scaricare

  1. modulo per somministrazione continuativa di farmaci
  2. modulo per somministrazione temporanea di farmaci
  3. modulo di richiesta dati sanitari da consegnare all’insegnante di classe entro venerdì 10 novembre 2017 (solo per le classi prime e i nuovi inserimenti)

 

Disponibili ad eventuali chiarimenti, inviamo cordiali saluti e auguri per un buon anno scolastico.

 

L’infermiera professionale                                                                        Il Medico

      Sig.ra Veronica Grilli                                                                Dr. M. Ferrari Parati

 

Dal 6 al 13 ottobre gli studenti delle classi di Maturità delle scuole italiane dei Gesuiti partecipano insieme al viaggio di fine ciclo a San Pietroburgo e Mosca.

Da sin. le proff. Cocuzza e Blandini

Da sin. le proff. Cocuzza e Blandini

La sintesi del programma di viaggio è affidata alle parole della prof.ssa Sara Blandini, che accompagna il gruppo del Leone XIII insieme ai proff. Claudio Cocchetto, Annamaria Cocuzza e Federica Gerra:

Eccoci qui quasi al termine di una visita di istruzione tanto attesa da alunni e professori: sette giorni tra San Pietroburgo e Mosca, due città assai diverse ma entrambe magnifiche.

A San Pietroburgo e dintorni abbiamo visitato la splendida residenza estiva della zarina Caterina, la cattedrale di Sant’ Isacco, la cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato e abbiamo ammirato gli splendidi capolavori del celeberrimo museo dell’Hermitage.

L’ultimo giorno, il 9 ottobre, siamo rimasti ammirati dallo splendore del palazzo Yusupov, in cui è stato assassinato Rasputin. Nel pomeriggio abbiamo preso il treno per Mosca e durante il viaggio abbiamo potuto ammirare il suggestivo autunno dorato che caratterizza la sconfinata campagna russa. 

Amici

Amici

Mosca ci ha accolto con la sua maestosità e ci ha conquistato tutti: le visite al Cremlino, al Museo dell’Armeria, alla Piazza Rossa con la splendida cattedrale di San Basilio, l’incontro con il metropolita Hilarion, sono solo alcune delle bellissime esperienze che porteremo con noi di questa città dal traffico frenetico, dagli spazi infiniti e dalla sorprendente vivacità. 

Visiteremo infine l’antica città dell’Anello d’Oro, Sergiev Posad: siamo convinti sarà bellissima!

Ed ecco la parola degli studenti:

In questi giorni abbiamo avuto modo di scoprire la natura e parte della cultura e delle usanze russe, grazie anche alla guida esperta di persone che vivono a San Pietroburgo e Mosca. Le visite ai luoghi meno conosciuti e a quelli molto celebri come l’Hermitage, la Piazza Rossa e il Cremlino ci stanno permettendo di vivere la conclusione del liceo con un’esperienza irripetibile condivisa da noi di Milano e dai ragazzi delle scuole gesuite di Torino, Roma, Napoli, Palermo e MessinaDiego Vargas, V sc. B; Giulia Galli, V sc. C

Spalla contro spalla

Spalla contro spalla

Tra gioie, delusioni, conquiste e sconfitte sono passati quasi 5 anni. E giunti qui siamo piuttosto stanchi, perché gli ultimi mesi si rivelano essere anche i più difficili, i nostri sguardi sono già volti all’università e il liceo sembra l’ultima propaggine di una terra vecchia e logora. Fare questa gita ci ha permesso di ritrovarci, e ricordarci che questi ultimi passi li dobbiamo fare insieme, spalla contro spalla. Inoltre, grazie a guide esperte, abbiamo incontrato una cultura lontana da noi, soprattutto da un punto di vista religioso. Sarà tutto materiale per riflettere in vista dell’arrivo della maturità, e perché no, per decidere chi vogliamo essere. Sara Musto, V sc. A

Questo viaggio, l’ultimo in cui saremo tutti insieme come classe, ci ha permesso di conoscere una cultura nuova. Abbiamo potuto trovare elementi di differenza e di contatto evidenti soprattutto dal punto di vista architettonico: a San Pietroburgo abbiamo potuto visitare alcuni edifici che ci hanno ricordato lo stile europeo, mentre a Mosca ci hanno colpito molte costruzioni sovietiche. Al di là del lato prettamente storico e culturale, l’amicizia tra di noi è stata un elemento fondamentale. Tutte le relazioni, già molto strette, si sono rafforzate; come sempre in gita, passare tutto il giorno insieme è per certi versi impegnativo, ma è stata un’esperienza che ci ha unito definitivamente e che ha sancito l’inizio del cammino verso la fine del liceo.  Giulia Barbieri, V class.

L'amicizia riscalda!

L’amicizia riscalda!

Le sei università

Le sei università

Lunedì prossimo 16 ottobre, dalle ore 18 alle ore 20, presso l’Auditorium del nostro Istituto, si presenteranno sei autorevoli università americane.

Georgetown University, Washington, D.C.
Princeton University, Princeton, New Jersey
Columbia University, New York, New York
Duke University, Durham, North Carolina
Vanderbilt University, Nashville, Tennessee
Northwestern University, Evanston (Chicago), Illinois

La presentazione, affidata alle rispettive università, riguarderà gli aspetti principali della storia, della cultura, della vita quotidiana in ateneo. Saranno presentati i corsi, con la loro tensione verso l’eccellenza, e le accomodation per gli studenti.

Evento ad ingresso libero previa registrazione, fino ad esaurimento posti.


Prof. Vincenzo Sibillo

Coordinatore Didattico dei Licei

A TUTTE LE FAMIGLIE DELLA SCUOLA PRIMARIA 
 
Prot.  909 A/3
 
Gentili Famiglie,
 
desideriamo comunicare che mercoledì 25 ottobre  dalle 14,15 alle 16,15  si terrà il primo Laboratorio di cucina  riservato ai bambini della Primaria.
Il tema specifico di questa sessione sarà “Il mostro è servito per  Halloween”.
           
Per iscrizioni ed informazioni più dettagliate, la segreteria dell’Associazione Culturale è a disposizione dal lunedì al venerdì tra le 7,45 e le 13.
            
Con viva cordialità
 
Prof.ssa Mariella Malaspina
Associazione Culturale Leone XIII
 

Istituto Leone XIII
Via Leone XIII, 12 – 20145 Milano
Tel. 02 4385021 – Fax 02 48009979

 

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