L’unico Progetto Educativo permette all’Istituto di sviluppare una continuità educativa e didattica tra i diversi livelli scolastici, di cui la “Programmazione verticale d’Istituto” è espressione.
Essa è stabilita dai Dipartimenti verticali e di plesso ed è elaborata nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze e degli obiettivi di apprendimento, indicati dal sistema scolastico nazionale.
Grazie alla piena autonomia progettuale, didattica, organizzativa, di ricerca e sviluppo riconosciuta alla singola scuola, tale programmazione si basa sulle finalità e gli obiettivi del Progetto educativo dell’Istituto Leone XIII e in esso si identifica.
La programmazione definisce:
le aree disciplinari
le finalità educative delle singole aree, comuni a tutte le scuole
le discipline e le competenze disciplinari di ciascuna area
gli indicatori relativi agli obiettivi di apprendimento e i contenuti irrinunciabili di ogni disciplina.
I percorsi formativi così individuati sono caratterizzati da:
l’attenzione alla formazione della persona nella sua interezza (mente, cuore, volontà, dimensione sociale e contemplativa)
il riferimento alle valenze educative delle discipline
il riferimento ai saperi fondamentali
la progressione verticale dello sviluppo delle competenze e degli obiettivi di apprendimento, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I e II grado
l’integrazione interdisciplinare delle competenze di ciascuna area
la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le competenze di ciascuna area, mirata alla formazione delle competenze chiave “necessarie per la realizzazione personale, la cittadinanza attiva, la coesione sociale e l’occupabilità in una società della conoscenza” ( Raccomandazione del Parlamento europeo - 18 dicembre 2006).
I Consigli di classe e interclasse e i singoli docenti elaborano la progettazione delle attività didattiche sulla base della Programmazione verticale d’Istituto e gli indicatori delle singole discipline sono il punto di riferimento delle attività di valutazione degli apprendimenti degli alunni.
Le competenze chiave