Ritorno a San Francisco

20 novembre 2013

Dal 9 al 22 novembre un gruppo di studenti del III anno dei Licei si trova a San Francisco in visita al Collegio dei Gesuiti Saint Ignatius Preparatory. Sono accompagnati dal prof. Benjamin Davies.

 

The Powell & Mason line

The Powell & Mason line

Eccoci per il secondo anno consecutivo a San Francisco a proseguire il lavoro iniziato lo scorso anno dai pionieri che per primi sono sbarcati in queste terre lontane. La curiosità è tanta, ma si mischia a qualche timore, visto che fra un po’ trascorreremo due settimane in famiglie che non conosciamo, a fare i conti tutti i giorni con una lingua che non è la nostra. E che dire poi della scuola? Ce l’hanno descritta come la caverna del tesoro di Alì Babà, ma sapete come si dice… finché non vedi!

Ma ecco che all’arrivo la famiglia Izzo, una delle host famiglie, ci organizza un party di benvenuto che in un attimo dissolve tutti i dubbi: le palpebre fanno fatica a restare aperte (11 ore di volo non sono poche), ma subito ci sentiamo in sintonia con i nostri ospiti e già si moltiplicano i programmi per trascorrere il weekend: mostrano tutti una voglia enorme di farci vedere la loro terra. Che bello!

I primi giorni a scuola sono davvero esaltanti. Direte: ma come potrà mai essere esaltante una scuola? Vedere per credere, rispondiamo! Le strutture sono all’avanguardia, anche se abbiamo notato che le classi non sono dotate di LIM, la nostra lavagna interattiva multimediale (o magica, come si dice scherzando), il che, per gente abituata bene come noi, costituisce una certa mancanza. Ma tutti lavorano con gli ipad e la metodologia di studio e insegnamento appare subito diversa da quella italiana. Migliore o peggiore? Boh, difficile dirlo sui due piedi: senz’altro diversa e, come tutte le cose diverse, da un lato intimorisce, dall’altro esalta.

Painted Ladies of San Francisco

Painted Ladies of San Francisco

Ma non siamo mica venuti fin qui per stare in classe tutto il giorno! C’è una città meravigliosa che ci aspetta! Il giro in nave nella baia, sotto il Golden Gate Bridge, è stato davvero emozionante, anche se il freddo non ci ha certo risparmiato. La visita del vecchio penitenziario di Alcatraz ci ha come proiettato nella trama di un film ed è stata davvero istruttiva.
Ma tutta la città sembra il set di un film: la Cable Car, Lombard street con i suoi tornanti dove centinaia di automobili si sono inseguite, le stesse vie ripide dalla cui sommità si vede l’Oceano da una parte e la baia dall’altra. E che dire della visita guidata alla Stanford University? Quasi quasi… 

Davanti alla Stanford University

All’ingresso della Stanford University

Insomma, sarà dura rientrare in Italia, sebbene sia giunta notizia che anche il secondo campo sintetico di calcio è finito. Meno male, la distesa di verde riposante renderà meno difficile il reinserimento nell’intenso lavoro quotidiano! Ma per ora ci resta ancora qualche giorno di California.  A presto.

Ecco i nomi dei partecipanti come nella foto, da sinistra in piedi: Giacomo Barion, Pietro Tozzi, Alessandro Spalletti, Filippo Camisasca, Alessandro Molteni, Filippo De Nicola, Enrico Zacchetti, Alessandra Romanò, Claudia Mazza.
In prima fila: il prof. Davies, Silvia Taranto e Mattia Degiovanni.

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