In Ungheria la decima edizione del JEEP

11 marzo 2014

AL LAVORO PER COSTRUIRE UN’EUROPA MIGLIORE

È in pieno svolgimento la decima edizione del JEEP, Jesuit European Educational Project, simulazione dei lavori del Parlamento Europeo dedicata agli studenti del quarto anno della Secondarie di II grado provenienti dai collegi della Compagnia in Europa.

Sessione di lavoro

Sessione di lavoro

Ospitati per la prima volta dal Fenyi Gyuka Jezsuita Gimnazium es Kollegium di Miskolc in Ungheria, i 56 delegati provenienti da otto nazioni europee si stanno confrontando, divisi in commissioni internazionali, su questioni che vanno dagli affari esteri (immigrazione clandestina) alla giustizia e affari interni (integrazione delle minoranze etniche), dalla difesa del consumatore (monopoli del commercio e della comunicazione) alla difesa (crescita dei movimenti di estrema destra in Europa), dalla salute pubblica (fumo alcool e stili di vita nocivi per la salute) al lavoro e affari sociali (promozione dell’impiego giovanile) all’uguaglianza di genere (rapporto tra uomini e donne nei ruoli di responsabilità manageriale).

Ogni commissione è incaricata di produrre, secondo regole compositive molto rigorose, il testo di una risoluzione che l’intero gruppo di delegati riunito in assemblea plenaria dovrà discutere e votare nel corso dell’ultima giornata di lavori, venerdì 14 marzo. La sessione plenaria sarà ospitata nel palazzo comunale di Miskolc, alla presenza delle autorità locali e di alcuni inviati della stampa.

La principale novità di quest’anno sarà costituita dalla convocazione di un panel internazionale di emergenza, formato da un rappresentante per ogni delegazione nazionale, che sarà incaricato di riunirsi per elaborare una dichiarazione comune e pubblica sulla crisi che in queste settimane sta investendo l’Ucraina e sta mettendo seriamente in discussione gli equilibri europei e mondiali.

Il Collegio di Miskolc

Il Collegio di Miskolc

Una simulazione dunque, ma estremamente seria e coinvolgente, alla quale i ragazzi scelti stanno lavorando sin dal mese di ottobre, partecipando a lezioni sull’Unione Europea, raccogliendo materiali e approfondendo l’argomento sul quale sono stati poi chiamati a dibattere. E tutte le fasi del lavoro prevedono l’uso della lingua inglese, vero e proprio ponte attraverso una “babele” linguistica che altrimenti renderebbe impossibile ogni comunicazione e che i ragazzi di ogni delegazione stanno dimostrando di padroneggiare con sicurezza e competenza.

Non mancano naturalmente i momenti di svago e di socializzazione, come la partecipazione ad un musical messo in scena in occasione del ventesimo anniversario della fondazione del collegio ungherese, oppure una serata di festa in compagnia delle famiglie ospitanti (che costituiscono come sempre un ingrediente fondamentale per la buona riuscita dei progetti internazionali).

Per i docenti l’incontro è di particolare interesse, perché, oltre a consolidare un sodalizio ormai decennale e un’amicizia anche più duratura, ha permesso di conoscere una realtà nuova e in grande crescita come quella del giovane collegio ungherese, ma anche di avviare la preparazione della prossima sessione del JEEP, che si svolgerà a Milano nel 2015, in concomitanza con EXPO 2015.

Al JEEP partecipano le delegazioni dei collegi di Miskolc (Ungheria), Gdynia (Polonia), Marsiglia (Francia), Bonn (Germania), Gent (Belgio), Barcellona (Spagna), Vilnius e Kaunas (Lituania) e Milano.

I ragazzi che rappresentano il Leone XIII sono Bianca Barbier, Rachele Conti, Giuseppe Miccichè, Massimo Sanguedolce, Carlo Bozzolo, Giacomo Bonaiti e Federico Maffei. Sono accompagnati dal prof. Antonio Bertolotti, che ha seguito gli alunni nel cammino di preparazione al progetto.

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