“Tempo di libri”… per i nostri bambini

27 aprile 2017

Ha appeno chiuso i battenti a Milano Tempo di libri, la prima edizione della nuova Fiera dell’Editoria Italiana, che si è tenuta presso i padiglioni di Fiera Milano a Rho dal 19 al 23 aprile.

Una prestigiosa occasione per la nostra città a cui il Leone non poteva certo mancare! Un momento di grande festa, il cui carattere innovativo parte proprio dal desiderio degli organizzatori di rendere più stretto il legame tra editori, autori e lettori.

Con questo spirito e tanto entusiasmo giovedì 20 aprile la Quarta Primaria A, capitanata dalla maestra Letizia Cova e dal direttore Calisto Rech, ha raggiunto gli stand della Fiera a Rho.

In un’epoca come la nostra, caratterizzata da una profonda accelerazione del tempo e dalla digitalizzazione dei contenuti, i bambini per una mattinata hanno potuto riappropriarsi della fisicità del libro.

Incontro con la scrittrice M. G. Leonard

Incontro con la scrittrice M. G. Leonard

Il profumo della carta li ha investiti da subito, all’ingresso dell’enorme padiglione 4.  Come piccoli esploratori di un giardino pieno di meraviglie, hanno potuto osservare la grande quantità e varietà di testi a loro dedicati, sfogliare e toccare volumi, soffermarsi a leggere quelli che li incuriosivano di più.

Questo percorso di umanizzazione della lettura ha avuto un momento molto significativo quando i bambini hanno ascoltato la scrittrice M.G. Leonard che presentava la sua opera Il ragazzo degli scarabei.

Una vivacissima e simpatica signora inglese (ben differente da un asettico nome su di una copertina!) ha spiegato ai bambini di aver scritto questo libro per sconfiggere il suo ribrezzo per gli insetti, sottolineando come le tutte le nostre paure nascano proprio dalla mancanza di conoscenza.

La visita della nostra classe si è conclusa nel covo di un pirata della casa editrice Erickson, che ha ben illustrato come un libro possa essere il più ricco ed appetibile dei tesori: anche un piccolo volume apre la mente a nuovi orizzonti  e ad esplorazioni senza tempo e senza confini.

Come afferma Umberto Eco: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.

Sabina Sfondrini
Mamma di Pietro, IV Primaria A

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