Così comincia il Liceo al Leone

1 ottobre 2017

Dal 21 al 27 settembre – in due turni – le classi Prime dei Licei, accompagnate dai loro docenti, hanno trascorso quattro giorni a Gressoney St. Jean presso villa Belvedere.

Come iniziare il lungo ed impegnativo cammino dei Licei?

Villa Belvedere- giornata di Accoglienza con gli studenti, le  loro famiglie, il Coordinatori didattico e i docenti

Villa Belvedere – giornata con gli studenti, le loro famiglie, il Coordinatore Didattico e i docenti

Il soggiorno a Gressoney delle classi del primo anno dei Licei è la proposta del Leone XIII per cominciare tutti insieme il nuovo percorso degli studi superiori. L’iniziativa ha come finalità principali la conoscenza di sé e degli altri e un primo approccio alla realtà liceale, in un contesto di vita comunitaria.

Come? Camminando, mettendosi alla prova, confrontandosi, riflettendo per quattro intensi giorni in un contesto fantastico, nella vecchia foresteria del Castello Savoia (Villa Belvedere), affacciati sul Monte Rosa, in mezzo alla natura, insieme a nuovi compagni e nuovi professori.

Si gioca (caccia al tesoro a squadre per le strade del paese, trivial, serata di giochi, partitone a calcio, basket, calcio balilla, ping pong…), si cammina (passeggiata a Punta Regina, 2.500 m!), si prega (momenti di preghiera e riflessione tutti i giorni), ci si conosce (attraverso dinamiche di analisi personale, visione di film e confronto in gruppo), si contribuisce alla gestione della casa che ci ospita (con turni di servizio durante i pasti), si recita (spettacolo teatrale ideato e realizzato dai ragazzi), si fa lezione (una mattinata dedicata a laboratori in svariate discipline), si fa festa! (pranzo comunitario la domenica con la celebrazione della S.Eucaristia con tutti gli alunni, le loro famiglie, il Coordinatore Didattico e i docenti).

Ovvero:

  • si vivono esperienze (individuali e di gruppo)
  • si riflette sulle esperienze vissute (nel silenzio dell’introspezione e attraverso il confronto con gli altri)
  • si ringrazia per le esperienze vissute (nella preghiera e nella liturgia).

Questo è il senso del progetto di accoglienza a Gressoney. Far sperimentare uno stile che può accompagnare tutto il percorso liceale, uno stile di semplicità e condivisione, che ha come punto d’arrivo l’imparare a essere contemplativi nell’azione e uomini e donne per gli altri.

Cosa hanno vissuto e sperimentato gli studenti?

Passeggiata a Gressoney - progetto Accoglienza 2017

Passeggiata in quota

L’esperienza fatta a Gressoney mi ha permesso di aprirmi di più nei confronti degli altri, dato che sono una ragazza abbastanza timida. Inoltre, mediante questa esperienza ho conosciuto meglio tutti i membri del mio gruppo, grazie anche alla condivisione delle proprie idee ed emozioni. Arianna, I A Scientifico

A Gressoney ho provato molte emozioni: felicità, divertimento e, talvolta, anche noia. Questa esperienza inoltre, mi ha fatto fare nuove amicizie. Devo dire che è stato, un giorno in particolare, molto faticoso. Anche se non sono arrivato in cima, ho comunque scoperto nuovi limiti. È stata veramente una gran bella esperienza. Riccardo, I A scientifico

Caro diario, il viaggio a Gressoney è stato un’esperienza fantastica. Ci siamo conosciuti meglio tra noi studenti, ci siamo resi conto di quanto è bella la natura che ci circonda, abbiamo compreso il significato di condivisione e amicizia con l’aiuto dei professori. Inoltre abbiamo anche avuto un approfondimento della religione cristiana. Abbiamo trascorso un viaggio magico con dei riferimenti alla scuola. Paolo, I B Scientifico

Caro diario, quest’anno sono andata a Gressoney con la mia nuova classe. È stata un’esperienza fantastica, mi ha aiutata a conoscere i nuovi studenti e i nuovi professori. Un giorno siamo andati a fare una passeggiata lunghissima che, a causa della mia pigrizia, non ho terminato… durante la sosta ho parlato con i professori, in particolare con la prof. di matematica; mi ha fatto molto piacere conversare con lei fuori da un ambito scolastico. Mi sono molto affezionata ai componenti del mio gruppo e sono riuscita a sconfiggere la timidezza e a socializzare. Credo che questa esperienza, fatta all’inizio del liceo, sia molto utile sia per scoprire i nuovi amici, sia per scoprire se stessi. Giulia, I B Scientifico

L’esperienza di Gressoney è stata certamente una delle più utili e entusiasmanti che abbia affrontato fino ad ora nel mio corso di studi. Definirla utile, per me, significa essere riuscito a scoprire e a rafforzare amicizie. Entusiasmanti invece sono state tutte le attività svolte; partendo dalla faticosa camminata fino all’ultima magnifica serata teatrale. Il liceo è uno dei periodi più significativi di un adolescente e avere avuto la fortuna di iniziarlo in questo modo è stato sicuramente molto bello. Giovanni, I A classico

Prof. Giulio Pini e prof. Robert Popa

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