JEEP: assemblea finale in Assolombarda

4 ottobre 2015

Si è ufficialmente conclusa l’esperienza del Jesuit European Educational Project (J.E.E.P.), giunto alla sua XI edizione e apertosi sabato 26 settembre con l’arrivo delle sette delegazioni europee.

In Assolombarda

In Assolombarda

Dopo una settimana di lavori in commissioni, di riunioni e confronti, e dopo la presentazione pubblica del progetto al Palazzo delle Stelline lo scorso mercoledì 30 settembre, i delegati italiani, francesi, tedeschi, polacchi, belgi, lituani, ungheresi e spagnoli hanno affrontato l’ultima impegnativa giornata di dibattimento, la più significativa e coinvolgente.

Ospitata in passato in sedi prestigiose come il Bundesrat di Bonn, il Parlamento delle Fiandre Occidentali a Gent o il Parlamento della Catalunya a Barcellona, l’Assemblea Plenaria con la quale tradizionalmente si concludono i lavori del J.E.E.P  si è svolta quest’anno in una delle sedi istituzionali più significative della nostra città, la Sala Camerana del Palazzo Giò Ponti in via Pantano, sede di Assolombarda.

Dalle 09:30 alle 17:00 le sette commissioni protagoniste del J.E.E.P. si sono alternate sul proscenio per presentare le risoluzioni elaborate nel corso della settimana, sottoponendole all’esame dell’Assemblea formata da tutti i delegati e alla successiva votazione per l’approvazione.

Lavori dei Delegati

Lavori dei Delegati

Dal momento che ogni commissione ha affrontato uno dei sette sottotemi proposti da EXPO 2015 come articolazioni del tema principale, Feeding the planet. Energy for life, il risultato è una raccolta di risoluzioni (tutte scritte in Inglese e strutturate rigorosamente secondo gli schemi di composizione utilizzati dal Parlamento Europeo) che aprono una ricca e approfondita prospettiva sul motivo centrale della sostenibilità.

Ha poca rilevanza, in questo senso, sapere se le risoluzioni siano state approvate o respinte: ciò che emerge è la straordinaria qualità dei contenuti che esse propongono, ulteriormente avvalorata dalla vivacità del dibattito, sempre ricco e competente, a tratti persino acceso, ma sempre rispettoso delle fondamentali regole della democrazia parlamentare.

Nel corso dell’intervento introduttivo con cui ha rivolto un saluto istituzionale ai delegati, la dott.ssa Chiara Fanali, Responsabile Mercato e Internazionalizzazione di Assolombarda ha mostrato un bellissimo filmato, prodotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e pubblicato  nel gennaio del 2015, intitolato Italy, the extraordinary commonplace, che confuta i più diffusi luoghi comuni sull’Italia e gli Italiani, raccontando e mostrando le maggiori e numerose eccellenze che il nostro paese può vantare (il filmato è pubblico e può essere visto al seguente link).

Altri interventi

Altri interventi

Siamo convinti che, in un certo senso, anche il J.E.E.P. rappresenti nel suo ambito una eccellenza, e si sia dimostrato una volta di più esperienza di grande spessore, che ha permesso ai protagonisti di vivere una tappa della propria formazione personale e civile in una chiave internazionale, che rappresenta un autentico passaporto per il futuro.

I 63 giovani che ne sono stati l’anima e il cuore pulsante hanno dimostrato con il loro impegno, la loro preparazione, la serietà con cui hanno affrontato otto giorni intensi e faticosi, che la speranza in un futuro migliore ed in una Europa davvero al centro del progresso umano e civile e dello sviluppo sostenibile, sempre attento ai bisogni di tutti, è ben riposta: diventare leader nel servizio non è un’utopia, ma una concreta possibilità.

Ci piace rendere pubblico il testo delle risoluzioni che i delegati hanno scritto (per poterne avere una completa lettura, potete accedere al testo cliccando sul seguente link). Sono simulazioni frutto di un gioco di ruolo, ma si tratta di un gioco estremamente serio, nel corso del quale sono stati affrontati argomenti concreti e urgenze drammatiche del nostro tempo. I nostri ragazzi hanno saputo, con intelligenza e creativa freschezza, dare un senso al loro impegno elaborando proposte complesse e motivate, sensate e mature, elaborate dopo mesi di preparazione e di ricerche.

I capi delegazione: da sin. I proff. Paolo Tenconi, Antonio Bertolotti, Pierre Vinck,  Andreas Guenterberg

I “capi” delegazione: da sin. i proff. Paolo Tenconi, Antonio Bertolotti, Pierre Vinck, Andreas Guenterberg

Un vero esempio per tanti adulti, che dalla qualità del loro lavoro dovrebbero davvero trarre esempio ed ispirazione. Ci hanno resi orgogliosi di averli guidati in questo percorso.

Un sincero ringraziamento va ai docenti che hanno accompagnato questi ragazzi nella loro preparazione e nel corso dell’intera sessione di lavori: Mr. Johan De Ridder e Mr. Pierre Vinck (Gent – Belgio), Mr. Andreas Guenterberg (Bonn – Germania), Ms. Sophie Pellegrini e Mrs. Brigitte Baudou (Marseille – Francia), Mrs. Vitalija Miskiniene e Mr. Faustas Meskuotis (Kaunas e Vilnius – Lituania), Mrs. Andrea Juhasznagy (Miskolc – Ungheria), Mr. Eduard Rovira (Barcelona – Spagna) e Mr. Jerszy Sinckzak (Gdynia – Polonia).

Desideriamo ricordare, con un plauso, i sette studenti Liceali delegati della commissione italiana: Rebecca Rossi, Federico Cerri, Stefano Malorgio, Luca Piatti, Pietro Parodi, Federico Colombo e Giovanni Friggi.

Una segnalazione particolare la meritano anche i sei studenti giornalisti, capaci di creare un articolato sistema comunicativo (Sito web, pagina Facebook, account Instagram e Twitter), che diventerà la base informativa per le prossime edizioni del J.E.E.P. Un sincero “bravo” dunque a Edoardo De Crescenzo, Guglielmo Buffo, Maura Cortese, Maddalena Calafiori, Lorenzo Cogliati e Alessandro Spalletti.

Proff. Antonio Bertolotti e Paolo Tenconi
Responsabili del progetto J.E.E.P.

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